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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Seconda R: Cadore - Auronzo 1-2! Cantano i "galletti"...

CADORE: Michielli, Uberti, Larcher, De Villa (al 46° Zancolò), Frescura, Tremonti, Corea (55° Mrejeru), Riva, Bressan, Pizzini (75° Iannaccone), De Silvestro. All. Coletti

AURONZO: Unterpertinger, Coffen, Largura, Fontana D. Zandegiacomo, D’Ambros, Pitarevic, Da Corte, Tiric, De Mattia, Corte (65° Parinello). All. De Podestà

Spettatori 300 circa.

Nella foto Igor De Mattia

Il derby “delle vette” è dei “galletti”! L’undici di mister De Podestà sbanca l’Agostino Lozza di Calalzo con una prestazione di esperienza, volontà e corsa. Forse poteva starci il pari, ma si sa che l’ipotetico, nel calcio, è frivolezza assoluta. Troppi gli errori dei locali e poca la convinzione di poter portare a casa il sentitissimo derby dell’alto bellunese. I primi 15 minuti di gioco sono su ritmi blandi e solo Igor De Mattia sa disegnare le giuste geometrie di una partita iniziata in sordina da entrambe le compagini.  L’Auronzo ha il merito di sfruttare i frequenti errori a centrocampo del Cadore e una difesa locale piuttosto ballerina. Al primo affondo verticalizzato da De Mattia arriva la rete dei “galletti”. Tiric coglie l’invito preciso del compagno, Uberti e Frescura sono troppo alti e il giovane classe 95 sfrutta il vuoto della difesa in maglia rossonera e batte in uscita Michielli, portatosi al limite dell’area. 1 a 0, siamo al 15° minuto. Il Cadore stenta a reagire e Unterpentinger deve solo domare un paio di tiri dal limite di Pizzini. La gara, per convinzione e grinta sembra in mano agli auronzani, ma al 35° minuto lo scambio Bressan-De Silvestro consente a quest’ultimo di far partire un fendente dai 20 metri di rara bellezza che non lascia scampo al ragno rossoblu. Gol da cineteca sotto l’incrocio dei pali, davvero da applausi. 1 a 1 con De Silvestro sugli scudi. Il pari sembra dar coraggio ai ragazzi di Coletti, ma un incredibile svarione difensivo al 37° minuto regala il nuovo vantaggio all’Auronzo. Palla innocua chiamata da Michielli a Frescura, ma i due compagni non s’intendono e la palla finisce sui piedi di Corte che dal limite dell’area piccola a porta sguarnita può depositare in rete per il nuovo vantaggio. Michielli si rifà 5 minuti più tardi bloccando in uscita la conclusione di Tiric involato a tu per tu col portiere locale. Persa l’occasione per l’1 a 3, si va al secondo tempo. Il Cadore parte forte e l’Auronzo sembra accusare il colpo. Un gran tiro di Tremonti è fortunosamente deviato dalla difesa auronzana in angolo e 5 minuti più tardi è Bressan a non mettere la testa da pochi passi sulla conclusione dal limite destro di Frescura. Il pareggio sembra nell’aria, ma a salire in cattedra per la causa della squadra di De Podestà è ancora una volta Igor De Mattia, che con la consueta qualità e quantità prende in mano il centrocampo rossoblu. Al 75° altra occasionissima per Tiric che mandato in porta da un recupero di De Mattia a metà campo spara su Michielli. Il Cadore non è più lucido e l’Auronzo soffre la stanchezza ma gioca di sciabola sulle “note” grintose di mister De Podestà. All’85° minuto gol giustamente annullato al subentrato Parinello colto in fuorigioco su servizio di Tiric. Giusta la decisione del direttore di gara. Gli ultimi 5 minuti più i 4 aggiuntivi sono tutti del Cadore, ma ne ha la meglio la caparbia dell’Auronzo che al triplice fischio di chiusura può gioire dei 12 punti in cascina insieme al Vitt San Giacomo. I “galletti” dimostrano di poter essere protagonisti indiscussi di questo campionato insieme al Castion e alla squadra di Charlie Pierobon. Per i Coletti boys, invece, si rimanda tutto alla prova della verità di domenica prossima contro l’Alpina a quota 5 punti. Serve maggior convinzione rispetto a quanto visto nel derby “delle vette”.

 

 

 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 29/09/2013
 

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