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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Prima G. La Plavis "pokerizza" il Cavarzano. 0 a 4 a Camp de Nogher

 

(di Mattia Capraro)

CAVARZANO: Tona, Salvadego, Paier, De Pasqual, Zanolla, Zannini, Piaz, De Battisti, Gidoni, Casagrande, Masoch. All. S. Fontana. Sono entrati: Soppelsa e Sommacal.

 

PLAVIS: Bertelle, Bello, Nogarè, Moretti, Lira, Fin, Favero, Scarton, Brandalise, Rexaij, Marsango. All. A. Ferro. Sono entrati: Gorza, Andriollo, Zunumi.

 

Dieci punti a testa, ma un abisso sul rettangolo di Camp de Nogher. La Plavis mata il Cavarzano con una prova maiuscola, figlia della qualità dell'undici di mister Ferro e della palese condizione di un gruppo armonico, che forse proprio da oggi ha alzato per la prima volta la voce verso i vertici della classifica del girone G di Prima Categoria. Trascinata da un super Nicola Marsango, che dimostra per l'ennesima volta di essere di categorie superiori, impreziosita dalla corsa di Brandalise e dalla qualità tecnica di Rexaij, dalla regia di Moretti e Scarton a centrocampo e con una difesa solida, guidata da Denis Lira con alle spalle un giovane Bertelle a difendere i pali, la Plavis liquida i giallorossi che, al contrario, appaiono lenti e privi di gioco corale. E' vero anche che il Cavarzano manca di Bortot e Sovilla in avanti e che l'attacco è completamente inventato, con Gidoni unica punta, tra l'altro non di ruolo. La cronaca. Parte bene la Plavis sull'asse Rexaij – Favero; le fasce biancoazzurre danno filo da torcere a Salvadego e Paier, mentre a centrocampo De Battisti è l'unico a cercare di mettere ordine alla squadra di casa, ma è spesso costretto a rincorrere Scarton e Moretti. Siamo al 10° quando Brandalise tenta una girata al volo dal limite dell'area, ma è troppo debole e Tona può raccogliere con facilità. Il gol della Plavis è nell'aria e arriva al 18° minuto. Rimessa laterale per la Plavis, scambio Brandalise – Rexaij che serve Marsango di spalle alla porta, nei pressi dell'area piccola. Tona esce tentando l'anticipo, ma Marsango è bravo a saltare portiere e difensore con uno stop e con un capolavoro girare al volo sulla porta sguarnita. 1 a 0 per la Plavis. Il Cavarzano, seppur timidamente, tenta di reagire, ma su capovolgimento di fronte Rexaji apre il gioco verso Favero la cui conclusione volante fa tremare la porta di Tona. La partita si mantiene a favore della Plavis, ma al 30° minuto è Fin a rischiare la frittata; anziché spazzare l'area, tenta lo stop, mettendo Casagrande solo davanti a Bertelle. L'avanti cavarzanese tentenna troppo e la conclusione ravvicinata è respinta da Bello in scivolata. Poteva essere l'1 a 1 che riapriva i giochi. A cinque dal tè caldo è Brandalise a sciupare tutto solo davanti a Tona che è bravo a respingere il debole rasoterra dell'attaccante feltrino.

 

La ripresa. Plavis carica, Cavarzano non pervenuto. Al 55° minuto è bravissimo Tona a salvare sulla conclusione ravvicinata di Marsango che si era bevuto tre difensori prima di arrivare a tu per tu con l'estremo ex Cordignano. Il raddoppio è nell'aria, c'è tempo per un altro contropiede di Brandalise al 60° che però aspetta troppo prima di calciare e viene chiuso da Paier. A rimediare ci pensa tre minuti più tardi lo stesso Brandalise che confeziona un'azione sulla sinistra servendo l'assist per il compagno Nicola Marsango che tutto solo davanti a Tona spedisce alle spalle del portiere locale. 0 a 2 e tripudio biancoazzurro! Il Cavarzano sparisce e la Plavis ne approfitta. Rexaij al 75° pennella d'esterno da sinistra un cross al bacio per Brandalise che di testa deve solo appoggiare in rete con Tona incolpevolmente battuto. 0 a 3. Il match finirà con Scarton che coglie il “sette” alla sinistra di Tona da 20 metri; tiro voluto o cross sbagliato? Poco importa, gol strappa applausi per una Plavis da incorniciare. Sarà lei la bellunese “nobile” da inseguire? La prestazione di Camp de Nogher è superlativa e testimonia l'ottimo lavoro di mister Ferro. Non deve avere alibi questa squadra; i nomi sono altisonanti, il gioco c'è e gli abbracci con dirigenti e tifosi sulle reti del 2 e del 3 a zero, seppur naturali, porta in rilievo con genuinità l'armonia di spogliatoio e società come ai vecchi tempi. Il Cavarzano, invece, non deve disperare, anche se la prestazione è negativa; l'obiettivo deve rimanere la salvezza e, recuperati gli avanti di ruolo, si potrà vedere un'altra squadra. C'è da far quadrato comunque, il gruppo è giovane e deve fare del tempo la risorsa per migliorare e trovare la costanza che, ad oggi manca ed è fondamentale per la lunga strada ancora da percorrere.

 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 27/10/2013
 

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