Prima G: al via il nuovo Godega di Segat e Poletto. Molte le novita!

Nella foto il binomio Poletto (sx)-Segat (dx) tecnici del Godega Napol
Godega S. Urbano. Un calcio d’équipe e il Godega (1^ categoria) dall’arrivederci a Sergio Fattorel ha intrapreso un nuovo ciclo organizzativo. Il testimone dall’inizio della settimana è passato nelle mani di Ado Segat e della “spalla” Francesco “Checco” Poletto, due uomini (difensori) di carattere e costanza nella superlativa e fantastica ascesa (sei stagioni, dal ’99 al 2005) del calcio Cordignano dalla Promozione alla Serie D, il Godega Napol dall’inizio della settimana ha iniziato a correre (ieri e oggi si è trasferito sulla montagna del Gaiardin per intensificare la corsa in quota).
Scelta mirata. I due mister per un paio di stagioni hanno lavorato in simbiosi nelle categorie giovanili giallo-blù, portando in dote l’esperienza, la tenacia, la costanza e l’applicazione all’impegno dimostrato negli anni trascorsi da calciatori, arricchitisi di un bagaglio tecnico e di vittorie da fare invidia a parecchi “amateur”. Ora queste esperienze “Ado & Checco” puntano a trasmetterle al nuovo gruppo che il presidente Bortolo Gava ha loro consegnato. Per entrambi sarà l’esordio in un campionato di categoria, un “sacrificio” sportivo che è pura passione, nove mesi intensi. L’importante sarà svilupparlo e trasmetterlo con il sorriso sulle labbra, lavorando in allegria un aspetto che al Godega è di regola.
Mister Segat intuisce di essersi impossessato di un testimone di assoluta responsabilità, ma i suoi primi passi sono gestiti nella serenità
La squadra si è rinnovata e nel contempo privata di un paio di uomini carismatici come Paolo Possamai e Oscar Chies. Sono defezioni a livello tecnico, difficili da rimpiazzare?
“Non lo nego, ma la società assegnandomi l’incarico mi ha fatto capire che era giunto il momento di allargare l’orizzonte su un gruppo di giovani da far crescere. La voglia e lo spirito non mancano e questo è un valido motivo per iniziare a dare forma a questa nuova avventura”
Entriamo nella parte tecnica: la difesa e la disciplina difensiva (41 gol al passivo nell’ultimo torneo) sono le maggiore lacune su cui lavorare?
“I numeri fanno riflettere, ma non vedo tutta questa preoccupazione. Direi che il reparto arretrato è valido e sufficientemente esperto per la categoria. Forse sarà da curare qualche nei due settori di opposizione, e sopratutto la concentrazione”.
L’attuale rosa di giocatori ti dà garanzie per disputare una stagione serena?
“Ci sono tanti giovani da valutare e inserire per gradi, ma sul valore e personalità dei titolari non ho incertezze. Sarà importante lavorare in sintonia e non farci inghiottire dalla pressione del risultato da conquistare per forza”.
Scadenza. La Coppa Regione Veneto: la sfrutterai a titolo informativo per dare fondo al lavoro tecnico e favorire l’amalgama della squadra?
“E’ una scadenza che ci indirizza al concreto, alla partita vera, ma per noi saranno impegni agonistici utili per affinare certi movimenti e permettere all’intera rosa trovare l’autonomia nei 90’
Redazione www.venetogol.it
La rosa a disposizione di Ado Segat e del “fido” Poletto
Portieri:
Sergio Bertagna ’85, Alberto Coletti ’91, Luca Pescador ’94, Battiston ‘92
Difensori
Mauro De Nardi ’85, Alberto Tonon ’88, Leonardo Carnelos ’93, Federico Gava ‘85, Alessandro Pagotto ’84, Marco Rossi ’86, Simone Collodello ’93, Alex Gava ‘91
Centrocampisti
Marco Bellotto ’93, Riccardo Gava ’90, Matteo Peruch ’81, Danny Terzariol ’89, Marco Borsoi ’75.
Attaccanti:
Stefano Salvador ’87, Diego Tonon ’82, Dorjan Pllana ’90, Samuele Dal Cin ’95, Ilario Masini ’88, Luca Del Puppo ‘92
Aggregati 5 juniores: De Faveri, Della Colletta, Tommasella, Marcon e Veccia.
Lo staff tecnico
All. in 2^: Francesco Poletto
Prep. portieri: Roberto Bolzan
Massaggiatore:Antonio Toffoli
Team manager: Andrea Gava
Le amichevoli del precampionato: sabato 25 il Triangolare d’Estate
Scritto da Redazione Venetogol il 23/08/2012













