Eccellenza B: il Ponzano all'inglese sul Gruaro. Doppio Maggio'!

Nella foto il Gruaro piegato al “Pizzolon” di Ponzano
Ponzano-Gruaro 2-0
Ponzano: Mion, Giuliotto, De Marchi**, Brunetta, Balzan, Maggiò, Vedelago****, Pettenà, Gemelli (38’ st Furlan), Vailati, Ruffato** (27’ st Valcaregnhi**)
A disposizione: 12 Garbujo**, 13 Basso***, 16 Vaccari*, 17 Broggio, 18 D’Este
Allenatore: Lucio Visentin
Gruaro: Gobbato, Terrida (36’st Michelon), Gaiarin***, Bompan, Zanardo, Falcon, Corazza***, Ekwalla (1’ st Bardini), Cassin, Schifano, Zlatanovic***
A disposizione: 12 Zampieron, 13 Borsato, 14 Mattiuzzo, 15 Caldieraro**, 17 Passador***.
Allenatore: Sandro Lenisa
Arbitro: Giampiero Vitale sez. aia di Palermo
Assistenti: Angelo Lavino sez. aia di Padova; Mirko Andretta sez. aia di Conegliano V.to
Reti: 34’pt e 6’ st Maggiò
Note. Pomeriggio velato con sprazzi di pallido sole, temperatura di 11 gradi, terreno molle, spettatori 150 circa. Ammoniti: Balzan, Maggiò e Pettenà
Recupero: pt 1’ st 4’
Ponzano. Il Ponzano respira…I tre punti conquistati dai ragazzi di mr. Lucio Visentin contro una diretta rivale, sono una boccata d’ossigeno utile per puntare alla vetta del playoff e sperare nell’aggancio all’Ardita QDP.
Nel Ponzano il tecnico non dispone del centrale Stancanelli, ma recupera il centravanti Gemelli. Il Gruaro dell’ex Sandro Lenisa, in campo schiera il secondo ex della partita, Tony Zanardo. A referto il tecnico gruarese in proiezione al trittico di gare che impegnerà la squadra in una volata mozzafiato per evitare il play-out, mischia le carte con il sacrificio in panchina di Borsato, Bardini, D’Odorico, mentre l’under Della Valentina non ha nemmeno seguito il gruppo. Tra i bainco-rossi veneziani fa il suo esordio in 1^ squadra l’under Corazza.
Nella prima mezz’ora il Ponzano sviluppa un’azione caparbia, che privilegia la corsia di sinistra dove De Marchi con alcune proiezioni allunga lo schieramento ospite e fruttano una serie di calci d’angolo. Gobbato è impegnato in un paio di parate su traversoni laterali e nulla più. Inoperoso per tutta la prima frazione il dirimpettaio Mion.
Al 34’ dopo una lunga fase di studio e particolarmente noiosa, il Ponzano sblocca il punteggio su calcio piazzato. Pettenà dalla trequarti fionda il pallone in area, sulla traiettoria si lancia Gemelli che in girata centra il palo e sulla ribattuta il più lesto è Maggiò a ribadire in rete il pallone dell’1-0.
Il gol al passivo alimenta una certa titubanza nelle fila bianco-rosse e il Ponzano cerca di approfittare della defaillance ospite. Il Gruaro incitato a bordo campo da mister Lenisa mostra un visibile impaccio nel verticalizzare l’azione e l’unico tiro dei primi 45’ lo scocca al 44’ Terrida alzando troppa la mira.
Nel secondo tempo la partita si mette subito bene per i giallo-verdi di Visentin. Al 3’ è Gemelli a sfondare sulla destra punta il vertice dell’area di porta, ma non finalizza da posizione favorevole preferendo l’assist sull’ entrata di Ruffato. Al 6’ i trevigiani mettono a segno il bis ancora con Maggiò: Gemelli circuisce la retroguardia bianco-rossa, serve Pettenà abile e altruista nel servire il tiro dal limite al mediano che infila Gobbato piazzato in posizione precaria.
A partita compromessa il Gruaro si sveglia al 17’ fallisce una palla gol che ha del clamoroso: Bardini sulla destra si libera della marcatura di De Marchi, da fondo campo taglia a centro-area un pallone col contagiri, la palla indirizzata all’interno dell’area di porta chiede di essere accompagnata in rete dall’esordiente Corazza, ma l’emozione gli gioca un brutto scherzo e il tocco di piatto gira a fondo campo. Con il Gruaro tutto sbilanciato il Ponzano ha modo di ripartire negli ampi spazi concessi. Al 22’ è Vedelago a involarsi verso Gobbato, la corsa è scoordinata e la stanchezza ai diciotto metri manda gambe all’aria la giovane ala di casa, esausto dallo sforzo.
2’ dopo è ancora protagonista Vedelago: a tu per tu con Gobbato l’estrema ha il pallone sul destro, cambia piede e il calcio è strozzato in due tempi, in prima battuta dalla difesa e nella carambola dal corpo di Gobbato piazzato sul palo. Nell’epilogo del match è Micholon solo davanti a Mion a farsi bloccare il piatto-gol che poteva regalare il gol della bandiera ai veneziani.
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 10/03/2013













