Il Delta P. Tolle al ritorno con la V. Castelfranco! Finale in vista!

Nella foto il Delta Porto Tolle
La minaccia della pioggia e l’ennesimo pomeriggio freddo e ventoso, non frenano l’avanzata della Coppa Italia di Serie D. Sono ore di vigilia in attesa della gare di ritorno in programma a Porto Tolle e Arezzo. La sfida in Polesine dove arrivala Virtus Castelfranco Emilia sembrerebbe una formalità per l’undici di Fabrizio Zuccarin dopo il rotondo 3-0 (tripletta di Enrico Gheardi) rifilato alla Virtus.
Il tecnico di Scardovari che domenica nella trasferta a Monrupino ha fatto parecchio tourn-over, contro gli emiliani schiererà la probabile formazione titolare, ma con un paio di aggiustamenti tra gli juniores. Mister Zuccarin non si fida dell’avversario e nemmeno del cospicuo margine di vantaggio accumulato dalla squadra che dovrà fare molta attenzione a non “inciampare” in inopportune sanzioni disciplinari: il ballo c’è la finale…
Il tecnico alla vigilia è realista è schietto: “Abbiamo vinto da loro il -primo tempo-dando prova di omogeneità e spregiudicatezza -puntualizza- ma io della Virtus vista all’andata non mi fido. Sono sicuro che verranno da noi con il piglio e convinzione di poter ribaltare la gara. Questa mia sensazione voglio trasmetterla ai ragazzi, perché dovremo scendere in campo concentrati e non appagati, convinti di avere già in tasca il biglietto che porta alla finale”.
A referto il tecnico bianco-celeste riproporrà Giacomo Marangon out domenica per squalifica e una maglia dovrebbe indossarla Albertini (fuori Conti) dopo l’ottima prestazione fornita contro il Kras. Nel ruolo di centravanti Zanardo potrebbe rilevare Gherardi che merita di rifiatare.
La probabile formazione: Delbino, Dallara, Politti (Garbini), Tricoli, Celegato; Pettarin, Albertini, Spetic, De Petris; Zanardo Marangon.
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Sul rettangolo dell’Arezzo (arbitra Candeo di Este) la formazione di mr. Nofri sarà chiamata a ricucire lo strappo messo a segno dai corallini della TurrisNeapolis. Per i granata capovolgere il 4-2 dell’andata sarà un’impresa, ma in una semifinale dove l’equilibrio è altissimo, nulla è dato per scontato.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 19/03/2013













