Il Mestre riparte dalla Gorghense, parola di Michele Marton

Mestre. Voglia di ripartire. Il Mestre chiama in panchina una vecchia conoscenza dell’ambiente arancionero e un esperto navigatore in acque burrascose come Michele Marton a sostituire Mauro Marano, dopo un inizio di campionato balbettante con otto punti in nove giornate. Alla sua prima uscita esordio con sconfitta domenica scorsa a Spinea, ma per il nuovo mister mestrino c’è già qualche buona traccia su cui lavorare. “Ho un gruppo che vuole giocare a calcio. Ritengo che con due nuovi innesti sapremo essere competitivi per un tranquillo prosieguo del campionato.” Ma quali sono gli obiettivi a fine stagione? “Dobbiamo consolidare il gruppo, cercare di disputare un campionato in assoluta tranquillità perché la società sta lavorando alacremente anche in altri settori.” Esattamente? Continua Marton. “Intanto con l’arrivo di nuovi soci che hanno dato nuova linfa alla società si è deciso di riprendere in mano il settore giovanile che a Mestre era da tempo scomparso. Poi, cosa fondamentale, la nostra società ha preso in gestione i terreni di gioco di Zelarino e per tutta la squadra potersi identificare con un luogo fisico, senza avere dubbi su dove potersi allenare, è sicuramente un beneficio.” Pronti per ripartire, quindi, già da domenica in casa con la Gorghense? “Altra partita decisiva. Intanto però pensiamo a noi e al nostro gioco. Non conosco il girone perché sono appena arrivato. Vedo tante squadre dall’antico blasone che magari adesso sembrano in difficoltà, ma il campionato è lungo e può succedere ancora di tutto.” Sicuramente ci sarà da aspettarsi ancora una volta qualche sorpresa da un lupo di mare come Marton. A domani la prima strambata mestrina. Alessandro Torre
Scritto da ZZZ ZZZ il 09/11/2013













