Il Cordignano gioisce ai supplementari. De Martin-gol e Salese ko!

Nella foto il Cordignano di questa sera
Cordignano-Salese 2-1
Cordignano: Spinazzè, Ferrigno, Terzariol, Dal Pos (24’ st Rista), Ceolin (10’ st Goridan), Piccoli, Gaiot (16’ st Andrea De Martin), Baggio, Bozzon, Da Grava, Franzago
A disposizione: 12 De Martin, 13 Caca, 15 Moret, 17 Cais.
Allenatore: Carlo Fioretti
Salese: Calzavara, Di Benedetto (51’ st Stevanato), Fabris, Stocco, Spolaore, Zecchel, D’ Antonio (32’ st Lorenzon), Sartore, Dori (39’ st Muho), Fragomeni, Perin,
A disposizione: 12 Bosello, 16 Bernardi.
Allenatore: Marco Caldogno
Arbitro: Scalabrin sez. aia di S. Donà di Piave
Assistenti: Balsarin e Troiano sez. aia di S. Donà di Piave
Reti: 40’ pr Stocco, 47’ st Ferrigno, 10’ sts De Martin
Note. Serata fresca, temperatura di 19 gradi, terreno in ottime condizioni spettatori 250 circa.
Ammoniti: Spolaore, Baggio, Dori, Andrea De Martin, Fabris.
Al 40’st cartellino rosso per Dori: il giocatore avvicendato dalla panchina si atteggiava con scherno verso il pubblico e l’arbitro gli ha estratto il “rosso” prima che questi imboccasse il tunnel degli spogliatoi
Al 14’ sts espulsi Franzago e Baggio (Cordignano) per doppia ammonizione e al rientro negli spogliatoi Fabris.
Recupero: pt 1’ st 7’
Cordignano. Il repechage della semifinale playoff è vinto dal Cordignano. Saranno i trevigiani di Carlo Fioretti domenica a sfidare il Gabetti Valeggio nella finale del supplementare della 2^ categoria.La Salese dopo cinque test del post campionato, dovrà “accontentarsi” di giocare la sfida di consolazione, il 3/4 posto contro il Paese
La cronaca. E’la Salese a dare subito sfogo ai propri attacchi. L’azione dei bianco-celesti sviluppa un’avanzata pratica, snella, priva di fronzoli e i ripetuti cambi di ritmo di Zecchel e compagni portano lo scompiglio e un pizzico di apprensione davanti alla porta di Spinazzè. Dopo 60” l’undici di S. Maria di Sala fa capolino in area rosso-blù: Sartore in prossimità dei sedici metri è abile a staccarsi dalla linea dei compagni, la mezzala va a raccogliere il suggerimento sul filo dell’offside, prende campo e la conclusione indirizzata sul primo palo è bloccata dal portiere di casa. La semifinale giocata in orario serale favorisce la velocità del gioco e il terreno leggermente umido permette un fraseggio rapido e ficcante. Al 7’ sulla prima puntata trevigiana verso i pali di Calzavara, l’accelerazione nello spazio di Da Grava apre uno squarcio nell’imbuto centrale della difesa, l’attaccante evita l’uscita bassa di Calzavara la porta è priva di ostacoli, ma il rasoterra è ribattuto in scivolata dall’intervento in extremis di Fabris. Il movimento tra le linee di Sartore è la mossa tattica che meglio riesce alla Salese: sua la conclusione bassa indirizzata sul primo palo che Spinazzè blocca in sicurezza (12’). I continui rovesciamenti di fronte rendono il match piacevole e imprevedibile. Come imprevedibile è la stoccata esplosa al 19’ da trenta metri dal mancino Fabris che centra la faccia interna della traversa, picchia a terra e ritorna in gioco con l’arbitro Scalabrin e il collega di linea Balsarin certi del no-gol. Il Cordignano accetta la partita a viso aperto, ma il mancato sostegno delle due ali in ripiegamento e nella fase di filtro permette alla Salese di agire di rimessa in ampi spazi. E’ una disposizione nei movimenti che la difesa rosso-blù, sempre allineata per far scattare il fuorigioco, soffre e si lacera quandola Saleseverticalizza le puntate.
