Seconda R. "Al temp no se ghe comanda, figurarse al balon...Buon 2014
Opinione per il 2014 calcistico per il più bellunese dei gironi...
(di Mattia Capraro)
“Al temp no se comanda”. La Seconda categoria girone R è la più bellunese di tutte e come da copione soffre in maniera diretta delle condizioni climatiche del periodo, per una dislocazione territoriale che da Fiames di Cortina d’Ampezzo arriva a Sarmede, passando per la piana di San Martino di Colle Umberto e di nuovo su, lungo le colline del vino, a Feletto. Un mese di stop ai campionati dilettantistici ci sta tutto e come d’incanto, per il primo anno, nessun rinvio, nessun recupero da giocarsi, ma tante inversioni di campo “indovinate” dalle società cadorine ora che la neve è arrivata nell’alto bellunese a far riposare i terreni di gioco. Nel resto della Provincia però, il clima mite lascia ampia possibilità a tutte le bellunesi di allenarsi nel migliore dei modi e di preparare il girone di ritorno per raccogliere i frutti di Maggio. Saranno delizie succulente o acerbi rimasugli dettati da una semina non proprio minuziosa? E’ di sicuro un mese di stop che per il dilettante medio ci può e ci deve stare. Le lamentele di questo fine 2013 trovano il tempo che trovano, visto che un anno orsono si sprecavano lacrime per campi ghiacciati, rettangoli in “piaghe” e gare falsate. Inoltre, il mercato di riparazione ritardato di un mese rispetto ad un paio di stagioni fa, da tempo ai nuovi innesti di entrare in forma perfetta e amalgamarsi col gruppo.
C’è un mese per non perdere tempo, un mese per riflettere su quanto fatto e un mese per riprendere le forze necessarie a migliorare. A chi gioverà questa pausa? Per Cadore, Cortina e Auronzo la fermata è divenuta una beffa proprio la Vigilia di Natale. L’abbondante nevicata non darà modo di allenarsi all’aperto e la ripresa è stata rinviata a dopo l’Epifania. Per il Cadore, la collocazione più a valle agevola forse rispetto alle altre cadorine, vista anche l’innumerevole disponibilità di campi da Tai a Lozzo di Cadore. Non è così impensabile credere che aver potuto giocare gare ufficiali ai ragazzi ampezzani e ai galletti auronzani sarebbe stato un modo per allenarsi e tenere alto il ritmo e la tensione, ma con i “se” e i “ma” non si fa calcio e di fronte all’inverno c’è un avversario in più da sconfiggere che le altre, a tutti gli effetti, ad oggi non hanno. A godere delle “disgrazie meteo altrui” potrà essere il Vitt San Giacomo, a cui l’interruzione del campionato non può che far bene. Il passo falso con l’Auronzo del 15 Dicembre è biologico dopo 14 partite senza sconfitte e un ruolino di marcia invidiabile. La fermata arriva dopo una sconfitta per 3 a 2 che nei “più più” ha fatto tornare qualche dubbio sulla corazzata di San Giacomo di Veglia. L’Auronzo riprenderà gli allenamenti il giorno 7 Gennaio e si dovrà per forza valutare la condizione di gambe e testa nella gara di Tisoi, contro uno Schiara bisognoso di punti. L’inizio del 2014 potrebbe costar caro al team di Paul De Podestà, favorendo il gruppo trevigiano che ora deve allungare di nuovo. Le “chiaroveggenze” estive davano il Santa Giustina Serravalle per la prima piazza del Girone R a Maggio 2014 e le stesse chiaroveggenze restano confermate nelle “ciacole da bar” in versione invernale. E il Castion? Non è tra le reputate alla lotta per la vittoria finale, se non dallo scrivente; opinione personale, niente di più di una semplice opinione che deve ancora smentirsi. Nessuna maglia attendeva Capraro in via Nongole…La pausa farà bene ai biancoverdi al recupero degli acciacchi di Bozzolla e per preparare un eventuale assalto, sfumato in tempi autunnali dai passi falsi di inizio stagione. Della fermata calendarizzata e della fermata “forzata” dalla neve potrebbe giovarne la Rinascente Cornei che nel primo match del 2014 ospiterà Lodeserto e compagni per una partita fondamentale al proseguo del cammino. La pesantissima sconfitta col Cappella Maggiore ha sconvolto un periodo tutto sommato positivo per i biancoblu di Puos che avevano raccolto 5 punti nelle ultime 5 gare giocate prima della vera mazzata coi neroverdi di mister Del Puppo. Nel freddo di Cornei ci si allena comunque bene e la causa dei soli 10 punti raccolti sino ad oggi non è da rintracciarsi sulla preparazione atletica, ma su ben altro…Inesperienza, troppa spregiudicatezza difensiva e forse un ossatura dell’undici titolare non ancora