Seconda R: l'Alpina passa all'inglese. Markovich e Uberti per il 2-0!

nella foto il mister del Cappella Maggiore Domenico Del Puppo
Alpina Belluno-Cappella Maggiore 2-0
Alpina Belluno: Perin, De Battista, Uberti, Zago, Vuklis (47’ st Margherito), Gandin, Messi-Messi (24’ st Coran), Borsetti, Markovich, Collazzuol, Hidaray (39’ st De Lorenzi).
Allenatore: Galli
Cappella Maggiore: Anzanello, De Martin, Ferrigno, Simone Pizzol, Fava (24’ st Collodel), De Zan (44’ pt Lot), Chies (46’ st Barazzuol, Frare, Dal Cin, Ferri, Richard Pizzol
Allenatore: Domenico Del Puppo
Arbitro: Fenzi sez. aia di Treviso
Reti: 22’ pt Markovich su rigore, 5’ st Uberti
Note. Pomeriggio freddo, terreno in discrete conduzioni, spettatori un centinaio circa con discreta presenza nero-verde.
Ammoniti: Messi Messi, Vuklis e Margherito, Frare e Collodel
Espulsi nel st Markovich
Recupero: pt 1’ st 4’
Belluno (La Rossa). Il doppio impegno campionato e coppa ha offuscato le idee al Cappella Maggiore e nella trasferta a La Rossa, i nero-verdi hanno pagato con l’inattesa sconfitta lo sforzo infrasettimanale. E’ un ko che macchia il cammino dei nero-verdi e nel pomeriggio è maturata un’altra beffa: il Cordignano uscito vincitore da Limana, ha soffiato la piazza d’onore ai cugini e con un - 8 dalla capolista, i rosso-blù di Fioretti potrebbero ancora credere nel miracolo. Situazione tramontata invece per i ragazzi di Del Puppo che potranno giocarsi la promozione in Prima su due binari. L’occasione sprecata medita quindi una approfondita disamina, perché Ferrigno e compagni, mai sono entrati nel vivo del match. Stanchi e provati dal tirato “quarto” giocato nel fango di La Salute di Livenza, i nero-verdi non hanno saputo trovare le energie per inanellare altri 90’ a pieno regime. L’Alpina che tra le mura domestiche si è sempre comportata dignitosamente, ha fatto la propria parte I vittoriesi davanti alle accelerazioni del furetto, l’ex Messi-Messi, solo a tratti hanno dato la sensazione di voler imbrigliare l’undici di mr. Galli. Dopo i tonfi contro Sarmede e Cordignano, i bellunesi hanno saputo mutare il trend aggiungendo altri tre punti alla lusinghiera classifica che, Limana a parte, vede Gamdin e compagni scandire il passo delle bellunesi. Il Cappella Maggiore reduce dalla brillante qualificazione alle semifinali di Coppa Regione Veneto (attende il sorteggio del campo in proiezione alla sfida contro l’Albignasego) ha fatto capire di dover tirare il fiato dopo un mese intenso. Una squadra scesa in campo con le gambe molli quella vista aLa Rossa.
L’Alpina ne ha così approfittato anche se nella parte iniziale ha subito le folate trevigiane. E, in una delle rare avanzate verso i pali di Perin, la fiondata di Chies è stata arginata da un superbo intervento del portiere di casa. L’Alpina che ha prevalentemente giocato di rimessa, al 22’ ha rotto l’equilibrio su calcio di rigore. Un fallo ingenuo e vistoso la trattenuta della maglia da parte di De Martin sul diretto attaccante. L’arbitro non si è potuto “mascherare” davanti alla netta infrazione del difensore assegnando il penalty. Sul dischetto si è portato Markovich che ha insaccato. Nel secondo tempo il Cappella Maggiore ha cercato di ravvivare la propria partita alzando il ritmo, ma al 5’ Uberti con un tiro-cross senza pretese, complice un’errata valutazione della parabola da parte di Anzanello, è stato baciato dalla buona sorte perché il pallone è andato a infilarsi sotto la traversa all’altezza del “sette”. Il 2-0 ha definitivamente tagliato le gambe ai nero-verdi che negli ultimi
30’ di gioco hanno badato a non incorre in sanzioni. La partita incanalata dall’Alpina con energia e volontà è andata in archivio senza altri acuti
Redazione www.venetogol.it
Scritto da Redazione Venetogol il 17/03/2013













