Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Primi applausi in casa per la Sacilese: poker all'Udinese Primavera

nella foto, Federico Furlan, prima doppietta al XXV Aprile

Sacilese-Udinese Primavera 4-0

Sacilese: De Zordo**, Dionisi (1’st Grazzolo), Tonetto*** (30’ st Grion****), Rossi (24’ st Rigutto****), Canzian**** (1’st Pederiva**), Niccolini (1’st Beghin), Del Papa **(37’ pt Peccolo****, 1’ st Tamba****), Favret (34’ st Bellè), Furlan (34’ st Trevisan), Nicoletti (1’ st D’Arsiè**), Rosa Gastaldo**(1’ st Tamba).

Allenatore: Carmine Parlato

Udinese Primavera pt.: Favaro (1’ st Scuffet), Berra, Frison, baldassin, Pratolino, Sixu, Marsura, Piscopo, Medina, D’ Incà, Hoxa.

Nel st. sono entrati: Corrado, Codromaz, Bertoia, Sellan, Grotto, Borsetta, Tellan, Raffa, Marouane, Meneghel.

Allenatore: Luca Mattiussi

Arbitro: Nicolò Marini sez. aia di Trieste

Assistenti: Carotenuto di Monfalcone e Esposito di Tolmezzo

Reti: 4’pt e 9’pt Furlan , 10’ pt Del Papa, 20’ pt Nicoletti

Note. Pomeriggio afoso, temperatura di 32 gradi, terreno in discrete condizioni, spettatori 300 circa.

Sacile. Assente al centro dell’attacco il capitano Stefano Dall’Acqua è “Fede” Furlan autore di una folgorante doppietta a strappare i primi applausi della stagione del “XXV Aprile”. La sfida contro la Primavera dell’Udinese per la Sacilese ha rappresentato il battesimo casalingo e l’undici di Carmine Parlato, alla seconda uscita, ha confermato dopo solo due giorni dal successo nel Triangolare a Piancavallo di essere sulla buona strada. I bianco-rossi nei primi 45’ hanno giocato un calcio pratico e di movimento e l’aggressività richiesta da mister Parlato ha messo in seria crisi i giovani bianconeri, validi sul piano del palleggio, ma ancora acerbi nello scegliere il tempo dei raddoppi  e vulnerabili nel reparto arretrato. La Sacilese nei primi minuti ha schiacciato i friulani nella propria area e al 4’ Furlan con una botta dalla distanza ha fulminato il giovane Favaro. Abile nel districarsi spalle alla porta e divincolarsi dai raddoppi di marcatura, il centravanti liventino al 9’ dà una saggio di freddezza e rapacità nei sedici metri girando a rete un pallone rasoterra che l’estremo bianconero vanamente cerca di intercettare. La formazione di mr. Parlato è un’onda in piena per la giovane band di mr. Mattiussi al 10’ va sotto di tre reti sul preciso diagonale di Del Papa. L’attaccante di destra da lì a poco subisce un calcione sul piede dolorante per una distorsione e, a metà del tempo, abbandona il campo. Prima però è “Genio” Nicoletti a regalare una giocata sopraffina con un’azione filtrante, un doppio dribbling e la conclusione diagonale che immortala un gran gol. Sul 4-0 la Sacilese allenta la morsa e l’Udinese riesce a prendere campo senza però insidiare i pali di De Zordo.

Nel secondo tempo l’ampia rotazione delle due panchine lacera le distanze e la gara davanti al maggiore brio udinese scorre via sui binari dell’equilibrio. Al 12’ su uno dei sporadici assalti verso i pali friulani, Favret su palla inattiva chiama Scuffet alla deviazione oltre la traversa. Al 26’ la Sacilese smarrisce l’ordine tattico in prossimità dell’area di rigore,  Morouane Tawgui infila il corridoio centrale e impegna terra De Zordo. Dalla panchina mister Parlato scatta come una molla per richiamare l’intero reparto arretrato per la mancata copertura. L’Udinese ci crede e vuole arrivare al gol della bandiera. Al 29’ elegante aggiramento sulla destra di Grotto, il centro basso è preda si Borsetta che in torsione chiama alla parata il portiere di casa. Furlan prima di lasciare il campo cerca il tris con un fendente dalla distanza. Nel finale la Sacilese sciupa con Tamba e Trevisan due palloni da trasformare in reti, mentre l’Udinese replica con orgoglio. Ma il suo attacco non lascia il segno.

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Venetogol il 01/08/2012
Tempo esecuzione pagina: 0,08197 secondi