Francesco Gobbetti, dopo il Brazil Team il San Zeno...

FRANCESCO GOBBETTI IL PORTIERE CHE TOCCA IL CIELO CON UN DITO AFFRONTANDO I PROFESSIONISTI DI SERIE A CON IL BRAZIL TEAM NELLE AMICHEVOLI PRE CAMPIONATO.
Non vuole più fermarsi Francesco Gobbetti. Dopo aver esordito come portiere a sedici anni al Team S.Lucia, sfodera una carriera positiva all'Alba Borgo Roma durata undici anni. Poi dopo il passaggio a Dicembre al Caselle in seconda, accetta con garbo, le lusinghe del direttore sportivo Urbani, approdando all'ambizioso e glorioso San Zeno del Presidente Casale.Afferma il ragazzone delle Golosine sorridendo” Ho due amori nella mia vita mia moglie e mio figlio ed il calcio. Ho voluto rimettermi in gioco a San Zeno, facendo rifiorire un club che parte per vincere la prima categoria. Non sarà facile, ma ci proviamo con intensità”.
L'ultima estate è stata certamente formidabile per Francesco. Grazie all'intesa con Giovanni Bigi e Pablo Cesar ha potuto giocare difendendo i pali contro squadre professioniste di serie A vedi Hellas, Chievo, Livorno ed Atalanta. Affrontare campioni di serie A è stato incredibile spiega il numero uno.Quante emozione quando sono venuti a complimentarsi con me i giocatori della Lazio Klose e Fioccari.
Non potendo rimanere in ritiro in Trentino con il Team Brasil e sopratutto non conoscendo la lingua, ci siamo capiti lo stesso. Da subito, l'intesa si è rivelata perfetta. Giocando a memoria. Dopo 15 giorni incredibili, Gobbetti resta saldamente con i piedi per terra. Pensa a gestire il Bar Tiffany scherzando sulle sue mire calcistiche tra una brioches ed un fumante cappuccino. Il San Zeno lo impegna la sera con duri allenamenti. Nonostante la fatica, il sorriso non gli manca:”Porterò sempre nel mio cuore l'esperienza in Trentino. Un sogno che si è trasformato in una splendida realtà. Ormai tra Coppa e Campionato, ritorno a difendere la porta con i granata del San Zeno. Gli stimoli e la grinta non mi è mai mancata, anche nei momenti buoi.Partiamo per andare da subito forte. Il San Zeno merita di vincere.
Il Presidente Casale ha fatto notevoli sacrifici per continuare il calcio alla “Busa”.Da parte mia garantisco il massimo!Chiudendo tutti i varchi alle punte avversarie!”. Certamente, Gobbetti non è riuscito a dormire dopo che aveva parato un rigore a Marilongo contro l'Atalanta di mister Colantono.
Con un filo di voce conclude:” Mi sono buttato con attenzione, indovinando la direzione del pallone.
Ordinaria amministrazione dice ridendo.
(Roberto Pintore)
Scritto da ZZZ ZZZ il 29/08/2013













