Incredibile caso del VEDELAGO. Il presidente ritira la squadra!!!

Qui di seguito pubblichiamo la lettera inviata dal presidente del
Vedelago Calcio e inviata al presidente federale Bepi Ruzza in cui
si invita a prendere luce dei fatti di Giustizia sportiva occorsi
alla propria società. Nella lettera il Presidente in forma di
protesta dichiara di voler ritirare la squadra partecipante
al campionato di Promozione girone B.
Ecco i fatti successi e le prove del Vedelago portate di fronte alla Giustizia Sportiva:
Tutti si chiedono cosa sia successo. I fatti sono molto chiari; non è succeso niente. Tutto perfettamente regolare per tutti, Petra Malo compreso, ma non per l'arbitro e i suoi assistenti che invertendo i numero del secondo cambio del Vedelago; esce il n. 8 Bellio (capitano) entra il n. 16 Volpato. Questo nella realtà davanti a tutti, ma per l'arbitro Sprezzola sezione di Mestre, esce il n. 9 Cagnin e entra, come prima, Volpato.Per l'arbitro che segna l'uscita del n. 9 Cagnin (fuori quota classe 94), invece che segnare correttamente il n. 8 Bellio, il Vedelago viene meno alla regola dei 3 giovani sempre in campo.
il Giudice esibisce su richiesta il referto arbitrale con cui si capisce subito da che parte deve pendere la bilancia.
Il foglio che il nostro dirigente aveva fornito all'arbitro, durante la gara incriminata, presenta numeri calcati in modo strano, che il nostro dirigente non riconosce come scritti da lui.Poi si passa alla successione degli ammoniti, cosa estremamente importante per capire lo svolgimento della gara.
Tutti giusti in fila per minuto:
22' pt Dal Pozzolo Matteo n. 2 Petra Malo
29' pt. Lotto Davide n. 8 Petra Malo
35' pt. Rigon Lorenzo n. 5 Vedelago
3' st. Bellio Mattia n. 8 Vedelago
27' st. Veronese Nicola n. 17 Vedelago
30' st. Volpato Nicolò n. 16 Vedelago
Quindi, impossibile che sia uscito Cagnin (classe 94), ma nessuno: arbitro, assistenti e neppure l'osservatore a bordo campo, si accorge di questo....probabilmente dormivano!!!
Inoltre, nella sagra degli errori, o meglio se volete degli orrori di quella gara, l'arbitro espelle il giocatore del Petra Malo Aguilar Franco n. 10 per un pesante fallo di reazione nei confronti di un giocatore del Vedelago; rosso diretto.... quindi sanzione sicura. Poi espelle l'allenatore, sempre del Petra Malo, Disha Gert per continui insulti all'arbitro e al suo assistente, ma il Giudce Sportivo non si accorge di niente e non squalifica nessuno......Bravo!!!!!

Questi fatti gravissimi gettano ombre molto dense sulla trasparenza sul sistema calcio dilettantistico e della gestione Giustizia Sportiva.
Invito immediatamente il Presidente Federale a fare chiarezza sulla vicenda Vedelago, affiché non si verifichino altri casi di "mala sanità sportiva".
Dal canto nostro, ritenendoci gravemente danneggiati nel risultato, ma sopratutto nell'immagine, che da tanti anni ci contraddistingue come società da imitare, vogliamo dare un segnale forte, che ha pure del clamoroso, ma dobbiamo far capire a tutti che almeno la giustizia deve essere garantita.
Lasceremo che finiscano il campionato come lo decidono loro, ma purtroppo senza di noi. Poichè chi ha sbagliato deve pagare e essere radiato, se vogliamo ancora chiamarla giustizia.
Il Presidente
ASD A.C. VEDELAGO
Claudio Volpato
Scritto da Redazione Venetogol il 21/02/2013













