La Sandanielese fa il colpaccio a Rasai! Il Ripa va ko. Finisce 1-5...

nella foto la Sandanielese scesa in campo oggi
Union Ripa La Fenadora-Sandanielese 1-5
Union Ripa la Fenadora (4-4-1-1): De Carli, De Checchi (6’ st Tomasi), Andrighetti, Rimoldi, Nicoletto; Antoniol, Da Rugna***, Spinelli**, Ponik*; Andreolla; Gidoni (1’ st Mastellotto)
A disposizione: 12 Bertelle, 13 Moletta***, 16 Tonus**. 17 Tavernaro*, 18 Tormen.
Allenatore: Massimiliano Parteli
Sandanielese (4-3-1-2): Nutta**, Montenegro***, De Reggi, Gallinelli, Chicco; Coacci, Matteo Topazzini, Osso Armellino (23’ st Romanelli); Ostolidi (34’ Chersicola); Nardi (39’ st, Gonzales**) Marzin
A disposizione: 12 Cicutti, 13 Bortolussi**, 15 Danelutti, 17 Buonocore
Allenatore: Roberto Bortolussi
Arbitro: Vincenzo Fagnani sez. aia di Termoli
Assistenti: Giampieri sez. aia di Jesi; Evandri sez. aia di Fermo
Reti: 8’ pt e 3’ e 37’ st Nardi, 28’ st Topazzini, 5’ st Andrighetti, 19’ st Osso Armellino
Note. Pomeriggio piovoso e freddo, temperatura di 6 gradi, terreno allentato, spettatori 300 circa con sparuto seguito friulano.
Espulso al 18’ st De Carli (RLF)
Recupero: pt. 1’, st. 4’
(*) under della partita: * ’93, ** ’94, *** ‘95, **** ‘96
Rasai di Seren del Grappa. Union è una autentica debacle... All’ora del tè, nello spogliatoio friulano è festa.La Sandanielese vola nei quarti di finale e affronteràla Pro Settimo Eureka Torino
A nulla sono valse le indicazioni che sette giorni fa nella personale trasferta a S. Daniele del Friuli Max Parteli aveva annotato per dare scacco al collega Bortolussi. Per contro il tecnico friulano imbeccato dalle relazioni dei suoi emissari presenti alla “prima” in terra trentina, al “Briamasco”, non maschera la propria formazione chiamata a fare la partita e indirizzarla alla vittoria come impone il copione. A dirigere il delicato match e la supremazia del Triveneto che due anni fa premiò il Fontanafredda e lo scorso anno i trentini della Fersina/Perginese è stato designato.
Se la “ruota “gira” dovrebbe essere l’annata del Veneto e il RipaLa Fenadorascende in campo convinto di farcela. Ma la formazione schierata nella partita decisiva non convince. Troppe le rinunce con Mastellotto, Tormen, Tonus e Tavernaro, oltre all’infortunato Solagna seduti in panca.
Nel dare la scalata ai quarti di finale, le due leader del Nord-Est arrivano allo scontro decisivo da imbattute. L’Union lo ha fatto eliminando nel 1° turno l’Foot-ball Club Nervesa (3-2),la Feltrese/Prealpi (2-2), il Ponzano (1-0); nei quarti l’Ardita QDP (2-2 e 2-0); nelle semifinali il Dolo RB 1909 (1-1 e 4-0). Nella finale del trofeo Veneto, la partita più sofferta, i bellunesi l’ hanno spuntata per 2-1 sul Team S. Lucia Golosine di Verona. All’impatto nazionale è arrivato di seguito l’1-0 di Trento (Comano Fiavè), il risultato che fa pendere il pronostico a favore dei padroni di casa.
La risposta della Sandanielese è un trend senza macchie: vittoria all’inglese contro il Cordenons, un 3-3 contro Flaibano e un 2-1 al Fiume/Bannia, un trittico di confronti misurando il proprio crescendo contro i team della Promozione FVG.
Il difficile i “Diavoli Rossi” lo incrociano negli ottavi, e l’ostacolo è il Fontanafredda, avversario due edizioni fa, nei quarti, dell’Inveruno Milano: dopo il 4-4 dei 90’, i calci di rigore hanno sancito l’avanzamento dei ragazzi di mr. Bortolussi. Tutto facile nei quarti dove il Lignano seppellito da un netto 4-0 non ha opposto resistenza. Ma la vittoria forse meno attesa, i bianco-rossi l’ hanno centrata sul campo di casa, al “Lino Zanussi”, contro il quotato Cjarlins Muzane. Il 3-1 timbrato nella semifinale del FVG, ha schiantato gli “orange” della bassa friulana e nel contempo, con 90’ di anticipo, ha regalato al neo-promosso sodalizio della patria del prosciutto la finale (vittoria per 2-1 sul Rivignano, Promozione FVG) la certezza di partecipare alla fase nazionale.
A referto Massimiliano Parteli fa parecchi pretattica e cambia il volto dell’undici titolare. Il tecnico nero-verde rinuncia all’apporto dell’ex nazionale dilettanti Mastellotto, ai due under Tonus e Tavernaro e alla punta titolare, il 37enne Sandro Tormen.
