Delta Porto Tolle e Caronnese. In coppa dopo la vetta in campionato!

Nella foto il Delta Porto Tolle del campionato
Felici di stare lassù. Caronnese e Delta Porto Tolle, fresche capolista nei rispettivi gironi e D e C delle serie D, oltre al campionato puntano a proseguire in parallelo anche nella rassegna Tricolore, la Coppa Italia di serie D vinta lo scorso anno dai campani del Sant’Antonio Abate. La Caronnese scesa dal trono due settimane fa a favore del Voghera, la scorsa settimana si è ripresa il primato in condomino con il Pontisola, il team eliminato nel precedente impegno di coppa, per staccare i bergamaschi domenica grazie alla vittoria a Olginate. Il Delta dopo una lunga rincorsa (alla 7^ era sotto, a -7 dalla Vecomp) contraddistinta da una striscia di 10 gare senza macchia per la prima volta ha raggiunto la vetta in solitario e domenica altra partita verità nella tana del Pordenone detronizzato del primato. Ma è l’imminente impegno di coppa a indirizzare la concentrazione dei bianco-celesti sui quarti di finale dell’ambito trofeo.
La partita di mercoledì in programma alle ore 14,30 sul rettangolo del Comunale di Caronno Pertusella non farà mancare lo spettacolo, le emozioni e i gol. Per i due sodalizi inoltre è l’occasione di ritagliarsi un ulteriore spicchio di notorietà, che i polesani già hanno conquistato all’inizio della stagione disputando la Coppa Italia Tim contro il Frosinone. Nell’anticipare l’evolversi di una partita aperta e avvincente, i gol non dovrebbero tradire l’attesa del pubblico varesino.
Nel qualificare il cammino in campionato dei rosso-blù, l’undici di Corrado Cotta in casa (11 gol fatti e 8 subiti) ha vinto solo 4 match, perdendo conla Pergolettese e pareggiando contro St. Georgen, Alzano Cene e Atletico Montichiari. Nell’ultimo mese il trend della Caronnese non è certo esaltante e il bliz del week-end a Olginate ha fatto recuperare il buon umore. Il Delta con la “manita” di Legnago ha raggiunto quota 34 gol. Fuori casa i polesani hanno perso nella 1^ giornata a Valdagno (Trissino/Valdagno) e poi alla 7^ a S. Bonifacio. Quattro le affermazioni esterne, 15 le reti realizzate e 9 quelle subite fuori dalla sacca.
Nel disegnare le due probabili formazioni, mister Cotta non dovrebbe modificare di molto l’assetto titolare (salvo la rotazione di un paio di under) e punterà sull’undici collaudato in questi 100 giorni di campionato. Un paio di scelte, per dare respiro a qualche titolare non vanno scartate, e potrebbero essere l’ innesto a sinistra di De Spa e in attacco ad affiancare il bomber Moreo una maglia di titolare la dovrebbe indossare l’ultimo arrivato in casa rosso-blù, l’attaccante Ravasi, nel cui percorso calcistico ha militato nel Pergocrema, seguito da un paio di esperienze in Svizzera al Wild e Lucerna, in Veneto alla Sambonifacese e ritornato in Lombardia dall’esperienza alla Civitanovese.
Nel Delta l’abbondanza di uomini a disposizione di Fabrizio Zuccarin non ha motivo di ingarbugliare le scelte del mister bianco-celeste. Scalpita l’argentino De Petris che potrebbe rappresentare l’alternativa di Zanardo nel caso l’attaccante confermi il forfait per il virus intestinale che l’ha debilitato nelle ultime due settimane. Per la difesa ci sono in ballo tre posti per i cinque del reparto. A meta campo a sostenere la regia di Pettarin dovrebbe esserci il polmone Roma preferito al prestante ed eclettico Spetic che sarebbe l’ideale per contrastare i lunghi della Caronnese sulle palle inattive. Sui giovani mr. Zuccarin dovrebbe puntare sul baluardo Delbino, sul tenace Dall’Ara, sull’anguilla di coppa Albertini e probabilmente la quarta casacca degli under se la contenderanno Conti e Djordijevic. In attacco Giacomo Marangon, in forma smagliante, dovrebbe accomodarsi in panca per entrare in caso di bisogno.Terminale dell’attacco rodigino sarà l’onnipresente Gherardi.
Le probabili formazioni.
Caronnese. Ziglioli, Legrenzi, De Spa (Termine), Marietti, Bruni, Lombardi, Giudici, Greco, Moreo, Ferrè, Ravasi (Sandrin).
Allenatore: Corrado Cotta
Delta Porto Tolle: Delbino, Garbini, Maiese (Politti), Tricoli, Dall’Ara, Roma (Spetic), Pettarin, Albertini, Gherardi, Zanardo (De Petris), Djordijevic.
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Scritto da Flavio Cipriani il 10/12/2012













