Gherardi-gol! Il Delta Porto Tolle si prende partita e primato. E' 0-1

Nella foto il gol realizzato da Gherardi
Sacilese-Delta Porto Tolle 0-1
Sacilese (4-4-1-1): Bazzicchetto**, Dionisi, Tonetto***, Niccolini, Beghin; Rossi (41’ st Martin***), Grion****( 1’ st Craviari****). Favret, Furlanetto*** (16’ st Del Papa**); Nicoletti; Furlan.
A disposizione: 12 De Zordo**, 13 Grazzolo, 14 Sain*, 15 Rigutto****
Allenatore: Carmine Parlato
Delta Porto Tolle (4-4-2): Delbino**, Garbini, Malese (41’ st Stocco), Politti, Dall’Ara*** (16’ st Celegato**); Pettarin, Albertini, Boscolo Papo, Marangon; Gheardi, De Petris (31’ st Zanardo)
A disposizione 12 Passarella, 13 Tricoli, 16 Bonometti**, 17 Malosso***.
Allenatore: Fabrizio Zuccarin
Arbitro: Marco Cesaroni sez. aia di Pesaro
Assistenti: Nello Greco di Marcerata e Daniele Fiammetta di Ancona
Reti: 24’ pt Gherardi
Note. Pomeriggio velato, terreno in discrete condizioni, spettatori 300 circa con un buon seguito polesano tra cui parecchi addetti ai lavori.
Ammoniti: Favret, Boscolo Papo e Zanardo
Recupero: pt 0’ st 4’
(*) under a referto: * ’92, ** ’93, *** ’94, **** ’95, ***** ‘96
Sacile. Vittoria e primato…Il Delta Porto Tolle con una prestazione accorta e carica di ardore agonistico, ha espugnato il “XX V Aprile” e da questa sera in cima alla classifica del girone C sventola la bandiera bianco-celeste di leader. E domani tocca alla juniores: la gara interna contro il Real Spal a 180’ dall’epilogo della stagione vale il campionato. Nel test giocato sulle sponde del Livenza, l’undici di mr. Zuccarin ha costruito il successo con saggezza tattica, ma anche stringendo i denti perché al 94’ Delbino con una super parata di riflesso, ha negato il pareggio ai bianco-rossi sulla girata ravvicinata di Del Papa.
Assente per squalifica nelle fila della Sacile il bomber Adriano (16 gol), ex mancato, mister Carmine Parlato opta per l’avanzamento di Nicoletti a dar manforte all’unico punto di riferimento offensivo, Federico Furlan. Alle spalle la disposizione a ventaglio è puntualmente chiamata a rimorchio con la sovrapposizione a sostegno dell’azione.
La risposta di Fabrizio Zuccarin in parte fa leva sul tourn-over. Ma in campo c’è “Rico “ Gherardi a cui il mister vorrebbe concedere un turno di riposo. Ma il Delta non può permetterselo…
I polesani saliti al “XX Aprile con l’ imperativo di conquistare l’intero bottino contro la riconosciuta “bestia nera”,la Sacilese, rinunciano in partenza a Zanardo Stocco, Conti, Giolo e Tricoli (l’infortunato Spetic di siede in tribuna) per dare spazio sulle corsie esterne al dinamico Albertini, schierato a destra, e al convincente e in gran forma De Petris, uomo sponda per Gherardi, defilato sulla sinistra.
La partita fin del prime battute scorre via piacevole con il Delta subito all’attacco e la formazione di casa pronta a rintuzzare l’azione polesana e ripartire con improvvise accelerazioni.
Al 6’ l’avanzata bianco-rossa frutta alla Sacielse un calcio piazzato da posizione defilata: sul taglio scodellato nei sedici metri da Favret è la testa di Niccolini a svettare, Delbino non rischia la presa e ribatte a pugni uniti. La formazione di Fabrizio Zuccarin disegna una disposizione tattica molto alta ed elastica. Davanti agli spazi che affiorano nel centrocampo polesano,la Sacileseha modo di organizzare le proprie evoluzioni e offrire ottimi suggerimenti alle punte Nicoletti e Furlan che presidia la fascia di sinistra
All’11’ esce allo scoperto anche la neo-capolista e sullo scambio volante Gherardi-Pettarin (l’ex della partita) il mediano polesano si presenta tutto solo davanti a Bazzicchetto che si lancia tra le gambe e blocca il pericolo.
Al 18’ percussione di Tonetto: il terzino con un colpo di tacco salta il diretto avversario, mette in mezzo per Furlan che sulla girata secca trova l’opposizione di Delbino
Al 24’ il Delta conquista il 5° corner della partita: dalla bandierina Boscolo Papo pennella la palla sul primo palo per la girata di testa di Erico Gherardi indirizza il pallone tra il palo e il proteso Bazzichetto e porta a 17 il bottino stagionale di reti del bomber.
La Sacileseha subito una reazione e al 27’ sul centro dalla sinistra di Favret, l’avanzato Niccolini salito a colpire, manca la deviazione di testa a colpo sicuro. I liventini non ci stanno a soccombere e l’azione fluida dei padroni di casa al 31’ libera al tiro Furlan: la staffilata a filo d’erba è bloccata a terra con un pizzico di buona sorte da Del Bino che nel coprire il cuoio se lo fa sfuggire tra le gambe per bloccarlo con gli scarpini. Il finale di tempo sposta inerzia della partita nella metà campo polesana e il Delta deve stringere i denti per parare le folate di casa che al fischio finale della prima frazione mette sul piatto 8 calci d’angolo (6 quelli battuti dagli ospiti), tutti concentrati nei 15’ di supremazia territoriale.
Nel secondo tempo il Delta alza la linea del centrocampo e perla Sacilesegli spazi per recitare in prossimità dei sedici metri si restringono. La formazione di Parlato trova comunque il modo per affondare: sono i continui cambi di settore e tenere bassa la linea dei quattro della difesa ospite e mettere pressione alla porta di Delbino. Dopo una fase propositiva di una dozzina di minuti, il Delta arretra vistosamente ela Sacilesemette in morsa l’undici di mr. Zuccarin.
La partita però non regala nulla di interessante. Le due squadre giocano nello spazio sessanta metri e si annullano a vicenda. Mala Sacilesesostenuta a bordo campo da Carmine Parlato vuole arrivare al pareggio, mentre il Delta sente odore di primato per i concomitanti rovesci di “Sambo” e Vecomp. I bianco-celesti del Po sul piano fisico pagano gli sforzi e lo stress dell’ultimo periodo diviso tra campionato e coppa, si chiudono nella loro metà campo e reggono l’urto bianco-rosso fino al 49’ prima di liberare la gioia per una vittoria che vale oro…
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 28/03/2013













