Quando Don Antonio suonava le campane... E' derby S.Martino-Sarmede!
E' questa la gara clou in Seconda R...

Nella foto Michele Da Frè tecnico del Sarmede.
Quando Don Antonio suonava le campane, il derby era una festa…
Sabato dopo cinque lustri e più, torna alla ribalta uno spumeggiante S. Martino Colle-Sarmede. Il calendario stagionale lo ha fissato al 7° posto nella sequenza dei derby vittoriesi dell’annata, e le due outsider del girone R della Seconda categoria faranno carte false per vincerlo. Con 14 punti all’attivo, le formazioni allenate da Andrea Cursio e Michele Da Frè (nella foto) gravitano ai margini del playoff (-2) pronte a inserirsi ai primi cedimenti delle avversarie già nel mirino.
Come arrivano a questo derby i giallo-viola? L’undici di mr. Cursio è reduce dalla brutta e arrendevole prestazione fornita al “Polentes” di S. Giacomo di Veglia (Vittsangiacomo) dove la squadra sul piano numeri e dei gol subiti ha toccato il fondo… Cinque gol, cinque ceffoni al passivo, che hanno fatto seguito ai 4 gol subiti a Cornei e al precedentemente poker di Castion (Bl). Nel conteggio figurano poi i due di Cortina, 15 reti a cui vanno aggiunti i gol di Ponte Alpi e Cappella Maggiore nella “prima” di campionato, un trend stridente rispetto alla granitica opposizione registrata in casa. I giallo-viola al “Bottecchia”, un fortino invalicabile in questo scorcio di torneo (solo la Fulgor Farra è riuscita a timbrare il gol) hannodisputato solo tre match e sabato nell’ospitare i cugini del Sarmede sperano di coniare la terza affermazione casalinga. Il Sarmede che scenderà ai piedi della collina del Calvario non fa invece mistero di puntare alla vittoria di prestigio per incrementare la striscia positiva che presenta uno score di 2 successi e tre pareggi. I rossoblù di Michele Da Frè in trasferta non incappano nella sconfitta dal 3 aprile (1-0) a Sedico. Nel fare il punto sui confronti di campanile, il bilancio rossoblù segna due pareggi: in casa (0-0) contro il Vittsangiacomo e l’1-1 di Serravalle contro l’Itlas S. Giustina. Il detto: non c’è il “due senza il tre” vista la forza difensiva del “Colle” e la sostanza evidenziata in trasferta dal Sarmede inducono a indicare nella “ics” il segno più pronosticato. Il pubblico, atteso numeroso sui gradoni dell’”Ottavio Bottecchia” si augura che le coreografie allestite e i botti in versione “Fuorigrotta” regalino un pomeriggio di colore con tanto rumore…
FC redazione www.venetogol.it
Scritto da Flavio Cipriani il 08/11/2013













