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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Memorial Cauz alla Sacilese: buon test per tre friulane di serie D

In ricordo di Angiolino…E la vittoria finale è arrisa alla Sacilese (nella foto). La giornata “neroverde” organizzata in Piancavallo, la montagna simbolo della Destra Tagliamento dal Calcio Pordenone, baciata inizialmente da un tiepido sole e mutata nel corso del pomeriggio dalla variabilità del tempo e dall’abbassamento della temperatura che ha costretto i quasi 700 presenti a ricorrere a indumenti pesanti per vincere il freddo, ha coronato l’intenso pomeriggio (alle ore 14 erano scese in campo due formazioni giovanili nero-verdi) agonistico con il triangolare con tempi di 45’ tra il Tamai di Gianluca Birtig, la Sacilese di Carmine Parlato e il Pordenone di Giovanni Soncin, un trio della serie D, che sulla carta ha mezzi è numeri per disputare un torneo 2012-13 di assoluto prestigio.

Il 1° memorial dedicato al presidentissimo Giuseppe “Angiolino” Cauz, ex patron della Sacilese ha visto muovere i primi passi dei tre club pordenonesi. Tanta la curiosità sul terrapieno del rettangolo montano, ma in campo si è notato in tutti i giocatori la fatica dei primi giorni della preparazione e a tratti, specialmente quando si è giocato con accanimento, è affiorato l’appannamento. Il Tamai rispetto ai ramarri e ai liventini è in attività da soli tre giorni. Motivate quindi le scelte a rotazione dei mister a non forzare l’andatura che l’agonismo di un derby fa lievitare, perché davanti agli occhi dei massimi dirigenti nessuno ci sta a perdere. Sul piano dinamico il Pordenone rispetto alle formazioni cugine ha sulle gambe sette giorni di preparazione. In entrambi i mini-tempi i ramarri si sono mossi con impaccio faticando a verticalizzare il gioco. L’assenza di Zoglar nelle retrovie, di Segato sulla mediana e di Lucchini a spalleggiare con Zubin ha sicuramente ingarbugliato la fase introduttiva della azione dei ragazzi di Soncin. Chi ha offerto una buona prova è stata la Sacilese, pimpante sulla corsa, aggressiva su portatore di palla e abile ad aprirsi gli spazi lungo l’out. Positiva anche la doppia uscita dell’intera rosa del Tamai che ha tenuto testa al Pordenone rendendosi pericolosa al tiro in almeno tre occasioni e pure in acrobazia con i suoi saltatori Della Bianca Villotta e Massimo Gardin baluardo tattico davanti alla difesa. Bene Alba tra le furie rosse con Nonis sempre lucido e tenace dal divincolarsi dal pressing. Nel primo confronto l’undici di Birtig ha corso molto evidenziando una maggior vivacità e un efficace sincronismo nel palleggio organizzato da Nonis e Petris. Il Pordenone ha badato a trovare i collegamenti puntando a singhiozzo sull’aggiramento lungo l’out. Zubin punta centrale ha sovente ripiegato sulla mediana per aprire qualche varco alle puntate dei centrocampisti. I ramarri al tiro solo al 4’ hanno mai impensierito Franceschin con un fucilata in diagonale di Nastri. Più incisiva si è rivelata l’azione del Tamai, che al 23’ si è fatto vedere con una botta dalla media di stanza di Petris smorzata nella traiettoria che ha rasentato il palo alla sinistra di Benedetti. Successivamente i bianco-rossi hanno insidiato i pali nero-verdi con una punizione secca di Petris e 1’ dopo con una fraseggio nei sedici metri Alba-Petris che Benedetti ha bloccato a terra. Al 42’ si è fatto notare anche il team di Soncin con un diagonale pretenzioso di Cuberli deviato da Franceschin. Per decidere il primo derby si è dovuto ricorrere ai calci di rigore in cui l’hanno spuntata i nero-verdi. Nel secondo incontro vittoria di rigore della Sacilese sul Tamai. A fine gara mister Birtig ha mal digerito il secondo rigore assegnato dal padovano Michieli ai liventini

In vantaggio il Tamai con un colpo di testa di Villotta implacabile nell’affondare il pallone in rete sull’incerta uscita di Bazzicchetto. La gara è scivolata via piacevole e anche a contrasto non si è andati per il sottile. Molto positivi Dionisi, Grazzolo. In campo ha prevalso la cavalleria. Nella terza gara, la finale, il match tra Pordenone e Sacilese si è concluso sul nulla di fatto e con lo 0-0 la formazione di Carmine Parlato aveva fatto proprio il mini-torneo, ma per renderlo ancora avvince (inutilmente) si è ricorsi ai tiri dal dischetto dove Bazzichetto intercettando quattro rigori e parandone uno ha sancito la definitiva affermazione dei bianco-rossi. Nel derby per eccellenza della Destra Tagliamento non si sono risparmiati i colpi. Una testimonianza un tris di ammonizioni e l’espulsione di Nichele (già ammonito) e cacciato dal vicentino Zanonato per una vistosa trattenuta in fase di recupero a metà campo. Come anticipato è stata una partita maschia e l’arbitro a più riprese ha richiamato i giocatori a una maggiore tranquillità.

