LiventinaGorgh e Liapiave non si fanno male. Cattelan e Morbioli: 1-1!

nella foto il gol di Alessandro Cattelan, con Zanucco che non trattiene il pallone
Liventina/Gorghense-Lia Piave 1-1
Liventina/Gorghense: Zanucco, Loschi***, Fabio Serafin** (30’pt Donadon**), Pollesel*, Trevisiol, Cofini, Biondo, De Cecco, Martina, Morbioli, Cuzzolin* (25’ st Soncin***).
A disposizione: 12 Segato***, 13 Cattai****, 15 Cescon****, 16 Zottino****, 18 Miolli****.
Allenatore: Claudio Colletto
Lia Piave: Schincariol***, Bozzetto*** (25’ Tonetto), Furlan, Gagno, Bortot, Marcuzzo, Bonotto (19’ st Abazi*), Tessaro (46’ st Menegaldo)), Cattelan, Pase, Paladin**.
A disposizione: 12 Zilio, 14 Cittadini, 15 Anzil***, 17 Lorenzon*****.
Allenatore: Albino Piovesan
Arbitro: Giulio De Luca sez. aia di Padova
Reti: 14’ pt Cattelan, 20’ st Morbioli
Assistenti: Selva sez. aia Portogruaro; Masari di sez. aia di Castelfranco V.to
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 12 gradi, terreno in ottime condizioni spettatori 500 circa con nutrito seguito sanpolese.
Ammonti: Mattia Serafin, Cofini, Gagno, Paladin, Soncin, Marcuzzo
Recupero: pt. 3’ st. 3’
(*) under a referto gara: *’93, **’94, ***’95, ****’96, *****’97
Motta di Livenza. La tradizione è…regola. Il Lia Piave esce dal “Luigino Samassa” con l’ennesimo risultato positivo, un punto gradito alla Liv.Giorghnese che mantiene le distanze su una pericolosa rivale nella conquista del miglio piazzamento nel playoff
A referto garala Liventina/Gorghense di Claudio Colletto non dispone del centrale Battiston, dello sgusciante Cavalli e di due under quali Crivaro e Mattia Serafin.
Nel Lia Piave pesa invece l’assenza a sostegno delle due punte di Michele Benetton autore delle due reti (una su rigore) che hanno assicurato l’ultima vittoria ai bianco-celesti per 2-1. Al padovano Giulio De Luca è affidata la direzione del match del “Samassa” un derby capitalizzato nella prima dozzina di minuti di gioco che rendono poco allo spettacolo. La Liventina/Gorghense priva di Cavalli detta l’avanzata ma non riesce a dare profondità all’azione puntualmente arginata da errori nell’appoggio e dall’offside chiamato dall’allineamento di Gagno e compagni.
Al 14’ la sfida in riva al Livenza, un testa a testa che i bianco-verdi non vincono da 24 anni, prende una piega a favore del “Lia” che passa. E’ un ingenuo fallo di mano a terra di Mattia Serafin a causare il calcio franco per il piede di Sandro Cattelan: la distanza di 18 metri non è proibitiva per il mancino bianco-celeste che alza un lob per nulla irresistibile, Zanucco vola sotto la traversa a mani unite, anziché smanacciare il pallone con la mano di richiamo. E’ un gesto tecnico infelice che sbilancia all’indietro il portiere di casa rotolato nella rete a piè pari con il pallone. Il gol è un campanello d’allarme per i bianco-verdi che sfoggiano tanta volontà a tratti inflazionata dall’agonismo. Dopo i primi 45’ sono due le sanzioni che De Luca sventola ai giovani di casa.
La disposizione tattica della Liventina/Gorghense dopo il vantaggio ospite cambia la trazione. L’ingresso di Donadon delegato a dar manforte all’isolato Martina, libera Biondo dalla stretta marcatura organizzata dal “Lia” sull’esterno bianco-verde. Negli spazi l’estrema destra agisce a piacimento e le sue accelerazioni portano la formazione di Albino Piovesan a un vistoso arretramento. Il “Lia” di conseguenza prova a capitalizzare l’azione di rimessa con un paio di sortite di Paladin: lanciato nei cinquanta metri di luce, l’attaccante che arranca nel velocizzare il compasso trova l’oscurità al limite dell’area mottense che chiude in recupero con i propri sprinter. Al 21’ il “Lia” alimenta l’avanzata corale è Tessaro fa partite una legnata bassa e altrettanto reattiva è la risposta in tuffo di Zanucco, pratico e incisivo.
La formazione di mr. Colletto prova ripetutamente lo sfondamento centrale, ma sul piano della forza e nella scelta dei tempi dell’entrata, viene meno il sincronismo delle giocate. Nel secondo tempo l’inerzia della gara esalta il coraggio dei bianco-verdi che puntano decisi i sedici metri sanpolesi. Il ritmo sale parecchio e l’intensità delle percussioni bianco-verdi costringono i ragazzi di Piovesan ad arroccarsi negli ultimi venti metri del manto verde del “Samassa”. Il presidio della metà campo ospite e costante, ma al 7’ è un aggiramento sulla sinistra di Cattelan con centro basso per il piattone di Paladin (in offside) ad impensierire la difesa bianco-verde salvata dalla capitolazione per il reattivo intervento a terra dell’ex Zanucco. Tutto inutile… Il derby visto dalla tribuna è godibile e all’8’ sulla palla scodellata nei sedici metri ospiti, Morbioli fa “velo” su Martina, ma la mossa manda fuori tempo il centravanti che manca la spizzata a rete a due passi dal secondo palo. Morbioli negli spazi stretti e sui palloni “sporchi” si rivela micidiale. Al 9’ è suo il pallone filtrante per Donadon che da sotto manca la correzione con la suola. A forza di cozzare contro il “muro” sanpolese, la LiventinaGorghense al 20’ acciuffa il pareggio con Morbioli. E’ un assolo di Cuzzolin a favorire assist illuminante per l’ex Union Quinto: la giovane estrema defilato a fondo campo in dribbling salta un paio di avversari, dalla linea del corner assiste il movimento in entrata di Morbioli, l’attaccante spalle alle porta protegge il pallone dalla pressione di Bortot, va in torsione a favore del primo palo e il diagonale brucia sul tempo l’intervento del proteso Schincariol e va a insaccarsi nella rete a una manciata di centimetri sul palo lungo. E’ il gol che genera nuovo slancio nei padroni di casa. Galvanizzati dal sospirato pareggio, i bianco-verdi al 22’ provano il tiro dalla media distanza con De Cecco, ma il fendente basso esalta lo scaltro Schincariol, decisivo nell’allungarsi sul diagonale dell’ex centrocampista dell’Opitergina. La giornata temperata si fa sentire sulle gambe dei 22 in campo, ma le squadre fino al 90’ restano compatte. Qualche giocatore accusa i crampi, ma regge. Al 35’ il derby regala un ultimo sussulto con la traversa colpita con un collo destro a scendere di Donadon. Alla fine il pari rispecchia l’andamento del confronto, una partita giocata con cavalleria e ben diretta da De Luca
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 16/02/2013













