Premiata ditta "Ostet & Cesca"...Itlas S.Giustina 2 - Cornei 1
(di Mattia Capraro)
ITLAS SANTA GIUSTINA SERRAVALLE: Lamberti, De Noni, Tomio, Maschio, Botteon, Bernardi, Pioni, Cesca, Ostet, Vettoretti, Rivasi. Sono entrati: Ostet e Grava. Allenatore: Cesca
RINASCENTE CORNEI: Perin, Piazza, Bruschini, Maravai, Boccanegra, Valen, De Col, Pianon, Costa, Dalpaos, Pajer. Sono entrati: Padovan e Barattin. Allenatore Pajer
Spettatori circa 200
“Itlas di Ostet e Cesca & C. S.n.c.”. Chi li ferma quei due li davanti? 2 a 1 per i ragazzi di mister Cesca, fratello di bomber Massimo, in quel di Serravalle, ma la Rinascente Cornei non demerita e mette in difficoltà l’esperta squadra del quartiere vittoriese. I soliti noti timbrano il cartellino; Ostet all’ ottavo minuto e Massino Cesca a due giri di cronometro dal termine. Andiamo alla gara. Parte bene il Santa Giustina grazie alla qualità di bomber Ostet che crea il panico nella difesa alpagota. Siamo all’ottavo minuto e la difesa di mister Pajer sbaglia il disimpegno favorendo l’entrata in area di Ostet che da vero bomber castiga sul palo di Perin con un preciso rasoterra. 1 a 0 Itlas. La squadra trevigiana non esprime un gioco lodevole, ma è compagine tosta e grintosa. La Rinascente Cornei trova nelle giocate di Dalpaos il “la” per la porta avversaria. Siamo al 18° minuto quando Pajer si presenta davanti a Lamberti. Il destro del numero undici bellunese è respinto d’istinto dal portiere trevigiano che, con l’aiuto del palo, salva la porta santagiustinese. Sul ribaltamento di fronte è Maschio a impensierire Perin. Azione da manuale di Ostet che cede a Maschio, il centrocampista entra in area e fa partire un delizioso pallonetto che scavalca Perin , ma la traversa dice no al possibile 2 a 0 locale. L’Itlas sembra poter gestire la gara al meglio, ma sino alla fine del primo tempo non crea ulteriori problemi a Perin. Nella ripresa l’Itlas non è pervenuta in campo e il Cornei spinge alla ricerca del meritato pareggio. Costa al 55° minuto guadagna un rigore netto, fatto di fisico ed esperienza. Lo stesso Costa si incarica della battuta, ma la palla esce a lato lasciando l’amaro in bocca ai bellunesi. Passano dieci minuti e il Cornei su azione di calcio d’angolo conquista la seconda battuta dagli undici metri. Uscita a vuoto di Lamberti, palla vagante in area e Piazza irrompe conquistandosi un generoso rigore. Stavolta dal dischetto di presenta Pajer che spiazza Lamberti e raccoglie l’abbraccio dei compagni per un 1 a 1 meritato. Il Cornei gioca meglio e sembra che l’Itlas sia sparito dalla gara in corso. Lamberti fa il miracolo su un colpo di testa di Costa andando a togliere dall’incrocio la palla del possibile vantaggio ospite; lo stesso Lamberti devia in angolo di pugno una punizione calciata da Dalpaos. Siamo al 30° minuto di gioco della ripresa. Un minuto più tardi l’arbitro grazia Piazza per un intervento scomposto ai danni di Ostet che stava ripartendo in contropiede. La partita sembra volgere al pareggio, ma il Cornei deve ancora fare i conti con Massimo Cesca. Il bomber ex Follinese è in ombra per l’intero match, ma alla prima palla in contropiede si presenta davanti a Perin; stop delizioso e altrettanto delizioso è il pallonetto all’estremo difensore bellunese. Siamo a due dal termine e può esplodere la gioia del Santa Giustina Serravalle. 2 a 1. Il Cornei appare piegato dal gol trevigiano, ma Dalpaos illumina ancora creando scompiglio in area trevigiana. Azione solitaria del n° 10 alpagoto che salta tutti e mette al centro dell’area piccola dove, per un soffio, Pajer non arriva all’appuntamento col pallone. Peccato, il 2 a 2 ci stava! Sul ribaltamento di fronte Ostet trova l’esperienza e guadagna l’ultima punizione dal limite che chiude definitivamente la gara. L’itlas prenota un posto tra le grandi, favorita anche dal pari interno del Vitt che frena la sua corsa col Ponte Nelle Alpi. Al Cornei l’amaro in bocca, ma la consapevolezza di poter far bene in futuro grazie al gruppo e alla qualità indiscussa di “fantasia” Dalpaos. Sei giornate e 5 punti per la Rinascente. Ne servono altri 30 di sicuro, ma con questa grinta e questa volontà, i “Moreno Dal Farra & C” possono vivere sonni tranquilli.
Scritto da ZZZ ZZZ il 14/10/2013












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