Coppa Treviso, Orsago in finale! Salvador-gol e Castion ko...

Orsago-Castion di Loria 1-0
Orsago: Ortolan, Botteon, De Nardi, Luca Mion, Cei, Luca Salvador, Moro (22’ st Dal Bò), Pianca, Enrico Mion, Rossoni, Marco Calzavara (20’ pt Alessandro Salvador).
A disposizione: 12 Moreno Calzavara, 14 Ferracin, 15 Zago, 16 Castagner, 18 Zanin.
Allenatore: Raniero Zambon
Castion di Loria: Tessaro, Andrea Scappin, Paliotto (27’ st Nichele), Pivato, Volpato, Milani, porcellano (25’ st Candiotto), Aziz (20’ st Mattia Scappin), Cecchin, Dal Piva (6’ st Beltrame), Smania (32’ st Padovan).
A disposizione: 12 Diego Cecchin, 13 Simeoni.
Allenatore: Ruggero Scappin
Arbitro: Carrolo sez. aia di Treviso
Reti: 41’ pt Alessandro Salvador
Note. Serata umida e piovosa, terreno in buone condizioni, illuminazione sufficiente, spettatori 150 circa.
Espulso al 19’ pt Volpato (fallo da ultimo uomo)
Recupero: pt 3’ st 5’
Godega di Sant’ Urbano. L’Orsago vola in finale del “Provincia” e nell’atto conclusivo affronterà il Morosini Biancade. Chiamato a difendere il 2-1 della gara di andata, l’undici di mister Zambon non ha indugiato a giocare una gara d’attacco.
La formazione di casa al 6’ fa capolino in area castellana su azione d’angolo: dalla bandierina Moro scodella una lunga parabola sul secondo palo, la difesa non s’avvede dell’entrata di Cei che incorna a un metro dal montante, alla sinistra di Tessaro.
Insiste nel pressing l’undici di Zambon e il Castion fatica a prendere le misure al fraseggio di casa. Il movimento su tutto il fronte offensivo esercitato da Mion mette lo scompiglio nella difesa disegnata da mister Scappin. Il Castion con il baricentro molto basso fatica a far defluire l’azione oltre la metà campo e al 10’ Mion da posizione favorevole sciupa la prima palla-gol della serata finalizzando l’azione a fondo campo. La supremazia territoriale dell’Orsago al 19’ matura i suoi frutti: l’undici bianco-azzurro gettate al vento le prime due occasioni, affonda concretamente nell’area ospite. L’avanzata parte dalle retrovie, il pallone arriva sui piedi di Pianca, il mezzo-destro ai 25 metri detta il suggerimento filtrante per il taglio di Mion, il centravanti riceve palla, punta il dischetto del rigore, subisce il ritorno e la carica alle spalle di due difensori castellani nel momento del calcio in porta e l’atterramento è sanzionato con il penalty da Carrolo. Inevitabile l’espulsione di Volpato, ultimo baluardo… Sul dischetto si porta Enrico Mion e Tessaro è un a saetta nel neutralizzare il collo destro calciato alla sua destra. Lo svantaggio accumulato nella gara di andata col passare dei minuti costringe il Castion a dare tutto e la formazione di Scappin esce allo scoperto. I bianco-celesti lo fanno aggredendo le due linee di sbarramento orsaghese, ma Dal Piva e compagni alla conclusione arrivano col contagocce cercando oltretutto la battuta da posizioni impossibili. Per Ortolan portiere di coppa dell’Orsago, nella prima frazione c’ è solo lavoro di routine. Solo un piazzato centrale al 34’ chiama Ortolan alla presa al centro dei pali. Nell’alzare la linea di difesa il Castion smarrisce l’equilibrio e allenta le distanze sui due suggeritori di casa. L’Orsago approfitta dei disagi tattici evidenziati e nel finale va al sodo. Al 41’ arriva il vantaggio in contropiede con Alessandro Salvador che sulla sinistra infila un corridoio scoperto e con un secco fendente mancino fulmina sul primo palo Tessaro. E’ il gol che spiana la strada della qualificazione. I castellani accusano il colpo e l’undici di casa prova immediatamente a mettere i sigilli sulla qualificazione. Al 44’, al primo tentativo, l’occasione per timbrare il pass della finale arriva sui piedi di Mion, il contropiede per linee centrali del centravanti e letale, ma la conclusione incrociata, con la difesa del Castion a spasso, va a sbattere sul palo e sul rimpallo Tessaro si trova il cuoio tra le mani. L’Orsago va così al riposo con il risicato vantaggio. Al ritorno in campo ai castellani servono due reti per rimettere in piedi la qualificazione e giocarsi tutto ai calci di rigore. L’impatto con il campo non è dei più convincenti, perché l’undici di mr. Scappin, oltre a palesare approssimazione nel gioco corale e nell’ inventiva, negli ultimi metri mai riesce a incidere nell’ area orsaghese e al tiro mostra una mira sbilenca. Il cronometro nel frattempo scorre via veloce a favore della qualificazione dell’ Orsago.
La formazione di mister Zambon però non si adagia sugli allori e quando nelle retrovie ospiti si aprono ampie voragini per innescare il contropiede, è Enrico Mion a peccare di lucidità e freddezza nell’infierire. La conferma sulla serata spuntata del centravanti di casa arriva al 27’ quando “Ale” Salvador punta il lato sinistro della difesa ospite, centra basso per il compagno di reparto che, servito a centro-area sballa un rigore in movimento alzando il piattone oltre la traversa. Le fasi finali del match esprimono tanto agonismo e qualche rudezza di troppo che Carrolo prova a tenere in pugno (quante inutili lamentele…) sventolando più di un cartellino giallo. Il Castion ha una fiammata d’orgoglio nella fase di recupero, ma la stoccata dal limite dell’area fiondata da Mattia Scappin è un invito al volo plastico per la deviazione sul palo di Ortolan. In chiusura di gara l’Orsago ha un’altra palla-gol per arrotondare il divario, ma l’1-0 è sufficiente per gioire al traguardo raggiunto.
*Nell’altra semifinale giocata al “Tenni” di Treviso, il Condor S. Angelo e il Morosini Biancade hanno dato vita a un match molto equilibrato. Conclusi i primi 45’ sul nulla di fatto con il Condor che ha difeso con attenzione e applicazione l’1-1 della gara di andata e il gol che ha tatto la differenza, il derby si è sbloccato nella ripresa con la rete decisiva del Morosini.
Flavio Cipriani www.venetogol.it
Nella foto l’ Orsago della serata di semifinale
Scritto da Flavio Cipriani il 03/04/2013