Sul fronte friulano mister Bortolussi non po’ contare sulla presenza del capitano Muffato. In porta Nutta prende il posto di Cicutti, sulla corsia di sinistra De Reggi rimpiazza Bortolussi, mentre Chicco compone la coppia centrale della difesa spalleggiando Gallinelli. Tutto ok dal n° 7 all’estrema sinistra Marzin. All’entrata in campo delle squadre, il terreno inzuppato d’acqua non dà alcuna garanzia di spettacolo. E’ subito battaglia ela Sandanielesemeglio si adatta all’insidia del fango. La formazione di Roberto Bortoluzzi ha una marcia in più. Nella corsa, in agilità e negli spazi stretti i bianco-rossi riescono sempre a spuntarla. Il Ripa soffre soprattutto sul settore di destra dove De Checchi davanti al proprio raggio d’azione non trova quasi mai un compagno a garantirgli la copertura. Con Ponik spostato a sostegno di Gidoni, la formazione di Parteli in ripiegamento fatica a organizzare la diagonale e contrarre gli inserimenti di Marzin e Ostolidi abili a infilarsi negli spazi aperti dal continuo movimento di Nardi.
La partita è sbloccata all’8’ da un colpo di testa di Nardi che non avverte la pressione del diretto avversario e di testa insacca il pallone a fil di palo. Davanti alla spavalderia dei “diavoli rossi”, i nero-verdi faticano a fare filtro. Anche sulla mediana una zona intrisa d’acqua il Ripa arranca nel sviluppare l’avanzata e da ambo le parti si dà sfogo al lancio in profondità che prende velocità nelle zone meno “alluvionate”.
Il RipaLa Fenadorasi affaccia all’area di rigore friulana con molta fatica. Al 20’ Ponik di forza trova una varco nella difesa ospite, punta il portiere, ma sul ritorno dell’avversario perde l’equilibrio e il tiro esce sporco e finisce in corner. E’ immediata la risposta della Sandanielese che al 25’ sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina combina il 2-0: sul traversone di Osso la difesa di casa allontana corto, sul pallone allontanato dall’area si proietta Topazzini, la mezzala sfodera un gran collo destro (deviato) d’incontro e la palla supera beffarda De Carli rimasto a guardare. Il Ripa si sfalda, smarrisce l’equilibrio tattico e sul settore destro della difesa al 25’ è Marzin a incunearsi sul suggerimento di Nardi: la conclusione esce sbilenca. Chiude in avanti la formazione di mr. Bortolussi e al 31’ De Carli deve allungarsi sul palo di sinistra per rintuzzare il rasoterra dell’ex Udinese e Paganese, Alessandro Osso Armellino. In avvio di ripresa arriva il colpo del definitivo ko: 3’: la difesa di casa non chiude sull’avanzata in dribbling di Marco Nardi, il centravanti evita in dribbling i due centrali di casa e dal limite con De Carli troppo avanzato lo infila con un pallone che entra lemme lemme nella porta sguarnita. A5’ il Ripa va in gol con Andrighetti, ma la partita non ha più storia. Al 18’ la giornata ai piedi del Grappa sui tinge di “rosso”: non è il calar del sole che illumina l’orizzonte, ma è il cartellino rosso che rimedia De Carli uscito dall’area. Il portiere nel recuperare il pallone si fa trovare impreparato sulla capertura del compagnoni reparto, Nardi è molto lesto ad aggirarlo e il placcaggio nel sedici metri sul centravanti è fatale.
L’abruzzese Fagnani indica il dischetto. Sul pallone si porta Osso Armellino, tra i pali va Spinelli, perché il Ripa da pochi minuti ha completato la rotazione dei cambi. Il tiro di interno sinistro di Osso è intuito dal “portiere” che allunga la mano, ma privo dei guanti non riesce a deviare il pallone oltre la porta. Nel finale il neo-entrato Romanelli ha l’occasione di mettere a segno il “set” ma davanti a Spinelli indugia troppo, si allarga e perde il passo per infilare la porta lasciata incostudita.
Nella partita di cui Ripa e Sandanielese attendevano il verdetto e il futuro avversario, l’Inveruno di Milano nella gara arbitrata dal pordenonese Ireneo Vidali ha conosciuto la sconfitta controla ProSettimoEureka in rete con Marangone.
In fondo allo stivale i pugliesi dell’Audace Cerignola hanno sconfitto con un netto 3-0la Pol.Viaggiano.In rete con una doppietta Zotti e tris completato da Lasalandra
***Da questa sera si conoscono gli abbinamenti dei quarti in programma per mercoledì prossimo.
Sandanielese (Friuli V.g.)-Pro Settimo Eureka (Piemonte) sorteggio del campo
S. Donato Tavarnelle (Toscana)-Fermana (Marche)
Muravera (Sardegna)-Casalincontrada (Abruzzo)
Audace Cerignola (Puglia)-Tiger Brolo (Sicilia)
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 06/03/2013













