Il Cavarzano sciupa due rigori! Il derby col S.Giorgio termina 0-0...

Cavarzano-S. Giorgio Libano 0-0
Cavarzano Oltrado: Gei, Giacomo Gidoni, Pajer, Levis, De Vettor, Costa, Sartori***, De Pasqual**, Sobilla (33’ st Masoch), Buffello (20’ st Da Rold), De Cian*
A disposizione: 12 Barattin, 13 Del Din***, 14 Reolon*, 16 Ndeki, 17 Casagrande**.
Allenatori: Zampieri e Fontana
S. Giorgio Libano: Antole, Da Boit*** (13’ st Sommacal***), Zanon, Longo, Bertagno, Bez, Sitran, Zanvettor, Andriollo (13’ st Bernard), Pilotti*, Pontin.
A disposizione: 12 Casanova*, 14 Antoniol, 15 Luisetto**, 16 De Toffol ***, 18 Fotia
Allenatore: Sandro Tormen
Arbitro: Jacopo Cester sez. aia di S. Donà di Piave
Assistenti: Masaro sez. di Castelfranco V.to e Andretta sez. di Conegliano
Note. Pomeriggio piovoso, temperatura di 21 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa con discreto seguito da S. Giorgio.
Ammoniti: Zanvettor e Levis
Recupero: pt 4’ st 4’
(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95
Cavarzano (Belluno). Cavarza….no-gol. E’ due rigori, clamoroso il penalty sciupato al 47’ del secondo tempo nei 4’ minuti del recupero da capitan Giacomo Gironi che non ha nemmeno centrato lo specchio della porta, hanno consentito alla capolista di uscire indenne dal “Camp de Nogher”. L’avevamo anticipato alla vigilia il rischio che l’undici di Libano correva. La formazione di Sandro Tormen, in parte rabberciata, non raccoglie l’intero bottino dal 13 aprile 1997, quando “Charlje” Pierobon fissò l’ 1-0 del derby disputato nel campionato di Seconda categoria P. La pioggia battente e la mancanza di una copertura dei gradoni in cui si sparpaglia il pubblico, toglie alla contesa una più nutrita affluenza. Ma i curiosi non mancano, tra cui una mezza dozzina di mister di squadre dello stesso girone, diretti interessati e attenti osservatori. Per sette ex giallo-rossi: Antole, Bertagno, Bez e Sitran (in campo dal 1’), Bernard in panchina, Herrera e Fagherazzi (squalificati) e capitan Imbolito, infortunato e fresco di laurea è una rimpatriata. Ma che sofferenza spuntare il nulla di fatto…Mister Tormen in avvio rinuncia pure a Antoniol (ex FeltresePrealpi) per consegnare le chiavi della regia a Zanvettor. Nel team di casa il binomio Zampieri-Fontana opta per una formazione da corsa, con l’ex De Vettor a presidiare l’area di rigore davanti a Gei. Il S. Giorgio sceso al Camp de Nogher punta al risultato pieno per conservare il primato, ma la tradizione gli è avversa: nelle ultime quattro visite l’undici di Tormen ha incassato tre sconfitte racimolando uno 0-0 in Prima categoria.
Il Cavarzano ligio alle direttive di Fontana e Zampieri attacca gli spazi con grande ardore e “spegne” sul nascere l’incerta trama ospite. Nei primi 10’ l’undici di casa impone il proprio ritmo e in breve tempo conquista un paio di corner che creano lo scompiglio davanti ad Antole. Il S. Giorgio si fa vivo al 9’ con un piazzato di Sitran: il destro a “giro” scavalca la barriera e si perde a fondo campo lambendo di centimetri il palo alla destra del proteso Gei. La capolista insiste e sugli sviluppi del secondo corner, Zanvettor centra teso, la difesa ribatte con affanno, il pallone ritorna sui piedi della mezzala che rientra e scarica un diagonale radente, Gei in tuffo ribatte come può, la sfera con il portiere ancora a terra s’impenna in area di porta, scende sul destro di Pilotti, il trequartista spalle alla porta, in rovesciata, arcua troppo il cuoio che va a morire oltre la trasversale. E’ un campanello d’allarme per i padroni di casa. Ma nel S. Giorgio nella fase d’urto viene meno la concretezza. Al 26’ è invece il Cavarzano a gettare alle ortiche la prima grande occasione per schiodare il derby: sull’ attacco frontale i giallo-rossi (in maglia nera, bordata) sono baciati dalla ingenuità di Zanvettor che nei sedici metri schiaffeggia la palla con una mano. Cester molto vicino all’azione non ha esitazione e assegna il penalty. Sovilla s’ incarica di calciare il tiro dagli undici metri che indirizza alla destra di Antole abile e scaltro nel rubare il tempo al centravanti e arpionare il cuoio alla base del montante (27’). L’errore non frena l’intensità del derby che il Cavarzano prova a incanalare al 30’ con un volè dal limite dell’area di Sartori; la conclusione è troppo angolata e si perde nel nulla.
Nel finale è il S. Giorgio chiude in avanti e con un paio di conclusioni mette in seria crisi la solidità dei pali di casa. Nel secondo tempo la partita perde parte del mordente che un derby solitamente innesca. Nella prima dozzina di minuti non accade nulla. E’ sempre il Cavarzano a cercare il lampo di genio. Al 14’ ci prova su palla inattiva l’ ex De Vettor e Antole che ben conosce pali del Camp de Nogher sbriga il pericolo allungandosi sulla sinistra. Lo 0-0 si trascina piatto fino a una manciata di minuti dalla doccia. Al 44’ l’esito del derby potrebbe veramente cambiare. De Cian salito in cattedra nella ripresa con alcuni allunghi mozzafiato, pescato da un pallone in profondità, dalla sinistra taglia secco tra i due centrali verso il dischetto del rigore e il sandwich è punito giustamente con il secondo calcio di rigore. Il cronometro inizia l’ultimo giro di lancette è il derby è pronto a premiare la squadra che meglio ha interpretato i 90’. Sul dischetto si porta capitan Gidoni, la rincorsa è lunga, Antole cerca di ipnotizzarlo muovendosi sulla linea bianca e ci riesce; il terzino piombato con irruenza sul pallone colpisce d’interno destro, ma il cuoio tra le imprecazioni e lo stupore del pubblico di casa, esce abbondantemente dalla sagoma della porta e va dritto nel magazzino del Camp de Nogher.
Non è finita… Al 47’ l’occasione (la più nitida), la prima e forse unica vera palla-gol costruita dal S. Giorgio, da insaccare alle spalle di Gei, la spreca per un eccesso di altruismo, o forse di troppa sicurezza Sitran: l’ala in contropiede sorprende sulla destra la sbilanciata difesa di casa, entra nei sedici metri, punta il vertice dell’area di porta e poi calcia forte sul portiere che ribatte a corpo proteso, anziché infilarlo di precisione sul primo palo. La porta del Cavarzano è così salva. Per i ragazzi di Zampieri & Fontana, oltre alla beffa, sarebbe stata una punizione molto severa.
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 29/09/2012













