Eccellenza B: Ripa La Fenadora di misura sull'Ardita QDP. 3-2!

Nella foto l’ex azzurro Mastellotto una partita da incorniciare la sua
Ripala Fenadora-Ardita QDP 3-2
RipaLa Fenadora: De Carli, Be Bon***, Andrighetti, Nicoletto, De Checchi, Antoniol, Solagna, Mastellotto (31 st Gidoni), Spinelli **, Andreolla (31’ st Tormen), Tavernaro* (21’ st Ponik).
A disposizione: De Rocco**, Da Rugna***, Viel **, Tommasi
Allenatore: Massimiliano Parteli
Ardita QDP: Savietto, Martignago, Gazzola, Galardi***, Simeoni**, Merotto, Niakasso**, Coppola, Bandiera (22’ st Bernardi), Vettoretto, De Zan (5’ st Vettoretti*)
A disposizione: Cima, Rizzotto, Mondin**, Dall’Arche**, Franceschin****
Allenatore: Agostino Bottega
Arbitro: Francesco Xausa sez. aia di Portogruaro
Reti: 26’ pt Spinelli, 8’ st Mastellotto, 15’ st Bandiera, 31’ Andreolla su rigore, 32’ st Vettoretto su rigore.
Note. Pomeriggio piovoso, terreno pesante, ma agibile, spettatori 120 circa
Recupero: pt 1’ st 4’
Tezze sul Brenta. Costretto a chiedere ospitalità a Tezze sul Brenta per la mancata concessione da parte del CR Veneto dell’inversione del campo, l’Union Ripa La Fenadora a sole due settimane dalla conquista della Coppa Italia Regione Veneto è ritornata a calpestare il manto erboso del rettangolo di Tezze, la location del trionfo regionale. L’uomo più atteso della sfida al fischio del portograurese Xausa è il solighese Sandro Andreolla, che un paio di mesi fa con la maglia del precedente team, la Liventina/Gorghense, coniò un pesante tripletta nella porta di Savietto. Nel preparare la gara su un campo al limite della praticabilità, mister Parteli rafforza la mediana a sostegno di Andreolla che funge da vertice alto con al fianco del mancino Solagna e il giovane Spinelli. A referto manca Tonus, la rivelazione del gruppo nero-verde mentre l’esperto Sandro Tormen, ex attaccante di Belluno, Sambonifacese, Lia Piave e FeltresePrealpi si accomoda in panca. La risposta dell’Ardita che ha assolutamente bisogno di muovere la classifica a fronte delle ultime quattro sconfitte corredate da 3 gol in ogni uscita, è una mezza rivoluzione che mister Bottega addotta con l’esclusione dal 1’ di alcuni uomini della vecchia guardia con Bernardi, Rizzotto e l’estroso under Vettoretti. In campo il giovanissimo Niakasso, Galardi prelevato dal Montebelluna, Simeoni e il solo Walter Bandiera a dare fastidio lì davanti.
Dopo una ventina di minuti di adattamento al fango che rende infido il rettangolo bassanese e privo di grosse emozioni (al 9’ colpo di testa alto di Mastellotto), la gara si sblocca al 26’: l’azione è avviata da Mastellotto che accelera sulla verticale del campo, serve Spinelli che lo sostiene e la conclusione dal limite dell’area va a gonfiare la rete di Savietto. L’Ardita Moriago che fino allora è rimasta sulle sue cerca di reagire e lo fa con Niakasso che al 31’ in palleggio e con un’ottima progressione s’ invola verso De Carli, ma in prossimità dell’area nero-verde De Bon chiude bene la diagonale e nega la conclusione a rete della giovanissima mezzala del QDP. Il Ripa sul piano dinamico si adatta meglio alle condizioni del terreno di gioco e al 36’ Savietto vola a sventare la legnata di Solagna. Si va così al secondo tempo dove l’Ardita QDP ha il dovere di osare per ristabilire la parità. Ma all’8’ la difesa di ospite si apre sulla puntata di Mastellotto il cui tiro non da scampo al proteso Savietto. Sotto di due reti l’undici di Bottega ha una parziale reazione e al 15’ è Walter Bandiera a rianimare i suoi con il gol che dimezza il divario. Da lì a poco la partita torna nelle mani del Ripa che sale in cattedra al pari dell’arbitro Xausa. Al 25’ il fischietto veneziano assegna un calcio di rigore ai nero-verdi che Andreolla insacca firmando 11° gol stagionale. L‘arbitro visto l’appesantirsi del terreno di gioco, poco dopo vede un fallo su Vettoretti e anche l’Ardita QDP usufruisce del penalty che il bellunese (sponda Feltrese) trasforma alle spalle di De Carli. Con queti tre punti il Ripala Fenadora riduce a due soli punti il divario dalla vetta dopo il pareggio casalingo del Falmec Vittorio Veneto SMC.
Redazione venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 20/01/2013













