Seconda R. "La doppietta" di De Mattia e di Tremonti...
Intervista doppia tra il "Fenomeno" dei "Galletti" auronzani, tale Igor De Mattia e il capitano del Cadore, Angelo Tremonti...Passato, presente, cuore e passione di due ottimi giocatori cadorini...

(di Mattia Capraro)
Nella foto: a sinistra Angelo Tremonti e a destra Igor De Mattia
…”ci vuole testa, non esistono sabati sera, non esistono feste, ci vuole il giusto riposo, alimentazione corretta, ci vuole impegno e voglia di migliorarsi sempre”… “Il lavoro e la volontà pagano sempre”…
“Ammiro quelli che per passione, dopo ore di lavoro, freddo, pioggia, neve continuano ad allenarsi con costanza e dedizione per migliorare sempre! E con noi le società, gli allenatori e tutte le persone che dedicano tanto tanto tempo a questo sport! Complimenti!”
Non so se servino ulteriori presentazioni dopo frasi come queste che ritroverete di seguito nell’intervista doppia tra Igor De Mattia dell’Auronzo e Angelo Tremonti del Cadore. E’ grazie a quel “fenomeno vero de noialtri, anche se poteva essere il fenomeno vero di tutti”, tale Igor De Mattia e grazie alla potenza, alla serietà e alla genuinità dell’amico Angelo Tremonti che mi è tornata la voglia di calcio, la passione e l'estro consueto per scrivere e…grazie per i clik settimanali, non aggiungo altro!…
Ho qui di fronte due giganti del nostro calcio, quel calcio che tanto mi piace e che difenderò sempre, con la malizia che, magari a volte, non piace e non accontenta tutti! Un grazie sincero a Igor e ad Angelo, una perla d’intervista doppia e, finalmente, uno, anzi due raggi di sole su questo pallone…Via al derby “scritto”, quello tra Auronzo – e Cadore...
Ciao ragazzi, innanzitutto come state, in campo e, ovviamente, anche fuori?
DE MATTIA: ciao Mattia, purtroppo sono fermo dall’ultima di andata, mi hanno trovato ben tre ernie, devo curarmi bene e ne avrò per un pò!!! Per quanto riguarda il resto tutto bene grazie; lavoro in un supermercato in Auronzo e il resto del tempo, non avendo la ragazza a cui pensare, mi diverto!!!!
TREMONTI: ciao Mattia, intanto grazie per l'invito. E' la prima volta per me in un’intervista!Tiriamo avanti tra i soliti problemi della vita quotidiana e il resto si cerca di passarsela alla meglio…In campo va abbastanza bene; siamo a pochi punti dalla zona play off e ad una distanza, per il momento rassicurante, dalla zona play out…
Una Vostra breve presentazione calcistica, dalle origini ad oggi…
DE MATTIA: la faccio breve. I primi calci gli ho dati nel Comelico, poi sono passato al vecchio Calalzo e da li, a 15 anni, a Belluno! Ho esordito in C a 17 anni e dopo 2 anni mi ha acquistato il Vicenza, squadra di serie B. Qui ho fatto solamente 15 panchine e l’anno dopo ho deciso di tornare a casa. Ho fatto poi ancora Belluno, Mestre, Trento e Treviso e infine mi ritrovo qui in Auronzo....
TREMONTI: ho sempre militato nelle giovanili del Cadore, poi un giorno, Paul De Podestà, oggi mister dell’Auronzo, mi ha lanciato in Prima squadra, avevo 16 anni, da li non mi sono più mosso dal gruppo delle domeniche pomeriggio e per me è un orgoglio…
Che giudizio date sino ad oggi al campionato delle Vostre rispettive squadre d’appartenenza?
DE MATTIA: il giudizio e' sicuramente positivo, nonostante tutte le difficoltà stiamo facendo un buon campionato e secondo me non siamo inferiori a nessuno, anzi!!!
TREMONTI: il Cadore è una piazza importante e deve essere abituata all’alta classifica! Potremmo avere qualche punto in più se non fosse stato per la scarsa concentrazione e l'atteggiamento sbagliato con il quale abbiamo affrontato alcune partite, però tutto sommato non mi lamento. Siamo li e c'è la giochiamo, senza nessun obiettivo, ma pensando a partita dopo partita come fosse una finale. Se giochiamo come sappiamo possiamo fare molto bene!
