Playoff Serie D: il Real Vicenza cala il tris a Pordenone...
Vai alla galleriaNella foto la punizione gol di Lepore
Pordenone-Real Vicenza 1-3
Pordenone: Truant***, Iuri**, Sambo** (34’ st Zilli**), Lestani, Zoglar. Scantamburlo, Lavagnoli (18’ st Lucchini), Casella, Zubin, Segato, Mini*** (22’ st Pavan*****).
A disposizione: 12 Benedetti**, 13 Zamuner, 15 Soncin**, 16 Pighin****.
Allenatore: Fabio Rossetto
Real Vicenza: Oddo**, Mogos*, Chimento***, Bertagno, Faloppa, Vecchiatto, Martini**, Ferronato (20’ st Aliberti), Santoni (14’ st Bandiera), Lepore (41’ st Abdjia**), Beccaro.
A disposizione 12 Zummo**, 14 Calcagnotto**, 15 Civiero***, 18 Osagiede**.
Allenatore: Massimiliano De Mozzi
Arbitro: Luigi Pillitteri sez. aia di Palermo
Assistenti: Imperiale di Genova e Scarpa di Reggio Emilia
Reti: 20’ pt Lestani, 29’ e 35’(rigore) pt Lepore, 16’ st Beccaro
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 23 gradi terreno in buone condizioni, spettatori 350 circa con sparuto seguito vicentino
Ammoniti: Segato, Scantamburlo, Ferronato, Zlogar
Espulsi al 5’ st Fabio Rossitto mr. del Pordenone e al 42’ st Segato
Recupero: pt 1’ st 4’
(*) under a referto gara: *’92, **’93, ***’94, ****’95, *****’96
Pordenone. Real, che balzo…Il playoff è una tagliola. 90’ senza appello: è la legge del “dentro o fuori”. Il Pordenone assorbito lo smacco subito nel rush finale della stagione a Porto Tolle è ritornato al “Bottecchia” con tanta voglia di riscatto e l’ aspirazione di voler proseguire la stagione. I nero-verdi nel fronteggiare le ambizioni del Real Vicenza rientrato in extremis nel gotha del girone C a spese della Clodiense, al fischio iniziale di Pillitteri ha due risultati a favore per guadagnare la finale. Il Real che nelle precedente visita aveva sbancato il terreno friulano, ci crede nel risultato pieno. La disposizione tattica spregiudicata disegnata da Max De Mozzi tiene sulle spine per tutta la prima frazione i padroni di casa che, sfumata l’iniziale fiammata con una conclusione a lato di Lestani, al 15’ picchiano duro sulla destra con la percussione di Beccaro che in posizione decentrata filtra tra le maglie nero-verdi e scarica la conclusione diagonale che trova sulla linea di porta Iuri a fare da scudo e mettere una pezza con Truant battuto. Il Pordenone prova subito a ribaltare l’asse del gioco nella metà campo vicentina e al 18’ Segato su calcio piazzato alza troppo la mira. E’ un buon momento per i padroni di casa che al 20’ passano: è una dabbenaggine in alleggerimento di Mogos su Oddo che innesca un rimpallo a pochi passi dalla porta vicentina, sulla palla vagante arriva a rimorchio Lestani e il collo pieno da distanza ravvicinata abbatte la resistenza dei bianco-rossi. Il Real non si piega. Le geometrie dettate da Ferronato e l’ispirazione di Lepore, sempre incisivo nell’uno contro uno e sui calci piazzati spingono l’undici di De Mozzi a conquistare campo. I repentini cambi di campo mettono in ambasce la difesa nero-verde che fatica a contenere i solisti ospiti, abili e scaltri nell’affacciarsi ai sedici metri e conquistare dei preziosi calci piazzati. Al 23’ Lepore dà un saggio degli effetti balistici: sul calcio a “giro” Truant blocca in due tempi, ma Pillitteri annulla la giocata per l’offside di Ferronato. La pressione berica col passare dei minuti si fa più marcata e al 29’ arriva l’1-1 ancora su calcio franco di Lepore: sul destro a scavalcare il muro nero-verde, Truant si allunga in netto ritardo sul palo di destra, il cuoio gli sfugge dalle mani e rotola in rete. E’ l’1-1, tutto ritorna in parità, ma la formazione di Rossitto conta sul vantaggio della posizione in classifica conquistata nella regola season. Nel Real Vicenza si fa strada la convinzione di poter ribaltare il risultato del campo e al 30’ è Santoni ad affondare una ficcante volata che Truant blocca sul primo palo. Con un martellante lavoro sui fianchi, il Real Vicenza schiaccia la formazione di Rossitto e al 34’, in fase di ripiegamento, Lavagnoli va a stringere fallosamente e con irruenza su Martini che va per le terre; per Pillitteri l’aggancio al piede portante vale il calcio di rigore. Dagli unici metri Lepore non perdona. Nel finale di frazione Oddo vola sul palo di sinistra a rintuzzare il calcio franco di Scantamburlo e poi e Lestani a insidiare i pali vicentini con un’azione personale che non va a segno. Nel secondo tempo la partita torna nelle mani dei “ramarri”, ma la difesa bianco-rossa resiste alle puntate di Zubin e chiude ogni spiraglio alle punizioni di Segato.
Ma al 16’ è fatale al Pordenone concedere il fianco sinistro, un’autostrada all’allungo-folata di Beccaro che in progressione si “beve” Iuri, converge e sull’uscita bassa di Truant lo infila con un rasoterra che va a adagiarsi in fondo al sacco. Sul 3-1 al passivo il Pordenone si sgonfia e per i ramarri la corsa alla finale playoff arriva al capolinea.
La mezz’ora finale giocata sotto un violento acquazzone vede la formazione di casa chiudere in avant con l’orgoglio di chi vuole uscire a testa alta, ma di occasioni vere e proprie i nero-verdi ne costruiscono un paio: al 24’ è il neo-entrato Pavan a sciupare il tiro da posizione invidiabile. La spinta di casa è intervallata da un affondo di Lepore e poi è Zubin vedersi negare il gol al 36’ a due passi dalla porta dall’opposizione di Aliberti. Nei secondi di recupero Pillitteri archivia la sua direzione con il “rosso” sventolato a Segato e il Pordenone si congeda dal “Bottecchia” con tanto rammarico e lancia in orbita il Real. Un Real Vicenza che viola per la seconda volta l’ “Ottavio Bottecchia”. La finale vedrà i vicentini dirigersi verso il Gavagnin/Nocini ospiti delle Vecomp di Gigi Fresco.
F.C. Redazione www.venetogol.it
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Scritto da Flavio Cipriani il 12/05/2013













