Coppa Veneto Promozione: Nove Stefani-Calvi Noale finisce 1-1...

nella foto il bomber del Calvi Loris Guerra, stasera in rete
Nove Stefani-Calvi Noale 1-1
Nove: Benetti, Dalla Gassa, Orsato, Giarretta, Covolo, Agnolin, Moro (7’ st Toniolo), Folletto, Cornale (17’ st Battaglia), Rigon (24’ st Gallina), Signori.
A disposizione: 12 Nervo, 13 Orso, 15 Beggiato, 17 Stefani.
Allenatore: Maurizio Sandri
Calvi Noale: Baldan, Torresin, Pensa (1’st Tramacere), Pilutti, Zugno, Griggio, Pasquali, Pasinato, Guerra (24’ st Schiavon), Mason (17’ st Lorenzetto), Lopez
A disposizione 12 Barbaro, 13 Rigo, 17 Barbato, 18 Dalla Vecchia
Allenatore: Massimo Susic
Arbitro: Stabile sez. aia di Padova
Reti: 5’ pt Guerra, 28’ st Battaglia
Note. Serata fredda e umida, terreno dalle ridotte dimensioni, ma in discrete condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 100 circa.
Recupero: pt 1’ st 3’
Nove. Nel primo round degli ottavi di finale di Coppa Regione di Promozione ( campione uscentela Liventina/Gorghense) il Calvi Noale è passato indenne a Nove e con l’1-1 finale ha messo una pietra miliare sul passaggio ai quarti.
“Bobo” Sandri nel disegnare l’undici a referto dà respiro ad alcuni titolari e tiene ancora in panchina il centravanti Battaglia, ex Uso Calcio, Belluno 1905 e Marano. Estraneo al tourn-over, Massimo Susic non si fida dell’avversario. Il mister veneziano non intende incappare in sgradite sorprese e in campo presenta l’undici schierato domenica in campionato con la sola variante del “gaucho” Nicholas Lopez per il bomber Schiavon, autore di due reti nel week-end. Il Calvi Noale sceso in campoo in maglia bianca va subito al sodo con un pressing molto alto che sorprende i giallo-blù al 5’ con il gol del vantaggio di Loris Guerra: sull’out del piccolo rettangolo di Nove Angelo Torresin guadagna campo, dalla linea di fondo il laterale (ex Istrana) pennella la traiettoria per l’entrata del centravanti che piazza la girata al volo e fa secco Benetti. Incassato il gol la formazione di Sandri cerca di reagire, ma l’ottima disposizione tattica degli ospiti limita le proiezioni offensiva dei giallo-blù che fino alla mezz’ora faticano a concretizzare il volume di gioco espresso che sfocia nella sua masima pericolosità in due cross a scendere nell’area ospite dove Baldan per la verità non ha mai corso pericoli. E’ invece il Calvi nel finale di tempo a sciupare una “mezza” occasione per raddoppiare il bottino con il giovane Pasquali.
Nel secondo tempo il Calvi forza i tempi e al 6’ Lopez dalla distanza centra la traversa. Pareggia i conti dei legni il Nove al 9’ con il palo di Giaretta. I calci piazzati col passare dei minuti si rivelano uno spauracchio per i due portieri e al 12’ è ancora Lopez a minacciare da posizione favorevole la porta di Benetti, ma lo shot dal limite supera di centimetri la trasversale. La pericolosità dei veneziani è costante e al 17’ Mason prima di lasciare il campo per l’entrata di Lorenzetto (uomo mercato), esplode un gran destro che dà l’illusione del gol. Nel frattempo mister Sandri si gioca la carta Battaglia per uno spento Cornale; gli risponde Susic alzando la statura della squadra e favorire il gioco in acrobazia e le “spizzate” di Lorenzetto. Io Nove però non si dà per vinto e alla distanza evidenzia una migliore tenuta fisica. Al 28’ i ragazzi di Maurizio Sandri sono ripagati dello sforzo profuso e il pareggio è frutto di uno svarione difensivo di Zugno: sul taglio in area, il centrale ospite liscia il rinvio, il pallone arriva a Battaglia appostato alle spalle e la girata a rete è così violenta che piega le mani a Baldan. E’ l’ultima fiammata di un match che ha visto il Nove uscire alla distanza, un segnale che la preparazione fisica di Sandri sta dando i propri frutti
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 17/10/2012













