Ripa La Fenadora-Thermal Abano, la prima resa dei conti! Inizio ore 16

nella foto il patron della Thermal Abano Tiziano Rossetto
La circolare redatta dalla Lnd nel mese di dicembre che anticipava il programma della Coppa Italia e disegnava il quadro degli spareggio nazionali, portava a conoscenza l’abbinamento dell’ extra-season nazionale: girone B contro girone E, vale a dire Thermal Abano/Teolo-RipaLa Fenadora. Il sorteggio (per gli altri abbinamenti tutto è rimasto invariato) avvento all’inizio della settimana ha invece capovolto il programma. Domenica il primo test che vale la serie D e metterà a confronto le due “big” del Veneto sarà: Union Ripa la Fenadora-Thermal. Il retour-match domenica 16 allo stadio delle Terme di Abano.
Compiuto il primo salto di qualità, in casa aponese l’entusiasmo che si vie è…contagioso. Il tutto orchestrato dal magnetismo del suo primo tifoso, il presidente Tiziano Rossetto.
E’ ancora lui il “cicerone” del Thermal che si appresta a dare la scalata all’erta di Rasai. Presidente scesi dalla Val Seriana (ScanzoRosciate) domenica salirete di nuovo in quota ai piedi del Grappa. “Anticipo il nostro programma, lo faremo già sabato pomeriggio alloggiando proprio a Seren. Non vogliamo privarci e perdere nulla di questa stupenda avventura”.
Come si vive la vigilia sui colli Euganei?
“Sono incredulo, perché quello che la squadra sta ottenendo su ogni campo, va oltre le più rosee aspettative. E’ un grosso regalo”.
La vittoria di sette giorni fa a Scanzo, ha rafforzato la vostra convinzione sul traguardo da coronare?
“A detta di tutti, avversari compresi, è stata una vittoria sicura che ci ha inorgoglito, ma lo dico da appassionato, forse ci ha “indebolito” nell’aspetto psicologico perché il risultato non lo evidenzia, ma la prestazione fornita dai ragazzi non ha manifestato dubbi sull’esito finale. La partita perfetta, e se ne vedono poche. Noi l’abbiamo centrata domenica…”
Squadra che vince non si cambia, sarà così?
“Spetta a mister Masitto formulare le scelte, ma il nostro 11 non dovrebbe discostarsi da quello di sette giorni fa. I soli Ghetti e Giusti, tuttora infortunati, seguiranno i compagni dalla tribuna”.
Da presidente-tecnico, come interpreterete la prima finale?
“Sicuramente non ci adegueremo e adageremo a una gara piatta. E’ nostra intenzione mettere a segno almeno un gol. Lo 0-0 sarebbe un risultato negativo e rischioso. Meglio l’1-1 sul quale ci conto…”
Scritto da Flavio Cipriani il 06/06/2013