Il Cordignano c’è, ribatte colpo su colpo e torna a farsi vivo nell’area veneziana al 23’ con una puntata di Bozzon anticipato dall’uscita di Calzavara. Dalla parte opposta analoga è l’azione che libera Dori a tu per tu con Spinazzè. Al 40’ la semifinale vede infrangersi l’equilibrio con il gol del vantaggio ospite: sul taglio a spiovere dalla destra, la difesa del Cordignano non stringe con energia sull’avanzato Stocco, il mediano sul velo di Dori si concede uno stop a seguire in piena area e da posizione defilata incrocia il pallone sul palo lungo dove è impossibile per Spinazzè arpionare la sfera.
Il finale di tempo è tutto di marca locale. In 180” la formazione di Carlo Fioretti manca per tre volte l’occasione del pari. Sul primo tentativo frontale di Da Grava è la difesa, in scivolata, a metterci una pezza; sul secondo tentativo, un lob dai diciotto metri di Bozzon è superbo l’intervento in volo sotto la traversa di Calzavara che va a togliere il cuoio con la mano di richiamo. Sul conseguente corner pennellato sul secondo palo, è incredibile l’errore nell’incornata a due passi dal gol di Terzariol che manda il cuoio a infrangersi sulla rete di recinzione.
L’arbitro 1’ dopo manda le squadre al riposo. Al rientro in campo il Cordignano mostra un temperamento più accentuato, la formazione attacca il portatore di palla veneziano e la Salese non riesce più a dare fluidità all’azione in uscita dalla propria metà campo. Il forcing rosso-blù è martellante, ma c’è troppa frenesia tra i ragazzi di Fioretti nel dare l’assalto alla porta difesa con attenzione da Calzavara. Al 10’ l’azione-gol costruita in avvitamento da Bozzon sembra quella buona, ma sulla girata bassa è il guardiano ospite a dare prova di capacità e riflesso. Mister Carlo Fioretti le prova tutte. Con i cambi, invitando la squadra ad alzare la linea dell’offside, ma il Cordignano negli ultimi venti metri non riesce ad incidere. Col passare dei minuti la pressione del risultato negativo offusca le idee ai padroni di casa. Un lampo di luce lo dà al 29’ la giocata isolata di Andrea De Martin: l’ex centrocampista di Lazio, Savona, Cappella Maggiore e Vigonovo Ranzano, nell’incunearsi in area fa tutto bene, cerca di accentrarsi, ma nell’evitare il portiere il colpo gli rimane in canna e Calzavara raccoglie il pallone senza rischiare. Nell’ultimo quarto d’ora il Cordignano si riversa tutto nell’area veneziana, ma la porta sembra stregata. L’arbitro concede 7’ al recupero e dopo 120” il gol matura dall’angolo. De Martin arcua una lunghissima parabola, sul secondo palo la difesa non segue Franzago, il colpo di testa è una sponda-assist catapultata in area di porta dove Ferrigno è il più lesto a deviare il cuoio nella rete. Il “De Coubertin” esplode e da lì a poco arriva il triplice fischio di Scalabrin che indirizza le due squadre all’extra, i tempi supplementari. Il Cordignano sulle ali del’entusiamo ritrova freschezza e dinamismo, ma le sue puntate non vanno oltre la linea dei sedici metri.La Saleseprovata dall’ottima e dispendiosa prima frazione di gioco si difende con sette uomini e lascia in avanscoperta il tridente con compiti di allungare la disposizione del Cordignano. Il primo tempo supplementare vola veloce e solo al 15’ il piazzato di De Martin fa gridare al gol: Calzavara è ancora decisivo nella deviazione. Si va così ai secondi 15’ dell’extra e l’arrembaggio rosso-blù, continua…
E’ però una palla inattiva a dare il “la” al successo dei padroni di casa. Il piazzato di Andrea De Martin è una fucilata di interno destro che scavalca il “muro” bianco-celeste e folgora Calzavara lanciato sul primo palo.
Il Cordignano dopo questa faticaccia esulta e da questa sera potrà preparare con rinnovato entusiasmo la partita che valela Primacategoria. Unico neo le due espulsioni a gara terminata di capitan Baggio e Franzago che assottigliano la rosa e le scelte di mister Fioretti da opporre ai veronesi del Gabetti.
F.C. Redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 11/06/2013













