Il Delta pensa al tricolore! La Coppa la ciliegina sulla torta...

Nella foto il patron Mario Visentini (Delta P. Tolle) non è ancora sazio di successo
Delta ora è tempo di pensare al Tricolore...Messo a bilancio il ko a Belluno (i polesani erano privi di Gherardi, Marangon e Conti entrambi squalificati e con un corposo tourn-over) dopo i bagordi (in Barricata) del post -campionato coronato con la sontuosa vittoria nello scontro diretto contro il Pordenone, il Delta Torto Tolle si concentra sull'imminente tour-de-force che mercoledì pomeriggio lo vedrà affrontare la trasferta nel cremasco, nel primo turno della Pole-scudetto ( nel triangolare ci sono anche i piemontesi del Brà) la Pergolettese del bomber Giovanni Amodeo, ex Sandonà e Pordenone.
Mister Fabrizio Zuccarin di questo impegno addattato ai tempi della finale di coppa avrebbe fatto volentieri a meno, ma lo impone il calendario, un ulteriore sacrificio per una squadra che si è rilassata, alla quale si chiede in queste settimane di ricaricare le pile e di ritrovare lo smalto in proiezione alla finale di Coppa Italia in programma il 19 al Renato Curi di Perugia contro la TurrisNeapolis che perse il trofeo 2010-11 proprio contro i bianco-rossi perugini. Un impegno che coinvolge anche la società, ma il partron Mario Visentini, il "guru" del mais made in Italy e in quello a "stelle e strisce" non è ancora sazio di successo. Imprenditore vincente nell'ambito lavorativo, il "presidente" punta a farlo ad alto livello anche in ambito sportivo lungo lo stivale. E mercoledì il Delta Porto Tolle a Crema andrà per vincere, anche se mr. Zuccarin frena. "Una nostra vittoria-sottolinea il "Ferguson" del Delta- ci obbligherebbe a sostenere un ulteriore impegno infrasettimanale a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia e questo sacrificio dopo aver cercato in tutte le maniere di far slittare la data di coppa a favore del big-match contro il Pordenone, per noi sarebbe una fatica immane perchè condizionerebbe la preparazione e il recupero fisico dei ragazzi più provati. A Crema scendereno in campo per onorare l'impegno e farci apprezzare-conclude Zuccarin-, ma la coppa ha ben altro valore nei nostri programmi e vincerla sarebbe la ciliegina sulla torta di una fantastica stagione".
Delta ora è tempo di pensare al Tricolore...Messo a bilancio il ko a Belluno (i polesani erano privi di Gherardi, Marangon e Conti entrambi squalificati e con un corposo tourn-over) dopo i bagordi (in Barricata) del post -campionato coronato con la sontuosa vittoria nello scontro diretto contro il Pordenone, il Delta Torto Tolle si concentra sull'imminente tour-de-force che mercoledì pomeriggio lo vedrà affrontare la trasferta nel cremasco, nel primo turno della Pole-scudetto ( nel triangolare ci sono anche i piemontesi del Brà) la Pergolettese del bomber Giovanni Amodeo, ex Sandonà e Pordenone.
Mister Fabrizio Zuccarin di questo impegno addattato ai tempi della finale di coppa avrebbe fatto volentieri a meno, ma lo impone il calendario, un ulteriore sacrificio per una squadra che si è rilassata, alla quale si chiede in queste settimane di ricaricare le pile e di ritrovare lo smalto in proiezione alla finale di Coppa Italia in programma il 19 al Renato Curi di Perugia contro la TurrisNeapolis che perse il trofeo 2010-11 proprio contro i bianco-rossi perugini. Un impegno che coinvolge anche la società, ma il partron Mario Visentini, il "guru" del mais made in Italy e in quello a "stelle e strisce" non è ancora sazio di successo. Imprenditore vincente nell'ambito lavorativo, il "presidente" punta a farlo ad alto livello anche in ambito sportivo lungo lo stivale. E mercoledì il Delta Porto Tolle a Crema andrà per vincere, anche se mr. Zuccarin frena. "Una nostra vittoria-sottolinea il "Ferguson" del Delta- ci obbligherebbe a sostenere un ulteriore impegno infrasettimanale a pochi giorni dalla finale di Coppa Italia e questo sacrificio dopo aver cercato in tutte le maniere di far slittare la data di coppa a favore del big-match contro il Pordenone, per noi sarebbe una fatica immane perchè condizionerebbe la preparazione e il recupero fisico dei ragazzi più provati. A Crema scendereno in campo per onorare l'impegno e farci apprezzare-conclude Zuccarin-, ma la coppa ha ben altro valore nei nostri programmi e vincerla sarebbe la ciliegina sulla torta di una fantastica stagione".
FC.
Scritto da Flavio Cipriani il 06/05/2013













