Seconda R: nell'anticipo di oggi Cappella e VittSanGiacomo senza reti!
Finisce pari il derby vittoriese della Seconda R.
Vai alla galleriaCappella Maggiore-Vittsangiacomo 0-0
Cappella Maggiore: Anzanello, Simone Pizzol, Ferrigno, Collodel, Bosazzi, Biasi, Corrocher, Lot (33’ st Moret), Biscotto, Richard Pizzol, Davide Corrocher (37’ st Laurenti)
A disposizione: 12 Pizzinato, 13 Uliana, 14 Piai, 15 Ferri, 17 Sonko.
Allenatore: Domenico Del Puppo
Vittsangiacomo: Tamburlin, Varaschin, Matteo Dal Pont, Fontanive, Dal Col, Francesco Dal Pont, Da Dalt (22’ st Breda), Vienna, Pisacane, Calzavara, Viel
A disposizione: 12 Poloni, 14 D’ Abramo, 15 Michelin, 16 Ortolan, 17 Saccon, 18 Tonon.
Allenatore: Carlo “Charlje” Pierobon
Arbitro: Nicola Dall’Anese sez. aia di Conegliano Veneto
Note. Pomeriggio piovoso, terreno scivoloso, ma in ottime condizioni, spettatori 400 circa. Ammoniti: Biscotto e Biasi(C): Varaschin, Dal Col, Fontanive e Calzavara (Vitt).
Recupero pt 1’ st 2’
Cappella Maggiore. Uno 0-0 piacevole, intenso. E’ mancato solo il gol nel derby disputato nel pomeriggio, forse l’unica partita dell’inero panorama Veneto. Un derby sentito, ma i campo salvo qualche protesta o lamentela, per qualche intervento al limite della sanzione, tutto è filato liscio.
Nelle scelte tecnico tattiche, mister Del Puppo opta per un attaccante centrale di forza (Biscotto) con il giovane Davide Corrocher ’93 a fare da spalla. Nella linea mediana a “cinque” il tecnico chiede a Ferrigno la spinta e l’allineamento ai compagni favorendo la copertura a Richard Pizzol delegato ad imbeccare il tandem d’attacco. In difesa all’assenza di Stefano Fava ex Conegliano, Maceratese, LiaPiave e Mareno il tecnico nero-verde conferma il collaudato quadrilatero davanti al portiere Anzanello preferito all’”americano” Pizzinato, il titolare di inizio torneo.
Il Vittsangiacomo radunatosi dal “Luigi Polentes” è arrivato i piedi del Cansiglio con mirate chance di successo, un’operazione-riscatto dopo la stecca casalinga rimediata contro i cadorini dell’Auronzo al giro di boa e il successivo pareggio sulle rive del Meschio diviso con l’insidioso Alpina Belluno, sette giorni fa.
“Charlje” Pierobon presenta l’undici che sulla carta vale quello titolare, seppur debba rinunciare al centrale di centrocampo Alberto Dal Pont (squalificato), all’esterno di sinistra De Col e a Dall’Anese. Il derby preparato con certosina attenzione dal club di casa, riserva l’inedito o casuale “fuori programma”: a un’ora dal via del match (Venetogol in mattinata, alle ore 10,30 aveva pubblicato lo svolgimento del derby) dopo l’ok da parte del presidente del Comitato di Belluno, il cadorino Giacomelli non si vede l’ombra dell’arbitro designato alla direzione, il castellano Duccio Nadai. Con il “Pronto Aia” tutto è presto risolto: in un batter baleno con l’arrivo dalla vicina sezione di Conegliano Veneto di Nicola Dall’Anese, la sfida di cartello del girone R della Seconda categoria ha inizio. Si parte alle 14,43 davanti a quasi 250 presenti. Il Vitt è subito vivo, l’ impatto con la gara dei bianco-neri è veemente con la prima conclusione a rete portata da Viel da posizione defilata indirizzata tra i pali, è arpionata in plastico intervento da Anzanello. La miccia è innescata e la formazione di mr. Pierobon per un quarto di gioco la fa da padrone. Il Cappella Maggiore gioca ordinato, con un diligente palleggio articolato dalle retrovie mette il freno ai bianconeri che al 5’, sulla palla filtrante suggerita dalla destra da Viel a favore di Pisacane, l’attaccante bellunese è anticipato a terra da Anzanello.
La capolista forza il ritmo e intensifica la spinta sui fianchi. Al 9’ sugli sviluppi di un corner il centro di Vienna pesca sul secondo palo la testa di Demis Calzavara e l’incornata sbatte sulla faccia esterna del legno. Scampato il pericolo i nero-verdi alzano il baricentro e al 12’ è Richard Pizzol con un diagonale a non inquadrare i pali ospiti; al 15’ anche il tentativo di Biscotto non ha una mira felice. Il “Vitt” al 21’ fa partire un flash di luce con una rasoiata sul terreno inzuppato d’acqua di Vienna; Anzanello mette in angolo. Immediata la reazione di casa e stavolta è Tamburlin a piedi uniti a sventare il tiro a colpo sicuro della giovane ala di casa Corrocher. Il gol non latita, ma al 28’ sembra materializzarsi sull’errore in presa a terra di Anzanello: il portiere su una palla alleggerita verso la linea di fondo si lancia in presa a terra, il cuoio gli sfugge dalle mani, arriva sui piedi di Pisacane che da posizione impossibile prova la giocata d’interno destro e la traiettoria taglia l’intero specchio della porta.
Nel secondo tempo il Vittsangiacomo aumenta il ritmo e la forza d’urto che evidenziano la caratura della capolista, superione nella prestanza fisica e nella rapidità di alimentare il dialogo tra i reparti. I padroni di casa sono costretti ad indietreggiare il raggio dell’azione e la distanza dal settore offensivo. In campo cresce l’intensità agonistica e Dall’Anese inizia a dispensare i primi “gialli”. Le squadre col passare dei minuti smarriscono la lucidità è il derby è una battaglia fisica, giocata sui nervi. Poche le occasioni da rete da registrare. Il Vitt si è reso pericoloso con una serie di ripartenze bloccate da un attento Anzanello che al 31’ ha arpionato in presa sicura la conclusione di esterno destro di Viel al termine di una lunga sgroppata dell’estrema ospite. Meglio il Cappella capace nell’ultimo quarto d’ora risalire in cattedra, un periodo in cui i ragazzi di Del Puppo, oltre al crescendo atletico hanno mancato due palle gol per rompere l’equilibrio che al 46’ è vacillato sul palo pieno colpito in mischia a Biasi.
Fla. Cip. www.venetogol.it
Nella foto la parata di Anzanello decisiva sul pressing del Vitt
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Scritto da Flavio Cipriani il 18/01/2014