Chi o cosa ha fatto la differenza nel derby d’andata Cadore – Auronzo, vinto dai galletti 1 a 2?
DE MATTIA: è un derby abbastanza sentito da giocatori e società e credo che all’andata la differenza l’abbiano fatta soltanto gli episodi, anche se dico che l’Auronzo si è dimostrata più squadra del Cadore…
TREMONTI: nel derby d'andata è stata una persona a fare la differenza; Igor De Mattia, con il nome ho già detto tutto! E' il giocatore in assoluto più forte che io conosca e anche se ci conosciamo da poco, tra di noi si è instaurato un rapporto particolare! Sembra di essere amici da una vita! Porta palla e la difende come non ho mai visto fare a nessuno ed ha una tecnica pazzesca! Se qualcuno riesce a portarsi via due uomini ogni tanto, bhe lui ne porta via quattro come minimo! E' un FENOMENO!
Il ritorno di Auronzo – Cadore è saltato per neve. Cos’è per Voi il derby “delle vette”?
DE MATTIA: sono contento sia stata rinviata, se la recuperano più avanti forse potrò esserci e la cosa non mi dispiace! E' il terzo anno che gioco questo derby e per me è una partita come un’altra, per molti ragazzi è ovvio che non lo sia; la sentono particolarmente e questa cosa la si nota in campo, tanto in positivo che in negativo!!!
TREMONTI: per me il derby è la partita più importante dell'anno! La sento in una maniera straordinaria, siamo le due squadre principali della zona e da entrambe le parti ci sono giocatori di gran livello ed è sempre una battaglia!In questa partita ogni giocatore cerca sempre di dare il massimo, di più rispetto alle altre, io per primo. Durante il riscaldamento inizia un movimento nello stomaco che non riesco a descriverti! E’ bello Incontrare, come negli ultimi anni, giocatori che hanno fatto parte del gruppo, che ti hanno insegnato come vedere il calcio e che cos'è il calcio, cito Simone Cruzzola su tutti, perchè è stato e lo sarà sempre molto importante per me ed è anche merito suo se sono diventato il giocatore che sono! Provo sensazioni ed emozioni forti di fronte al derby, è la PARTITA non una partita!
Siete rispettivamente i capitani di Auronzo e Cadore, ma c’è qualcosa che invidiate all’altro sotto il profilo personale e, ovviamente del giocatore?
DE MATTIA: qui ti correggo Mattia!!!...Voglio precisare che non sono il capitano dell’Auronzo, ma ci sono ragazzi che sono cresciuti e hanno sempre giocato con questi colori. Mi vengono in mente Da Corte e Bombassei e per tutti noi i capitani sono loro!!!! Sotto il profilo personale forse invidio la serietà di Angelo e per quanto riguarda il lato calcistico, la sua fisicità…
TREMONTI: gli invidio il fatto di essere un FENOMENO, in campo e fuori… Gli invidio il modo di giocare, sempre tranquillo, quasi con sufficienza, ma quando alza i ritmi non c'è n’è per nessuno!
Due realtà diverse, ma due squadre in grande crescita. Parliamo forse di utopia e fantascienza. Che ne direste di una fusione tra Auronzo e Cadore e quale nome attribuireste alla nuova compagine?
DE MATTIA: parlo di Auronzo, una squadra in netta crescita! lo dimostrano gli acquisti importanti in estate e la crescita di tutti i giovani del vivaio, lo dimostra l’impegno e l’organizzazione societaria. Credo comunque sia improbabile una fusione tra le due, anche se mai dire mai e comunque sono cose che riguardano i dirigenti e le persone all’interno di esse…
TREMONTI: Sarebbe una cosa bellissima la fusione tra Auronzo e Cadore perchè in questo modo si potrebbe lottare davvero per qualcosa d' importante! Però convincere tutti non è facile e se le guerre tra di noi continuano, anche per futili motivi e regna ancora il campanilismo non si andrà mai da nessuna parte! In fondo siamo tutti Auronzo, siamo tutti Cadore, siamo tutti Dolomiti! Ecco il nome giusto!
Quali squadre in Seconda R Vi hanno sorpreso e quali Vi hanno sino ad oggi deluso?
