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Edizione provinciale di Belluno


Seconda R. Intervista a Oscar Chies in riva al lago...

Chies è uno dei 4 nuovi innesti della Fulgor Farra che è alla ricerca dell\'impresa salvezza, ora concretizzabile in pieno...

(di Mattia Capraro)

Nella foto Oscar Chies con la maglia neroverde del Cappella Maggiore.

 

Chi non ha provato a star lontano dai campi di calcio non può capire cosa vien meno alla vita di un calciatore; non si può capire l’assenza dell’inconfondibile  sapore della patina degli scarpini, del rituale della pasta al pomodoro domenicale, degli scongiuri e delle liturgie pre gara, della pacca sulle spalle e della pacca sugli stinchi, della gioia di una partita e di una vittoria, della delusione per una sconfitta o una prestazione sotto tono, del gusto più o meno amaro della birra del dopopartita. Ne sa qualcosa, invece, Oscar Chies che quest’anno non ha preparato il borsone ad Agosto come fatto per oltre 30 anni filati di calcio in terra trevigiana. Oscar ha dovuto imparare la sofferenza  della lontananza dai campi di gioco sino a Dicembre quando è giunta la chiamata da Farra d’Alpago, dove mister Poser ha preso il posto di Attilio Dalpaos e dove, la squadra in riva al lago, ha bisogno dei giusti innesti per dar la svolta, non solo alla classifica, ma all’intero ambiente. Servono ancora loro, i “vecchietti de noialtri” a dar il “la”, a portare qualità, quantità, impegno, esperienza, perseveranza, ma soprattutto passione, quella che manca nei piedi e nella testa di tanti, troppi giovani del calcio di questi anni. Non me ne vogliate giovani “corridori” di fascia, fuori quota gettati nella mischia o meritevoli futuri talenti, ma la copertina, oggi, la dedichiamo a Oscar Chies, targato Treviso, ma pronto a correre in soccorso alla Fulgor Farra, per passione, volontà, ma soprattutto coraggio per arrivare a concretizzare il sogno della salvezza del team biancorosso, oggi ancora infognato nell’ultimo scalino del girone R di Seconda Categoria…Un grazie più che doveroso a Oscar per aver accolto l’improvvisato e non qualificato giornalista, che però, condivide appieno la scelta del giocatore Oscar e per quanto poco, mastica e ha masticato lo stesso football del nuovo acquisto alpagoto…

 

Ciao Oscar come stai? La domanda è forse banale oggi che sei tornato a rincorrere un pallone…

Ciao Mattia, diciamo che ora che sono tornato a giocare la mia felicità è completa, avendo una splendida famiglia è stato meno pesante stare fuori da questo mondo, anche se non nascondo che mi mancava molto…

36 primavere e non sentirle; chi è Oscar Chies fuori dal rettangolo di gioco?

Al di fuori del rettangolo di gioco c’è la mia famiglia, con Gaia di 10 anni e Matilde di 4 che mi hanno sempre seguito con passione ovunque io sia andato a giocare; tutte le domeniche sugli spalti lì ad incoraggiarmi  e grazie a loro ho potuto continuare a vivere il calcio con tanta gioia e passione ….

Tanti anni di calcio per te. Dove hai lasciato il cuore e dove, invece, hai avuto la più grande delusione calcistica?

Ho tanti bei ricordi avendo militato in diverse società: San Michele Salsa, Vittorio Veneto, Conegliano, Fontanelle, Marenese, San Martino, Vittsangiacomo, Gruaro, Careni, Godega, Cappella Maggiore; sicuramente l’anno in Promozione a Vittorio Veneto ha una sapore particolare per il gruppo che si era venuto a creare…. La delusione è stata in questi tre mesi senza calcio, dove mi ero proposto nella società ove avevo iniziato a giocare da bambino e dove speravo di chiudere la mia seppur modesta carriera; comunque il calcio sicuramente mi ha dato e mi sta ancora regalando ancora tanto…..

La “tua sofferenza” da giocatore “disoccupato” era percepibile e giustificabile. Cosa ti ha spinto nel bellunese visto che alcune richieste più comode e blasonate le avevi avute?

Devo dirti che alla prima chiamata dei dirigenti della Fulgor Farra ero un pò scettico, ma poi il loro entusiasmo e la loro voglia di fare di tutto per salvarsi/ci mi ha coinvolto; aggiungici poi la mia voglia di giocare  e si è creato un mix perfetto….

Approdi alla Fulgor Farra nel peggior momento della società biancorossa; amore per la sfida, coraggio o semplicemente voglia di rimetterti in gioco?

Sicuramente tanta voglia di rimettermi in gioco e una bella sfida che vorrei riuscire a vincere insieme ai miei nuovi compagni, perché le persone che ci sono attorno se lo meritano davvero…

Cosa potrà dare in più Oscar Chies alla Fulgor Farra?

Fisicità?…Velocità? Magari!!!! Una volta forse! Sicuramente l’esperienza sperando di aiutare questo gruppo a crescere per poter lottare fino alla fine per il traguardo sperato…

Come hai trovato lo spogliatoio di viale al Lago in queste due settimane di lavoro in gruppo?

Sono rimasto positivamente sorpreso perché pur essendo una situazione difficile c’è tanto entusiasmo e tanta voglia di sacrificio che sono componenti importantissime per poter affrontare un girone di ritorno nel quale dovremmo vender cara la pelle…

Trevigiano doc, ma oggi giocatore bellunese. Invidi qualcosa al Nostro calcio rispetto a quello della Marca?

Una caratteristica che ha sempre contraddistinto le squadre bellunesi è il carattere e la voglia di non mollare mai! Questa è una componente che ho sempre invidiato!

Qual è stato il compagno di squadra per Oscar che ne è diventato “modello da seguire” per il futuro?

Diciamo che ho avuto la fortuna di giocare con tanti bravi giocatori, ma due su tutti mi hanno dato personalmente qualcosa di più: Paolo Possamai e Marco Borsoi che prima di essere giocatori sono due veri Uomini con i veri valori dell’ amicizia e del rispetto! Poi ovviamente il mio amico, socio, compare, compagno, mister, tale Fabio Mazzer…

Non me ne volere, ma quanto giocherà ancora Oscar Chies nel calcio che conta ?

Oscar Chies vorrebbe non dover mai rispondere a questa domanda ma l’età non perdona; credo che valutare anno per anno sia il minimo, ma sino ad un anno fa ti avrei risposto “mai!”.

Sotto l’albero un 2 a 2 a Sarmede più che incoraggiante nel tuo esordio. 6 punti in 15 partite sono pochi, ma questa Fulgor può salvarsi e con gli innesti di Poser, Fava, Peterle, De Col e il tuo ha il dovere di provarci…Una promessa ai tifosi biancorossi per Maggio?

La promessa che posso fare è che lotteremo fino alla fine per raggiungere il Nostro obiettivo, dando e mettendo sul campo tutto quello che abbiamo; per noi e per le persone che ci sono vicine con il loro affetto…

Infine i top 11 di Seconda Categoria secondo te…

Diciamo che quest anno ho pochi riferimenti e sicuramente conosco di piu i giocatori delle mie parti. Comunque: Tamburlin, Ferrigno, Fava stefano, Padovan, Dal Col Davide, De Mattia, Pizzol R., Vitale, Biscotto, Ostet, Cesca

Ti ringrazio molto Oscar. Un saluto ai lettori di Venetogol…

Un grazie a te Mattia  per lo spazio concessomi e un saluto ai lettori di venetogol Un felice e sereno Natale a tutti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 19/12/2013
 

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