Il Cerea espugna Sacile! Finisce 1-2, Testini gol-vittoria...

nella foto il palo di Furlan che valeva il 2-2 a 2' dal termine
Sacilese-Cerea 1-2
Sacilese: Bazzicchetto**; Pederiva**, Tonetto***, Niccolini, Beghin; Rossi (21’ st Furlan), Grion****, Dionisi, Nicoletti; Adriano (5’ st Favret), Dall’Acqua.
A disposizione: 12 Cont Zanotti******, 13 Grazzolo, 14 Furlanetto***, 16 Del Papa**, 17 Tocchetto***.
Allenatore: Carmine Parlato
Cerea: Fornasa**; Bonfà, Ambrosi**, Daniele Dal Corso, Boretti*** (23’ st Tavella***); Fiorini** (1’ st Saggioro**), Barnaba, Angelico, Testini*; Filippini*, Molinari* (40’ st Guccione).
A disposizione 12 Tosato, 13 Rossignoli**, 14 Marchese**, 16 Lasagna*.
Allenatore Simone Boron
Arbitro: Saggese sez. aia di Rovereto
Assistenti: Michele Zanola sez. di Brescia; Michele Lex sez. di Merano
Reti: 37’ pt Molinari, 46’ pt Adriano, 18’ st Testini
Note. Pomeriggio grigio, temperatura di 21 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa. Ammoniti: Fiorini, Beghin, Fiorini, Molinari, Angelico
Espulso al 22’ pt Beghin
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’92, **’93, ***’94, ****’95, *****’96,******’97
Sacile.La Sacilesefa harakiri e il “Piccolo Toro” che non vinceva fuori casa dal 26 febbraio dalla trasferta al “Benelli” di Ravenna per 3-2, si porta a casa tre preziosi punti che cancellano il trend negativo delle due precedenti uscite. Al “XXV Aprile” dove in questo scorcio di torneo solo la “Sambo” era riuscita a strappare i tre punti, la partita si è rivelata una contesa tutta in salita dopo l’espulsione di Beghin.
Mister Parlato a referto schiera dal 1’ il giovane Grion ex Manzanese e all’attacco Adriano Bernades, ex Chioggia e Delta Porto Tolle recuperato dopo un’ intera stagione alla finestra per l’infortunio al ginocchio che lo ha praticamente costretto all’ inattività. In panca siede con la maglia n°12 Cont Zanotti, un allievo prelevato dal Montebelluna.
Non gioisce Simone Boron nel varcare i cancelli del rettangolo liventino. Dal pullman non scendono con la sacca capitan De Silveira, l’infortunato bomber Luca Moretto e l’ultimo innesto in casa granata, il centrocampista e ex capitano dell’Hellas Verona, Garzon. Tre assenze pesanti per l’equilibrio tattico e l’esperienza dell’undici veronese. Mister Boron nell’occasione fa di necessità virtù, schiera al via sei under e si affida a Pietro Filippini per stanare la difesa bianco-rossa.La Sacilese dopo un avvio incerto, alle spalle di Roberto Bazzicchetto ha abbassato la saracinesca da 281’ e i risultati sono arrivati fluidi.
