Uragano LiventinaGorghense, primo round 5-1 con l'Arenzano...

nella foto, il rigore di Cuzzolin che ha aperto le marcature...
LiventinaGorghense-Borgorosso Arenzano 5-1
LiventinaGorghense: Zamberlan, Loschi, Pavan, Franceschetto, Badocco, Cibin, Franchellucci (37’ st Rubino), Polesel (14’ st Ghedini), Vettori, Cuzzolin (1’ st De Bortoli), Donadon.
A disposizione: 12 Pasquali, 13 Serafin, 14 Tommasi, 18 Ferrazzo.
Allenatore. G. Luca Rorato
Borgorosso Arenzano: Pittalunga, Caviglia, Panucci (1’ st De Marinis), Setti, Casali, Fabris, Profumo (29’ st Pesce), Patrone (1’ st Russotti), Mura, Aly, Balestrero.
A disposizione 12 Burri, 15 Cannata, 16 Damonte.
Allenatore: Castagna
Arbitro: Colinucci sez. aia di Cesena
Assistenti: Branca sez. aia di Bologn e Di Capua sez. aia di Ravenna
Reti: 15’ pt Cuzzolin su calcio di rigore, 32’ pt Cuzzolin, 35’ e 38 pt Donadon; 17’ st De Marinis, 40'st Donadon
Note. Pomeriggio di sole, temperatura di 29 gradi, manto erboso impeccabile, spettatori 350 circa.
Ammoniti: Pittalunga, Franchellucci, Ghedini, Franceschetto
Espulsi:
Recupero: pt 1’ st 4
Motta di Livenza. Liventina/Gorghense, straripante!!! Con un perentorio 5-1 i bianco-verdi del Livenza hanno messo in cassaforte il 50% delle semifinali valide per il titolo italiano della categoria juniores. Nel disegnare la formazione di partenza, mister Rorato conta sui rientri di Polesel, Cuzzolin e Badocco. E’ un undici molto diverso dal precedente impegnato al “Samassa” nella gara casalinga contro la Manzanese che ha concluso il Triveneto. Nella rotazione della rosa restano ai box: Tommasi, Serafin, De Bortoli e gli squalificati Lorenzon (un turno) e Crivaro penalizzato da due turni, infrazione pagata per l’espulsione a Bressanone (Brixen).
Nel Borgorosso Arenzano il mr. Roberto Castagna a referto presenta solo 17 ragazzi e tra le assenze di rilievo ci sono il mezzo-destro Perasso e la punta Santoni. La giornata calda non frena l’impeto della Liv.Gorghense, che nel primo quarto d’ora forza i tempi del pressing e costringe l’Arenzano a indietreggiare. Con l’isolato Edoardo Mura impegnato a fare da boa nel tentativo di far salire la squadra, il Borgorosso limita le sua avanzate alla capacità del centravanti di conservare la palla tra i piedi. Ma i biancoverdi al via hanno una marcia in più. Nei primi 10’ il martellamento nella metà campo ospite è scostante e l’undici ospite si raccoglie a riccio in prossimità dei sedici metri. La praticità e il rapido palleggio articolato dai bianco-verdi col passare dei minuti prende il sopravvento. Al 14’ la Liventina/Gorghense mette in vetrina un saggio tattico: sulla linea mediana i bianco-verdi articolano una fitta ragnatela di passaggi, il terminale dell’azione è Donadon che sul taglio verticale di Cuzzolin infila il corridoio tra le due linee liguri, il difensore che lo affronta tradito dal rimbalzo della palla ha una esitazione, Donadon in velocità lo scavalca e, a rimediare il pericolo c’è l’uscita bassa di Pittalunga che atterra l’estrema bianco-verde. Il rigore è ineccepibile e dagli undici metri Cuzzolin castiga il proteso Pittalunga. La LiventinaGorghense, vola… sul manto erboso del “Samassa”.
Al 18’ bella combinazione in area ligure: Donadon nell’affrontare i sedici metri è chiuso nel tiro a rete, con l’esterno destro apre l’azione per l’arrivo di Franchellucci che ha un controllo infelice del cuoio, ma riesce comunque a precedere sul tempo l’uscita di Pittalunga che scavalca con un preciso lob sventato sulla linea bianca di testa da un difensore.