La Sacilese è apparsa più in palla, con idee e buone geometrie. Al 4’ Nicoletti si è visto deviare in corner un diagonale indirizzato sul palo lungo dove Bortolin ha dovuto allungarsi in bello stile. Al 6’ abile girata bassa in controtempo di Rosa Gastaldo e il pericolo sfuma a fondo campo. Il Pordenone ingabbiato a centrocampo nella rotazione della palla dettata da Nichele trova uno spiraglio in are liventina al 21’ con un colpo di testa schiacciato a terra di Daniele Lo Manto con il pallone che oltrepassa la trasversale. Alla fine è 0-0 e nella supplementare lotteria dei calci di rigore i bianco-rossi di Parlato l’hanno spuntata per 8-7.

Presenti alla cerimonia il presidente della provincia di Pordenone Elio De Anna e il figlio di “Angiolino” Cauz.

1° tempo

Pordenone-Tamai ( 0-0 ) 5-4 dcr

Pordenone Benedetti** (31’ Truant***), Zilli**, Cuberli***, Bianchi, Zamuner (42’ Iuri), Ursella, Lavagnoli, Nichele, Zubin, Buttignaschi*, Lestani

A disposizione: 13 Sambo**, 14 Nastri*, 16 Dose**, 17 Cauz*****, 18 Daniele Lo Manto**

Allenatore: Giovanni Soncin

Tamai: Franceschin **, Deana**, Grandin, Gardin, Poletti, Villotta, Gressani**, Nonis, Della Bianca, Petris, Alba*.

A disposizione: 12 Nutta***13 Scappin, 14 Cossettini**, 15 Bonotto*. 16 Barbon*, 17 Baldo** 18 Corazza**, 19 Bolzon**, 20 Diaw*, 20 De Blasi*

Arbitro: Zanonato di Vicenza

Assistenti: Mel di Conegliano e Marangon di S. Donà di Piave

Note. Ammoniti: Nichele e Della Bianca

 

2° tempo

Sacilese-Tamai 2-1

Sacilese: Bazzicchetto, Grazzolo (40’ Furlan), Rovereto, Dionisi (42’ Pederiva), Beghin, Niccolini, D’ Arsiè (32’ Tonetto), Rossi, Dall’Acqua, Nicoletti, Tamba

A disposizione: 12 De Zordo, 15 Canzian, 16 Favret, 17 Rigutto, 18 Bellè, 20 Rosa Gastaldo 21 Trevisan

Allenatore: Carmine Parlato

Tamai: Nutta, Scappin, Villotta, Gardin, Barbon, De Blasi, Bonotto, Nonis, Della Bianca, Petris, Bolzon.

A disposizione:12 Peressini**, 13 Poletti, 14 Deana**, 15 Grandin, 16 Gressani 17 Alba 18 Cossettini** 19 Baldo***, Corazza***.

Allenatore: G. Luca Birtig

Arbitro: Michieli sez. di Padova

Reti: 8’ Villotta, 40’ e 47’ Dall’Acqua su calcio di rigore

3° tempo, la finale

Sacilese-Pordenone (0-0) 8-7 dcr

Sacilese: Bazzicchetto**, Pederiva** (30’ Dionisi), Tonetto*** (34’ Canzian****), Nicoletti (11’ Bellè**), Grazzolo, Niccolini, Rossi (27’ Rigutto****), Favret, Dall’Acqua, Furlan, Rosa Gastaldo** (18’ Trevisan***).

A disposizione: 12 De Zordo**, 13 Roveredo*, 15 Beghin, 16 D’Arsiè**, 17 Tamba****.

Allenatore: Parlato

Pordenone: Bortolin, Nastri*, Sambo*, Bianchi, Iuri**, Ursella (27’ Lestani), Lavagnoli, Nichele, Zubin, Daniele Lo Manto*** (32’ Enrico Lo Manto ***), Dose’94 (39’ Buttignaschi).

A disposizione 12 Facchin*****, 13 Costa***, 15 Cuberli****, Mazzacco*****

Allenatore: Giovanni Soncin

Arbitro: Zanonato sez. di Vicenza

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  Scritto da Flavio Cipriani il 30/07/2012
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