Serie D: il turno di domenica! Spicca Real Vicenza-Delta Porto T...

nella foto By Davide Casentini la Sambonifacese scesa in campo mercoledi al Bottecchia
In serie D la paura (di perdere) fa 90…Nel girone C, dopo l’abbuffata di reti del trittico di inizio stagione, il numero di reti realizzate nei tre turni di gennaio ha subito una netta flessione. Sono rimaste in sospeso 4 gare penalizzate dalla nebbia, dalla pioggia e dalla neve, ma il bilancio segna il “rosso” con 61 centri.
Domenica la 4^ di ritorno (il turno di andata archiviò uno dei minimi stagionali con 21 gol) alza i decibel del tifo e indirizza l’attenzione sul “Romeo Menti” di Vicenza. Real Vicenza-Delta Porto Tolle è la partitissima del week-end e nessuna delle due formazioni potrà permettersi di perdere. Molto delicato è pure il derby veronese in programma al Renzo Tizian”. La Sambonifacese dopo la faticaccia di Pordenone (sarà priva di Malagò, ma recupera Baltieri e Dal Dosso e forse sarà il turno di Lenzoni, rimasto in panca a Pordenone), dovrà vedersela con il Legnago Salus in profonda crisi di risultati. Soprattutto al “Sandrini”. I ragazzi di Claudio Ottoni saranno chiamati a riparare in trasferta gli sprechi casalinghi per non farsi inghiottire nel vortice play-out. I bianco-celesti al momento sono fuori di due punti. Anche il Pordenone non vivrà un pomeriggio di respiro a S. Donà. Allo “Zanutto” il clima sarà molto caldo tra i “Caimani” e la torcida nero-verde. Anche in campo è annunciata battaglia, perché la formazione dell’ex Bruno Tedino nel match di andata confezionò il botto al “Bottecchia”. Se l’undici del Piave nell’ultimo triennio ha sempre rastrellato punti in riva al Lemene (7 punti), i “Ramarri” nelle ultime due visite a S. Donà hanno ricambiato centrando puntualmente il pieno: un 2-1 il 5 gennaio 2011 e l’1-0 il 30 ottobre della passata stagione. C’è invece uno 0-0 del 12 ottobre 2008 a riportare in equilibrio i valori del confronto.
La Vecompdi Gigi Fresco, sulla carta affronterà l’impegno meno gravoso, la trasferta a S. Vito al Tagliamento. Nulla però va dato per scontato, perché i “fraticelli” di mr. Muzzin hanno già messo la museruola al Pordenone (1-1), hanno imposto un match di sofferenza alla Sambonifacese passata per 2-1 e vedere i sorci verdi al Cerea (2-0). Nel osannare le prestazioni dei bianco-rossi, va detto che le squadre veronesi (1-1 a Legnago) non hanno mai spadroneggiato davanti ai baby bianco-rossi.
Anche l’allargata area del play-out non va messa in disparte. La partita più delicata sarà Giorgione 200-Montebelluna. I coreani di Lanzara non perdendo il derby al “Giuseppe Ostani” faranno proprio il doppio confronto, un buon appiglio in prospettiva degli scontri diretti. Anche a Cerea il “Piccolo Toro” di Simone Boron avrà l’obbligo di dare fondo al proprio claudicante torneo. Lo si sapeva dopo la “tegola-Moretto” che ha privato i granata del bomber principe. Il faccia a faccia con la Clodiensearriva in un periodo di affanno per entrambe. I veronesi della bassa non centrano i tre punti dal 21 ottobre (2-1 al S. Paolo); la Clodiensedi Mario Vittadello arranca da sei giornate e in trasferta non ha mai vinto. Una buona vetrina la offre invece il test Belluno-Este. Al Polisportivo l’attesa è febbrile perché, oltre a temere il rinato goleador, l’ ex Brotto, l’undici di Roberto Raschi, in casa, non assapora il gusto dei tre punti dal 16 dicembre. S. Paolo Padova-“Tris” è la partita che potrebbe segnare il rilancio dei ragazzi di Fonti. Il pareggio di Porto Tolle è arrivato ad hoc, ma è al Plebiscito che i giallo-blù segnano il passo e la vittoria latita dal 4 novembre (4-2 al Belluno). La partita più “tranquilla” dovrebbe essere il derby di Tamai dove scenderà la Sacilese rinfrancata dai tre punti del mercoledì, davanti alla quale si è nuovamente aperto uno spiraglio di luce che porta al playoff. Mister Parlato, salvo decisioni dell’ultima ora, dovrebbe disporre dopo quasi due mesi di Eugenio Nicoletti. Il Tamai che ha iniziato spedito il girone di ritorno (7 punti in 270’), non intende però rallentare…Negli ultimi due confronti il bilancio è pari: vittoria liventina (2-1) il 15 febbraio 2009; rivalsa delle furie lo scorso anno cil l’identico punteggio.
Da ultimo ci soffermiamo sulla partita che potrebbe decidere la stagione: Union Quinto-NK Kras. Completato il puzzle dopo un quadrimestre assai laborioso, i rosso-blù ora contano su una formazione in grado di dare fondo alla scalata e l’obiettivo è agganciarela Sanvitese.Pergli “sloveni” che nell’unica visita sull’argine del Sile, il 20 marzo 2011 buscarono tre pappine è la partita che vale il “dentro o fuori”.
Il programma della domenica ore 14,30
Real Vicenza-Delta Porto Tolle X
Giorgione 2000-Montebelluna X-2
Cerea-Clodiense 1-X
Belluno-Este X
Sambonifacese-Legnago Salus 1-2
Union Quinto-NK Kras Repen 1
SandonàJesolo-Pordenone 1-2
Tamai-Sacilese 1-X
S. Paolo-Trissino/Valdagno 1
Sanvitese-Vecomp Vr X-2
Fla. Cip. www.venetogol.it
La Sambo scesa in campo a Pordenone
Scritto da Flavio Cipriani il 17/01/2013













