Thermal Abano-Ripa La Fenadora atto finale: il Veneto vi guarda!

Nella foto un perplesso Cristiano Masitto. Il tecnico ci crede alla rimonta…
E’ la sfida calcistica di centro nel panorama regionale della domenica. In palio dalle ore 16 (arbitro: Marco D’Asciano sez. di Ancona) c’è la serie D, un traguardo storico e programmato dai bellunesi, una metà nemmeno sfiorata nei programmi estivi dal team presieduto da Tiziano Rossetto, neo-promosso in Eccellenza. Il richiamo del campo è imminente e gli aponesi di mister Cristiano Masitto, oltre a dover ribaltare il 2-0 della gara di andata disputata martedì sera a Rasai di Seren del Grappa, hanno il dovere di riscattare l’opaca e arrendevole prova fornita contro i nero-verdi di Max Parteli. Non sarà una riscossa agevole da coronare, ma alla “Rosa” aponese sarà d’obbligo inserire il “Turbo BMW” per ammiccarsi il tifo di casa e quello neutrale che farà da cornice alla partita allo stadio delle Terme. Una “prima” tra i Colli Euganei da vivere in ogni suo frammento e la platea potrebbe rivelarsi il 12° uomo in campo e trascinare Ballarin e compagni nella corsa alla rimonta. Ma il Ripa La Fenadora dopo un inverno da “Pinguino”, nel corso della primavera ha saputo cresce partita dopo partita e una battuta di Max Parteli spiega le difficoltà che il Ripa ha incontrato in questa stagione: “Dopo la neve che ci ha bloccati per tre mesi, le incessanti piogge e i campi pesanti che hanno intralciato il nostro lavoro settimanale, si può ben dire perché ai piedi del Grappa la vittoria e la conquista di un alloro hanno il valore di un’ impresa…”.
Se il Thermal avrà il dovere di bussare due volte verso i pali di Paolo De Carli per impattare la gara e indirizzarla ai supplementari, la risposta bellunese è indicativa nella solidità difensiva. Il “capitano”, il n° 1 neroverde , quando metterà piede sul manto erboso del comunale delle Terme, lo farà portandosi in dote 376’ di imbattibilità. Un biglietto da visita che potrà trovare ulteriore conferma e solidità con il ritorno al centro della difesa dell’esperto Nicoletto rimesso in piedi dal fisioterapista dopo i persistenti dolori lombari. Se la difesa bellunese avrà il suo bel da fare nel frenare lo slancio di De Freitas (che delusione il brasiliano davanti agli occhi di tanti estimatori e dei suoi ex dirigenti) e Gazzola, l’ombra dell’attaccante che a Montebelluna prometteva un futuro roseo, anche il dirimpettaio reparto padovano non trascorrerà una domenica soft davanti alle sfuriate di “Seba” Solagna in gol a Sesto Calende e martedì sera. Il detto: non c’è due senza il tre”, vista la superlativa forma dell’estrema destra, ci sta. Ma il Thermal dovrà guardarsi anche dalle funamboliche giocate di “Sandrinho” Andreolla, un giocatore che ha un buon feeling con la rete padovana.
Sua l’impronta e il gol decisivo nella finale di Coppa Regione di Promozione vinta lo scorso anno con la Liventina/Gorghense e nuovamente in rete martedì scorso spiazzando dagli undici metri Marco Fortin. Il tris Andreolla non vorrà farselo mancare per strappare gli applausi e timbrare il quarto balzo in serie D dopo quelli ottenuti a Cordignano, Pordenone e Gradisca d’Isonzo con la maglia dell’ Itala S. Marco.
Le probabili formazioni
Thermal Abano/Teolo: Fortin, Bertelli*, Mandruzzato*, Ballarin, Sadocco, Bigolin, Cadau, Bedin, De Freitas, Gazzola, Parpajola.
Allenatore: Cristiano Masitto
Ripa La Fenadora. De Carli, De Bon*, De Checchi, Nicoletto, Andrighetti, Tomasi, Mastellotto, Tonus, Tormen, Andreolla, Solagna.
Allenatore: Massimiliano Parteli
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 14/06/2013













