Il Team S.Lucia Golosine prepara la sua finale: parola a mr. Soave

Di rimbalzo alle ambizioni e alle aspirazioni dei rivali bellunesi, il Team S. Lucia Golosine prepara la finale di Coppa Italia Regione nell’assoluta serenità. La squadra di Christian Soave ha chiuso l’anno con due impegni stretti: sabato una partitella in famiglia; ieri mattina sotto un sole primaverile sostenendo l’ultimo allenamento di scarico prima del “rompete le righe”. L’appuntamento con il campo per i bianco-celesti è fissato a martedì sera. Sarà l’inizio di una settimana di grande attesa per il club presieduto da Ivano Belligoli. La finale di Coppa Italia Regione non è un traguardo che non si raggiunge in ogni edizione, ma in casa Team mister Soave sa di poter disporre di una squadra capace di compiere il “miracolo” sportivo e regalarsi uno spicchio di notorietà nella conquista del Tricolore. La fiducia è massima e il tecnico ci crede. Dimenticato con un significativo crescendo lo stentato avvio del campionato, Lonzar e compagni hanno inserito una marcia in più e la corsa in parallelo, coppa-campionato (il Team è entrato in lizza per il playoff dell’Eccellenza A) ha regalato parecchie gioie.
Sabato prossimo il primo esame finale di Coppa Italia dirà quanto vale in proiezione futura il club veronese e mr Cristian Soave (nella foto), dice la sua: “Per noi che rappresentiamo un piccolo club è un onore e un successo disputarla-sottolinea l’ex centravanti di Arzignano e Pordenone-perché sul nostro cammino sono transitate formazioni del calibro e valore tecnico di Marano, Abano, Thermal e Vigasio, escluse anzitempo dal trofeo”.
Nel primo turno avete però rischiato l’esclusione. Poi l’orizzonte si è illuminato d’azzurro…
“In effetti la nostra cavalcata non è stata agevole, in discesa come lo fa intravedere l’impegno profuso dai ragazzi. Se penso che nel terzo match della prima fase eliminatoria, a 1’ dal triplice fischio dell’arbitro nel confronto con l’MM Sarego eravamo esclusi e 1’ dopo, raggiunto il pareggio, grazie alla differenza reti ci siamo guadagnati i quarti di finale, questo mi impone di dire che abbiamo fatto Bingo. L’impresa, se così devo interpretarla, è maturata con il prodigioso bliz concretizzato nella gara di ritorno della semifinali a Abano. In quella occasione, su un campo pessimo, la squadra ha esaltato il carattere e la determinazione per arrivare al traguardo finale”
Il meteo del mese di Dicembre non è stato benevolo con l’attività agonistica: come avete ovviato alle ripetute interruzioni?
“Premetto che le soste seppur noiose sono arrivate ad hoc per la mia squadra. Non potendo infatti contare su una rosa ampia, il parziale riposo l’ho considerato salutare per ritemprare l’aspetto fisico di alcuni giocatori molto stanchi. I 12 vecchi e il resto della rosa composto da under, avevano infatti bisogno di un break al termine di un tour-de-force massacrante visto che abbiamo sovente giocato su campi molto allentati”.
Nella settimana entrante, gli allenamenti avranno un’etichetta puramente tattica?
“Penso di indirizzarli proprio nella cura tattica. Purtroppo le assenze per squalifica del nostro perno difensivo Cereda e del marcatore centrale Pangrazio mi priva dei due centrali titolari, un grosso interrogativo da risolvere. La partita però e alle porte e le soluzioni a mia disposizione sono veramente poche. Dovrò quindi ovviare alle assenze modificando la posizione di qualche giocatore. Qualcuno giocherà fuori ruolo, ma dalla cintola in su, la squadra avrà in campo i suoi punti fermi nei rispettivi ruoli coperti dall’inizio di stagione”.
Del Ripa La Fenadora, cosa conosci?
“Visti i risultati conseguiti nel biennio e la costanza del rendimento sappiamo di affrontare un undici esperto e di qualità. Un gruppo vincente. Conosco Tormen e Nicoletto, ma la forza dei bellunesi è l’omogeneità del gruppo”.
Il Comunale di Tezze sul Brenta è un rettangolo è di tuo gradimento?
“Ci ho giocato tanti anni fa. Forse la scelta poteva essere indirizzata verso un impianto più idoneo nella capienza….Sabato il pubblico molto numeroso”.
Scritto da Flavio Cipriani il 30/12/2012













