Test amichevole: sette reti del Real Vicenza contro il Vedelago

nella foto, Tony Andreucci trainer del Real Vicenza
Vedelago-Real Vicenza (0-4) 1-7
Vedelago pt. (3-4-1-2): Scapinello**; Tarraran, Derton, Gelain; Cirotto, Veronese, Dezai***, Simonetto***; Rodato; Trevisan**, Fabrin.
Vedalago st. (3-4-1-2): Siviero; Trentin, Sarissa, Bertapelle; Biliato**, Bellio, Didonè***, Cagnin**; Adam; Piccoli***, Fardin
Allenatore: Alex Visentin
Real Vicenza (4-3-3): Piccolo (1’st Zummo** (39’ st Maboni***); Vasile* (13’ st Casolin*), Vecchiato (13’ st Mboup), Faloppa (1’st Lovato*, 40’ st Tresso****), Mioni*** (13’ st Cimento**); Ferronato (1’ st Bertagno); Benkert** (25’ st Peretti), Bandiera (1’st Martini**); Beccaro (1’ st Marco Vianello); Belleri (23’ st Pilan (40’ st Bosso****), Osagiede** (1’st Cubillos).
Allenatore: Antonio Andreucci
Arbitro: Toso sez. di Castefranco V.to
Reti: 2’ pt Beccaro, 11’ e 43’ pt, 1’ st Belleri, 16’ pt Bandiera, 3’ st Marco Vianello, 21’ st Cubillos, 38’ st Fardin
Note. Pomeriggio caldo e afoso, terreno in ottime condizioni, spettatori un centinaio circa. (*) under a referto
Vedelago: *’93, **’94, ***’95
Real Vicenza: *’92, **’93, ***’94, ****’95
Vedelago. Real a forza…sette. Paga dazio il Vedelago (Promozione B) alla prima uscita stagionale a pochissimi giorni dal via della preparazione. Un gap di quasi venti giorni di cui ha beneficiato l’undici di Tony Andreucci presentatosi al “Bolge” con 24 giocatori, 12 “vecchi” e altrettanti under. Nel delineare la formazione titolare, il tecnico bianco-rosso, tra i pali ha dato fiducia all’esperto Piccolo, mentre in campo lo scacchiere iniziale ha visto presenti quattro under. Dal giorno del ritiro, il credo tattico di mr. Andreucci è di portare avanti una disposizione a trazione anteriore con il 4-3-3. Nel primo tempo sono infatti entrati Osadiede a destra, Belleri al centro dell’attacco e il mobilissimo Beccaro a sinistra. Alle spalle la cerniera del centrocampo bianco-rosso guidata da “Ale” Ferronato ha allargato il raggio della copertura e del rilancio su Andrea Bandiera delegato a coprire la sinistra e il longilineo e promettente Benkert a presidiare il settore destro. La difesa a quattro imperniata sull’esperienza dei due centrali-guida Vecchiato e Faloppa ha messo ordine in fase di chiusura e nell’appoggio (sicuro) sui piedi dell’onnipresente Ferronato. Sulle due corsie laterali Andreucci ha intervallato Vasile al probabile titolare Casolin e l’altro under Mioni, un prodotto del Vedelago che si è messo la maglia di Chimento.
A proposito di giovani, il presidente Lino Diquigiovanni ha tagliato corto sull’interessamento dell’ex azzurro Calcagotto ‘94 (ex Istrana), in prova al Portosummaga. “Ci hanno chiesto una cifra da capogiro…” Il Real salvo correttivi è questo. Davanti a un Vedelago ai primi vagiti e tutto da scoprire, i bianco-rossi vanno subito al sodo con lo scattante Beccaro in vena di accelerazioni, dribbling e suggerimenti per i compagni di reparto. Al 2’ l’attaccante approfitta di un’errata copertura della difesa (Tarraran) per anticipare il difensore e scavalcare con un tocco di interno destro Scapinello in uscita.
