Sestese-Ripa La Fenadora, il ritorno! Sandro Tormen lancia i suoi...!

nella foto il bomber del Ripa Sandro Tormen
Ripetersi…La montagna alle spalle è molto ripida da scalare, ma il Ripa La Fenadora dopo aver fissato alla parete i primi moschettoni, punta ad arrivare alla cima. Valicare l’ostacolo Sestese non sarà un compito agevole, ma i nero-verdi, fatto tesoro delle esperienze passate, saliranno a Sesto Calende con la ferma convinzione di farcela. Il via per coronare la “toccata e fuga” avrà come punto di riflessione il ritiro del sabato sul lago Maggiore, ad Arona. Nelle ore delle vigilia Max Parteli e l’intero gruppo avranno modo di ripassare in tutta serenità i temi tattici che la partita richiederà. L’esperienza accumulata negli ultimi 24 mesi tra campionato, Coppa Italia e spareggi nazionali hanno ben oliato l’ingranaggio e tra i ragazzi nero-verdi il punto d’arrivo non è un mistero: è arrivare alla finale.
Dal 37 enne Sandro Tormen, giocatore simbolo del club, arrivano le giuste considerazioni su come affrontare l’impegno.
Si va subito sul campo…”Riavvolgendo il nastro dei 90’ disputati domenica scorsa, nei primi 20’ di gara abbiamo potuto testare il valore, l’organizzazione di gioco e la pragmaticità della Sestese.
Noi tornavamo in campo dopo tre settimane (5 maggio l’ultimo impegno ufficiale ndr.) di stop-sottolinea il bomber e una certa ruggine è affiorata. Non è stato nemmeno facile scrollarsi la tensione accumulata nella interminabile pausa, ma alla lunga la squadra è uscita in crescendo imponendo il proprio gioco, realizzando il gol del vantaggio e pure il raddoppio che mi è stato annullato. Nel corso della partita ci siamo presentati davanti alla porta almeno cinque volte e questo è un segnale che il loro scudo difensivo non è poi così rigido. Dopo questo esame e le gambe rodate, direi che la condizione è ottima e possiamo giocarcela alla pari”.
Che partita ti aspetti?
“Immaginiamo una Sestese aggressiva nel primo quarto d’ora. Dovremo quindi tenere alte le antenne, non farci schiacciare e prendere dall’agonismo, giocare insomma il nostro calcio ficcante. Sulle ripartente potremo fare molto male…”
Nei varesini ritornano a disposizione Lika e Marjanovic, è questo il giocatore da temere?
“Marjanovic lo conosciamo perché è stato nostro avversario dodici mesi fa con la Sommese. E’ un ulteriore punto di forza per loro; la sua statura sarà determinante sulle palle inattive, sui calci d’angolo e sulle palle “sporche” che spioveranno in area. In prossimità dei sedici metri dovremo quindi fare molta attenzione a chiudergli gli spazi e limitarne i movimenti, ma soprattutto frenare i suoi ispiratori, Casiraghi e Vieri”.
Sul piano tattico, sarà un Ripa riveduto?
“Non credo. Il mister sa quali accorgimenti dovrà adottare. A noi spetterà il compito di tradurre sul campo i suggerimenti e i suoi consigli. Partiamo dall’1-0 un risultato ci teniamo stretto”.
Le probabili formazioni
Sestese (4-3-1-2): Chiodi; Comani, Volpini, Folcia, Lika*; Ciociaro, Stefanazzi**, Mantegazza Vieri;
Marjanovic*, Casiraghi.
Allenatore: Giorgio Dossena
Union RipaLa Fenadora(4-4-1-1): De Carli, Solagna, De Bon**, De Checchi, Nicoletto; Antoniol, Da Rugna**, Mastellotto, Tavernaro; Andreolla; Tormen.
Allenatore: Massimiliano Parteli
Fla. Cip. Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 30/05/2013













