Allievi:Montebelluna con l'obiettivo tricolore! Bressan carica i suoi!

Nella foto Luca Bressan allenatore del Montebelluna Allievi
Sul Monte sventola il Tricolore….E’ quello conquistato lo scorso anno ad Asciano (Siena) dai “terribili “ Giovanissimi di Carlo Osellame. Lo scudetto, in bella mostra sulle maglie bianco-celesti, tra qualche giorno verrà scucito. Per quanto tempo? Martedì prossimo il Montebelluna Allievi di Luca Bressan, Sporting Terni e Mariano Keller permettendo, potrebbe trovarsi ancora lassù, in cima alla piramide a contenderlo. L’ex mediano di Montebelluna, Treviso e Pescara per la terza volta accede alla fase nazionale con una formazione giovanile plasmata sui campi di via Biagi. Nelle due precedenti, al timone dei Giovanissimi, nella pole-scudetto imperniata nell’ eliminazione diretta, nell’edizione del 2000 i “coreani” diedero via libera al Donatello Udine. Due anni dopo altra frenata e avanzarono al turno successivo i fiorentini del Certaldo.
Mister, ora tocca a te. Domenica scorsa con il 5-0 al St. Georgen si è concretizzata la partecipazione tris. Ti si chiede di emulare l’Osellame di dodici mesi fa…
“La vedo dura. Carlo di scudetti ne ha vinti tre e sarà difficile eguagliarlo. Dopo i tanti titoli regionali conquistati, farei carte false per giocarmi la finale: nel curriculum personale di allenatore, manca in effetti una vittoria nazionale. Noi ci proveremo…”
Sporting Terni, Mariano Keller e Montebelluna: da questo trio uscirà la finalista. Sei soddisfatto dell’abbinamento?
“Sono soddisfatto perché abbiamo evitato l’Aldini Milano. Le avversarie che incontreremo non le conosco. Nei commenti e nei giudizi c’è parecchia vivacità intorno al nome del Keller Napoli che speriamo di incontrare nella gara decisiva del girone”.
Dal calendario è arrivato un primo aiuto: sabato potrai seguire in anteprima le avversarie…
“E’ una piacevole concomitanza, perchè avrò l’occasione di visionarle e di rendermi conto della loro forza e annotare i particolari tecnici che le squadre e la partita offrirà. L’altra cosa gradita è il “break” del sabato. La squadra dopo il lungo viaggio avrà tutto il tempo per riposare, ma in mattinata non starà a oziare. Svolgeremo comunque nello spazio (anche nel giardino dell’Hotel) che ci verrà assegnato, una breve sgambata per scaricare la tensione e sciogliere la gamba…”
Ritornando a domenica, il -2 nella differenza reti dal Pordenone, ti teneva sulle spine?
“Ero consapevole che per superare il turno e garantirci la final-six dovevamo colpire ripetutamente la porta del St. Georgen. E’ andata bene e potevamo vincere con un margine ancor più evidente. Prima di calarmi nell’impegno che ci attende a breve, voglio estendere i complimenti ai nostri avversari, perché l’aver superato due ostacoli del calibro della Liventina/Gorghense nella finale regionale e del Pordenone, mi ha fatto capire che i ragazzi hanno compiuto un vero exploit, perché il tasso tecnico delle nostre antagoniste era molto alto. Un motivo in più per guardare a Chianciano e Asciano con ottimismo”.
La squadra da un mese e più, è nettamente cresciuta. Merito dei nuovi innesti?
“Certamente. La presenza di Filippetto, Dal Maso e Prosdocimi, ragazzi che hanno giocato in pianta stabile in serie D ci ha permesso di acquisire esperienza, forza fisica e di incrementare lo spessore tecnico-tattico. In questo mese i tre ragazzi hanno potuto inserirsi nel gruppo e tutta la squadra ha preso fiducia nei propri mezzi. L’unica cosa che gira a rovescio è la squalifica per un turno comminata al nostro centravanti Ganeo. Un forfait che non ci voleva”.
Record. Il Montebelluna che partirà venerdì nel primo pomeriggio dal “S. Vigilio”, si presenterà a Chianciano con la porta di Filippetto immacolata da 248’, le tre gare del Triveneto a cui vanno accumulati i minuti residui della finale Veneto.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 20/06/2013