consolidata. La Rinascente non si è rinforzata nel mercato di riparazione; si va avanti così, con le risorse disponibili. Lo scrivente è tesserato da oggi a Cornei, ma un portiere ultimo arrivato non può risollevare da solo le sorti di una squadra dove per altro il più giovane “ragno” Perin sta facendo bene. Se Rinascente – Cortina è big match salvezza, Feletto – Fulgor Farra del 12 Gennaio è appuntamento importantissimo per i ragazzi in riva al lago di Santa Croce. La pausa è stata una manna dal cielo per mister Poser che ha la possibilità di rinvigorire le gambe e il fiato biancorosso e permettere ai nuovi arrivi Chies, Fava e De Col di ricucire uno spogliatoio macchiato da troppe sconfitte nel girone d’andata e un’ultima posizione in classifica non tipica per Padovan e compagni. Non è ancora certo, invece, l’impiego tra i pali di Peterle nel nuovo anno. Nell’ultimo mese sembra tornata l’armonia in casa Fulgor e il pareggio di Sarmede nell’ultima del 2013 ha fatto ben sperare per l’avvenire. Il Feletto precede di 4 punti, ma la squadra biancorossa è qualitativamente più forte di quella allenata dall’ex Cisonese e Virtus Sernaglia, mister Walter De Vecchi, anch’egli subentrato in panchina nel mese di Novembre. Di certo, nella zona calda, già nella serata del 12 Gennaio potrebbero aprirsi nuovi scenari. Uscendo dalla zona scottante, dico che farà bene al Tarzo Revine Lago la pausa panettone e brindisi. Dei 3 portieri oggi a disposizione, il titolare Tegon deve recuperare l’infortunio alla spalla e per metà Gennaio potrebbe tornare disponibile, mentre Dieme e Gosetto rientrano dalla squalifica e, per quest’ultimo, c’è tempo per recuperare dalla borsite acuta. In gruppo da Dicembre anche D’Agostin, pronto ora all’esordio; forte difensore centrale ex Cisonese d’oro andrà a rinforzare il reparto difensivo insieme all’esperto ex Ardita Moriago, Gianni Fedato, recuperato in pieno. Inoltre, all’ormai confermato bomber Lafriak, si affiancherà un buon innesto di colore alla coppia d’attacco Uliana – Bounafaa. Non sarà facile per il Ponte Nelle Alpi in terra trevigiana; il Trl ha recuperato energie e solidità di spogliatoio, oltre ad aver migliorato qualitativamente una rosa già valida; il dente avvelenato ai piedi del passo San Boldo è per quel 4 a 2 all’esordio in questa stagione, proprio all’Umberto Orzes. La sfida è tra un’ancora delusa Tarzo Revine Lago e la promessa granata, ma i valori dei primi stanno uscendo alla scoperto…
La pausa natalizia è buona all’Alpina che sta deludendo nei risultati, nel gioco e vive un’atmosfera difficile dopo i proclami d’inizio anno. Sconfitta e inguaiata nel derby dei “proclami” di Revine Lago nell’ultima gara esterna, l’Alpina si salverà di certo, ma urge far quadrato e far punti da subito. L’unica noto stonata è dover preparare la difficile partita di San Giacomo contro la capolista, che ha tanta voglia di riscatto dopo la sconfitta con l’Auronzo.
Se “al temp no se comanda” e certezze ve ne sono sempre poche nel calcio, al 30 Dicembre affermo con convinzione che il Castion rimarrà ai vertici nel 2014 e non è da escludere che diventi una piacevole sorpresa primaverile. Per l’Auronzo sarà dura tenere il ritmo, ma sin’ora mister De Podestà ha dimostrato di saperla lunga e con giocatori come De Mattia, Tiric, Pitarevic e Unterpertinger nulla è impossibile. I play off sono certi comunque. Le ultime cinque piazze play out sono decise; chiedo scusa, le ultime quattro. La quant’ultima per doveri di giocatore meglio che non la spiattelli sul piatto dove molti leggono…Chi arriva ultimo? Sarà affare per Feletto, Rinascente e Schiara, mentre la Fulgor si rialzerà? Alle bellunesi dico di prestare la dovuta attenzione al Tarzo Revine Lago, tanti proclami estivi, questo è vero, ma occhio alla rinascita; occhio anche al Cappella Maggiore. Non serve un articolo per capire ciò, ma il girone di ritorno sarà differente, con la Coppa Veneto motivo di orgoglio e, perché no, motivo per arrivare in alto…
Ma tra lo scrivere e il giocare ne passa; ci sono di mezzo cotechini, lenticchie e brindisi di fine e inizio anno. Il calcio del 2014 è ancora troppo lontano. Per le bicchierate di Maggio o le eventuali indigeste pietanze che riserverà il campo c’è di mezzo il tempo e il "Dio Pallone" e “a quei no se ghe comanda mai…”…Buon 2014 a tutti gli sportivi…
Scritto da ZZZ ZZZ il 30/12/2013












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