La formazione di Andreucci forza molto il gioco sulla corsia di sinistra e sul lato opposto Osagiede è in parte ignorato. Il Real fa la partita su Beccaro e al 6’ sul secondo allungo sul filo dell’offside, l’attaccante si rende pericoloso con un assist da fondo campo che Belleri in sospensione incorna tra i guantoni di Scapinello. All’11’ arriva il secondo gol del match: Beccaro, sempre presente e disponibile a sostegno del compagno che detta il passaggio e in fase di ripiegamento, sul cambio di campo di Bandiera elude la trappola del fuori gioco, punta la linea del corner e in rapida torsione serve a Belleri appostato sul dischetto un pallone facile da insaccare di piatto nella rete sguarnita. Sono due flash che immortalano l’intensità della azione berica. Con il centrocampo puntuale nel chiudere ogni varco e la difesa che si allinea puntuale ha ridosso della mediana, gli spazi per il Vedelago si restringono e il presidio della trequarti da parte di Ferronato e compagni è costante. Al 16’ su un banale errore in disimpegno della difesa di casa è Bandiera a mettere a profitto l’esperienza e il tempo dell’entrata: l’ex capitano del Treviso con la punta del piede piomba dritto sull’ultimo uomo della difesa bianco-blù e appena dentro l’area colpisce a…freddo infilando Scapinello sul primo palo. Dopo il 3-0 il Real rallenta il ritmo. La sua azione privilegia il palleggio e la rotazione del cuoio. In campo si cerca di perfezionare gli automatismi e il Vedelago riesce a tenere duro. Osagiede si vede in un allungo di forza, al 27’, ma la mira non lo assiste. Il muro di casa a pochi secondi dal break crolla per la quarta volta perché Belleri da sotto fissa la quaterna.
Nel secondo tempo Il Vedelago schiera una nuova formazione, mentre Tony Andreucci con cinque avvicendamenti allunga il minutaggio di più titolari. Il Real va subito in rete con Belleri al 1’: sulla volata e il centro basso di Vianello la difesa di casa perde di vista il centravanti che in area di porta corregge la palla in rete. Cambio di favori al 3’: Belleri si stacca dall’area, assiste il taglio di Vianello e sull’uscita di Siviero, lo beffa di precisione. Con il mutamento del centrocampo (Bertagno in regia) e Martini a spingere sul centro destra a sostegno di Marco Vianello, il Real Vicenza cambia l’atteggiamento tattico. L’ex mancino della Sacilese snellisce il palleggio con lunghi traversoni da sinistra a destra a pescare Vianello e Cubillos che rasentano la linea dell’out. E’ un gioco più pratico che permette ai due attaccanti di guadagnare campo e di far valere il dribbling secco e lo spunto sul breve in prossimità dei sedici metri. Al 21’ il marcatore si arricchisce della perla balistica di Cubillos: l’ex Unione Venezia sfrutta a dovere una palla inattiva, si posiziona il pallone ai diciotto metri e con l’interno del piede destro manda il pallone a frantumare la ragnatela. Ma il Vedelago ha coraggio e volontà da dimostrare. I ragazzi di Alex Visentin chiudono il match in crescendo portando una più convincente pressione fini ai sedici metri ospiti dove Mboup si rivela un baluardo fisico invalicabile. Al 27’ si fa vedere il giovane Pilan, ma il diagonale non inquadra la porta. Ci prova anche Casolin sul corner di Bertagno: la capocciata è bella, ma telefonata (33’). Tre minuti più tardi il brasiliano Cubillos, smarcato al tiro, fionda il cuoio direttamente sul portiere. Al 38’ arriva anche il gol della bandiera per il Vedelago, un proiettile dal basso verso l’alto di Fardin che Zummo vede finire alle proprie spalle. Nel finale mister Andreucci getta in campo anche il terzo portiere. Domenica appuntamento di Coppa Italia al “Romeo Menti” ospite la Fersina Perginese.
Scritto da Flavio Cipriani il 15/08/2012













