Nonis risponde a Paolino Zanardo! Tamai Delta Porto Tolle finisce 1-1!

Nella foto il Delta porto Tolle prima della gara
Tamai-Delta Porto Tolle 1-1
Tamai: Peressini**, Gressani**, Cudicio**, Petris, Gardin, Deana**, Conte, Ozorio (16’ st Nonis), Della Bianca (49’ st Barracco*), Giglio, Bolzon***.
A disposizione: 12 Franceschin***, 14 Grandin, 15 Corazza***, 16 Rosa Gastaldo*, 18 Bonotto**
Allenatore: Gianluca Birtig
Delta Porto Tolle: Del Bino**, Garbini, Giolo, Dall’Ara***, Tricoli, Pettarin, Zanardo, Spetic (24’ st Boscolo Papo), Gherardi, Marangon* (39’ st Albertini***), Conti*
A disposizione: 12 Pasarella, 13 Bonometti**, 14 Djordievic***, 15 Roma, 18 De Petris
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Arbitro: Ameglio Menguzzo sez. di Arezzo
Assistenti: Picchianti e Gnarra sez. aia di Siena
Reti: 17’ pt Paolo Zanardo, 28’ st Nonis
Note. Pomeriggio velato e umido, temperatura di 13 gradi, terreno molle, ma in ottime condizioni spettatori 500 circa con almeno 100 supporter polesani al seguito.
Ammoniti: Spetic, Giglio, Tricoli. Calci d’angolo 2-6
Recupero: pt 2’ st 4’
(*) under a referto: *’92, **’93, ***’94, ****’95
Tamai di Brugnera. La determinazione del Tamai è ripagata e il Delta Porto Tolle in Friuli lascia due punti pesanti nella rincorsa al Pordenone.
E’ un Tamai in assoluta emergenza l’undici schierato da Gianluca Birtig. Nella fila delle furie rosse, la difesa è penalizzata dalle assenze di Scappin e Villotta, squalificati. Torna sulla linea a quattro davanti a Peressini, il terzino Deana con l’arretramento di Massimo Gardin e l’esordio di Cudicio, ex Primavera dell’Udinese. Sulla mediana il mister di casa rinuncia alle geometrie di Renzo Nonis per disegnare un quadrilatero dinamico e con compiti votati al pressing. In avanti c’è il rilancio di Angelo Conte che rileva Barreca, mentre il giovane Bolzon (Diaw e Alba sono ai box) spalleggia la torre Stefano Della Bianca autore di due gol a S. Donà di Piave.
Sulla sponda ospite Fabrizio Zuccarin ripropone sulla corsia di sinistra Giolo per l’escluso Maiese, nemmeno convocato come l’ex Politti. Di ex in campo ce ne sono due, Luka Spetic e Paolo Zanardo. L’attaccante trevigiano compone il trio offensivo con Gherardi e Marangon, mentre ai lati il promettente Conti ha il compito di incunearsi al tiro e di fiondare palloni importanti nei sedici metri. Nel mezzo il dinamico Dall’ Ara garantisce la copertura alla regia di Pettarin che sul fianco destro conta sulla grinta e la forza fisica di Spetic.
Al fischio del toscano Menguzzo il Delta affonda il piede sull’acceleratore e al 6’ va in gol: la fiondata di Conti centra il palo alla sinistra di Peresini, sulla respinta Gherardi insacca di piatto destro, ma l’assistente lo pesca in offside e invalida il gol. All’8’ altra sfuriata polesana: Conti apre il gioco sulla destra per la volata di Dall’Ara, centro teso del mediano e colpo di testa di Zanardo che Peressini respinge a guantoni aperti. Il Tamai fatica a prendere campo. L’undici di Birtig nel disegnare l’avanzata sbatte puntualmente contro il “muro” opposto da Spetic e Dall’Ara e dell’accentrato Conti. I rifornimenti per Della Bianca arrivano così col contagocce. Il centravanti tamaiota col passare dei minuti arretra il raggio dell’azione per ricevere qualche palla giocabile, ma si allontana troppo dalla porta di Del Bino che nel primo tempo è impegnato in alleggerimenti di normale routine.
Al 17’ la difesa di casa si fa pescare impreparata e ingenua sull’intervento in chiusura di Petris: il play di casa nel fronteggiare Zanardo subisce il tunnel dell’ex attaccante ospite e per stopparlo al tiro, lo stende e l’arbitro con decisione assegna il penalty ai polesani che lo stesso Zanardo insacca alla destra di Peressini. Il campo soffice e scivoloso per la pioggerella che accompagna il match, favorisce il contrasto e gli interventi in scivolata. L’arbitro però non permette accenni di gioco duro e al primo fallo da sanzione è Spetic a finire sul taccuino del fischietto aretino. Spetic per qualche fallo di troppo è preso di mira dal pubblico di casa che invita l’arbitro a usare la dovuta severità.
Nel secondo tempo la gara s’infiamma e al 2’ sulla palla inattiva dettata in area da Giacomino Marangon, il capitano bianco-celeste sul blocco a centro area disegna la parabola sul palo lungo dove si stacca e ricevere Gherardi che incorna di forza trovando un super Peressini a fargli da scudo.
Al 9’ il Delta ci prova in acrobazia: sul calcio dalla bandierina di Paolo Zanardo scodella per lo stacco di Marangon che sulla capocciata trova la leggera deviazione di un avversario.
Si fa apprezzare anche sui tiri dalla media distanza l’undici polesano che all’11 minaccia Peressini con un proiettile di Spetic toccato in volo dal portiere tamaiota. Con le maglie lunghe e il Tamai proiettato al recupero del punteggio, il Delta a contrasto ha modo di far valere la prestanza fisica e al 19’ su un pallone recuperato da Zanardo sulla linea mediana, l’attaccante palla al piede si sciroppa una trentina di metri e poi sfodera uno shot che lambisce il palo alla destra di Peressini. E’ il momento che il Tamai soffre sulla corsa e mister Birtig sceglie di dare maggiore ordine tattico ed esperienza alal squadra con l’entrata di Nonis per il provato Ozorio. Scelta azzeccata perché al 28’ “San” Renzo dai 25 metri sfodera una fiondata che lascia di sale Del Bino. E’ l’1-1 che premia la caparbietà dei padroni di casa e punisce la parziale superficialità del Delta poco determinato ed incisivo nei sedici metri tamaioti. Il finale di gara con le squadre provate dalla fatica non regala più nulla.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 01/11/2012