Al fischio di Saggese l’undici Carmine Parlato va subito all’attacco e conquista un corner che gli avanti di casa non sfruttano al servizio di Dall’Acqua. Sul capovolgimento dell’azione i “mobilieri” prendono campo e dall’angolo arriva la prima minaccia per i pali di “Baz”: Testini fionda il cuoio sul primo palo, la difesa libera corto sui piedi di Angelico che di prima intenzione indirizza la volè al centro dei pali e sulla traiettoria c’è il braccio di un difensore a smorzare il tiro che Bazzicchetto blocca a terra (4’). La partita scivola via piacevole e l’intensità agonistica tiene elevato il ritmo del gioco. I liventini si affidano alle volate di Dionisi per allungare la disposizione difensiva del Cerea che vigila guardinga al limite dei sedici metri. All’11’ i padroni di casa sull’affondo di Donisi creano la superiorità numerica, il centro dell’esterno romano pesca in elevazione Dall’Acqua che a fronte piena piazza il pallone tra le mani di Fornasa. Il Cerea mostra di non soffrire il fattore campo. I ragazzi di mr. Boron applicano con ordine il pressing e verticalizzano sul movimento di Pietro Filippini. Al 22’ un fallo al limite dell’area di Beghin è sanzionato con il “giallo” da Saggese, il difensore ha una reazione verbale poco garbata nei confronti del fischietto roveretano e immediata è la sanzione più severa, l’espulsione. A bordo campo Carmine Parlato mette subito ordine allo schieramento, abbassa sulla linea di difesa Dionisi e rinuncia al trequartista.
L’inerzia del match col passare dei minuti si affievolisce. Dalla mezzora la Sacileseprova a dare un maggiore peso alla spinta e al 35’ Dall’Acqua di testa sull’errata uscita in presa di Fornasa alza troppo l’incornata. 2’ arriva il gol del Cerea: Pietro Filippini trova un varco sulla sinistra, Pederiva non chiude con la dovuta energia fisica sul centravanti che mette in mezzo per la facile deviazione di piatto di Molinari. E’ l’1-0 che infrange l’imbattibilità di Bazzicchetto a 318’.
Al 46’ sugli sviluppi di un calcio francola Sacilesepareggia: botta dai 25 metri di dall’acqua, Fornasa non trattiene e come un falco arriva sul pallone vagante Adriano che scaraventa in fondo al sacco.
In avvio di secondo tempo mister Boron avvicenda Fiorini (ammonito e stanco) con Saggioro prodotto dell’Hellas Verona. Gli risponde mr. Parlato con l’uscita di Adriano (non al meglio della condizione fisica) per Favret che va a irrobustire la mediana. Al 4’ occasione per Nicoletti: sulla lunga rimessa laterale con le mani di Tonetto, il cuoio danza in area di porta e la girata da sotto di Nicoletti è smorzata danti a Fornaia.
Al 10’ punizione dalla destra di Dionisi, stacco dell’avanzato Niccolini e Fornasa si avvita sotto la traversa. Sul successivo corner, la battuta molto lunga di Nicoletti scende sul mancino di Niccolini, ma la conclusione ravvicinata del difensore si perde oltre i pali. La replica del Cerea è affidata a Testini che dal limite costringe Bazzicchetto ad alzarsi in volo sotto la traversa in plastica deviazione. Al 18’ l’undici veronese porta a due i gol. L’azione sulla destra è dettata da Ambrosi, il terzino scarica il pallone in prossimità dell’area sui piedi di Testini che da posizione assai defilata tira dritto su Bazzichetto che in volo pecca nello stile e di efficacia nel ribattere a guantoni aperti e il pallone va a spegnersi in fondo alla rete. La Sacilese prova subito a rimettere in piedi il match. 19’: angolo di Favret, il taglio non è intercettato dalla difesa del “Piccolo Toro” e Nicoletti sbucato in area di porta nel tentativo di piazzare il colpo di testa sbuccia il pallone che finisce a fondo campo. La spinta della Sacilese si fa marcata e al 27’ sullo slalom di Favret (assist dalla linea di fondo), Nicoletti, di piatto, da posizione invidiabile manca lo specchio della porta.
Nel finale i padroni di casa ci provano per due volte con i piazzati: al 43’ è Nicoletti mancare di un niente lo specchio della porta e 2’ dopo è Furlan dai 18 metri a centrare il palo alla sinistra del proteso Fornasa. Tutto inutile. Nella giornata della festa bianco-rossa con la sfilata di tutte le formazioni giovanili, il neo è questa sconfitta che allontana la squadra dalla zona playoff.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 30/09/2012