Il Borgorosso Arenzano nel portare la pressione verso i pali di Zamberlan si affida al movimento su tutto il fronte offensivo di Mura. Quando il n° 9 ospite si muove negli spazi, attira l’attenzione di almeno tre difensori mottensi. Al 21’ sullo sfondamento palla al piede del lungo centravanti, la carambola del pallone su Franceschetto esce sulla destra per il cross di Balestrero che pesca sulla sponda opposta Profumo; la volè in acrobazia non è finalizzata a dovere.
Caricata dal gol del vantaggio la Liventina/Gorghense sciorina una trama snella ed efficace: l’avanzata è favorita dalla disposizione tattica dei ragazzi di mr. Castagna schierati a zona, ma troppo permissivi quando c’è da chiudere sull’avversario nell’uno contro uno.
Nella prima mezz’ora l’Arenzano sul campo molto grande palesa qualche incertezza nelle chiusure e nel disegnare la diagonale in fase di ripiegamento. Al 29’ l’ennesima invenzione di Cuzzolin mette in risalto la visione del gioco della mezzala bianco-verde (assist profondo lungo la linea dell’out) l’assist pesca sulla sinistra lo smarcato Cibin, il laterale cerca il suggerimento basso, la palla non arriva destinazione, ma il successivo cross è preda di Franchellucci che sul rientro dall’offside in giravolta piazza il pallone alle spalle del portiere. Immediato lo sbandieramento dell’assistente Di Capua che invalida il gol. Al 32’ arriva il raddoppio: l’azione nasce sulla destra, con l’entrata in area di Donadon, l’ala attira su di sé un paio di avversari e serve all’altezza dei sedici metri Cuzzolin, il fantasista gli va incontro e la girata in diagonale indirizzata sul secondo palo non dà scampo al rinunciatario Pittalunga che segue la traiettoria del pallone gonfiare la rete. Lo show dei bianco-verdi strappa l’applauso del pubblico e al 35’ sul taglio da sinistra a destra di Cibin, il pallone arriva sui piedi di Franchellucci tocco di prima smarcante al limite per Donadon e il diagonale è una stilettata alle spalle di Pittalunga. Il Borgorosso Arenzano è sulle gambe. Al 38’ la Liv.Gorghense lo colpisce per la quarta volta con una palombella da 25 metri di Donadon: l’ala mancina pesca fuori dai pali Pittalunga e fissa la quaterna. Il riposo porta un pizzico di sonnolenza tra i bianco-verdi e lo si vede nei secondi 45’.
In avvio di ripresa l’Arenzano gioca libero di testa e la sua azione diventa più energica. La Liv.Gorghnese rientrata dal riposo lascia troppo fare e non pressa come desidera mister Rorato. Arrivano così due cambi immediati, ma al 17’ l’Arenzano fa capolino in area e sull’appisolarsi dell’intera difesa di casa è De Marinis da sottomisura a insaccare il pallone alle spalle di Zamberlan. Il rimbrotto partito veemente dalla panchina non è recepito dai ragazzi bianco-verdi che non reagiscono e permettono all’Arenzano di farsi valere. La formazione di mr. Castagna sale in cattedra e schiaccia la difesa dei bianco-verdi che difendono inspiegabilmente in cinque a protezione dell’area di rigore commettendo qualche fallo che costa un paio di “gialli”. L’Arenzano visto il nutrito sbarramento cerca la soluzione dalla distanza, ma la mira non assiste i ragazzi genovesi. Al 40’ arriva di conseguenza la cinquina: gran rasoterra dal limite di Donadon e Pittalunga nemmeno abbozza l’intervento a terra. Al 42’ altra legnata dal limite di Cibin e la palla esce di mezzo metro su palo lungo. Nel finale i ragazzi di Rorato riscattano la deludente mezz’ora della ripresa e anche l’Arenzano stanco dalla fatica accetta il verdetto del campo.
Sabato al comunale “Nazario Gambino di Arenzano (ore 15,30) si giocherà la gara di ritorno.
I risultati del pomeriggio
Liventina/Gorghense- Arenzano 5-1
Gol di:Cuzzolin 2 (rigore), Donadon 3, De Marinis (A)
Romagna Centro Cesena-Narnese 1-1
Gol di:Ronconi e Aldighini (N)
Vasto Marina-Vigor Perconti 0-1
Gol di:D’Avola
Riviera Marmi Custonaci-Manfredonia 0-1
Gol di:Salvemini
Scritto da Flavio Cipriani il 30/05/2012