DE MATTIA:Sono sincero e ti dico che nessuna squadra mi ha deluso o sorpreso particolarmente..si sapeva dall iniziò il valore maggiore di vitt ,castion,cappella,itas...e si sapevano le squadre leggermente più "deboli".credo comunque che in questo campionato nessuna partita e' vinta o persa in partenza..tutti possono battere tutti!!
TREMONTI: squadre che mi hanno sorpreso non ve ne sono, i complimenti, invece, al Tarzo Revine Lago per come si è rialzato dopo un inizio difficile! Nessuno ha deluso, tutte se la giocano e ogni gara ha la sua storia….
Qual è stato il Vostro momento calcistico più bello e quale invece la delusione più grande che il calcio Vi ha dato?
DE MATTIA: i momenti più belli sono stati i due campionati vinti con Trento e Treviso, ma forse Trento ha avuto un sapore particolare; ero il capitano di quella squadra e nonostante i 10 punti di penalità abbiamo vinto! Aggiungerei anche la prima panchina in serie B, a Crotone, c’era lo stadio pieno e non mi sembrava vero dov’ero arrivato! Delusioni vere ne ho avute poche a dire il vero, mi viene in mente due anni fa con il Ponte ai playoff che siamo usciti dominando la gara e con un gol subito al 120' minuto, ma questo e' il calcio!!
TREMONTI: Il momento più bello della mia vita calcistica è stato il gol nel derby vinto per 2 a 0 qualche anno fa,troppo bello! La grande delusione invece uno 0 a 0 contro la Vazzolese in casa loro con traversa all'ultimo secondo su pallonetto di Danny Chighine. Sfumata la finale play off! Passano loro per il miglior piazzamento in cassifica! Cose da pazzi!
Cosa vi è mancato per arrivare lassù, a piazze più blasonate o, nel vostro caso, a una carriera da veri professionisti pallonari?
DE MATTIA: io credo che nel calcio sua facile "arrivare" ma difficile "restarci"! Guardo le partite, vedo giocatori normalissimi soprattutto in B e C, ma ci vuole testa, non esistono sabati sera, non esistono feste, ci vuole il giusto riposo, alimentazione corretta, ci vuole impegno e voglia di migliorarsi sempre...!Sembrano cose da poco ma con l’andare del tempo fanno la differenza, sopratutto nel calcio! Se vuoi e fai questo, unito a qualità e fortuna, ci arrivi nel giro grosso e ci resti, ma se sgarri, con il tempo, non ci stai più dietro, come e' successo a me...Il lavoro e la volontà pagano sempre…
TREMONTI: Probabilmente nascere qui in montagna ci penalizza fortemente dall'essere osservati da qualcuno di importante che possa farti arrivare in alto, Non è facile! In pianura è tutta un’altra storia; più persone e quindi più bacino!Ammiro, però, quelli come me che per passione, dopo ore di lavoro, freddo, pioggia, neve continuano ad allenarsi con costanza e dedizione per migliorare sempre! E con noi le società, gli allenatori e tutte le persone che dedicano tanto tanto tempo a questo sport! Complimenti!
Un aggettivo che Vi descrive al meglio come giocatore?
DE MATTIA: sai ci stò pensando ma non mi vien fuori niente…
TREMONTI: mi definisco “rognoso”…
Un aggettivo che descrive al meglio il Vostro compagno d’intervista?
DE MATTIA: Potente!
TREMONTI: ripeto…F E N O M E N O…
Un Vostro pregio e un Vostro difetto?
DE MATTIA: un mio difetto può essere quello di portare ogni tanto troppo la palla, ma quando abbasso la testa non vedo più niente. Pregi invece ne ho pochi...
TREMONTI: Penso di essere disponibile con tutti e di dare il massimo per le cose in cui credo! Difetto? Troppo buono!
Un pregio e un difetto del compagno d’intervista?
DE MATTIA: non ho mai avuto la fortuna di giocare con angelo, ed è difficile esprimermi sui suoi di pregi o difetti,l ho conosciuto fuori dal campo bene e posso dire che è un giocatore forte oltre cheun ragazzo d'oro...
TREMONTI: Igor è troppo forte, il difetto è che è troppo simpatico!
Chi dei due è il più forte?
DE MATTIA: non siamo Noi a dire chi sia il più forte, le differenze sono minime, ma dico che siamo due ottimi giocatori per la categoria…
TREMONTI: Igor!
Chi dei due è il più serio?
DE MATTIA: Angelo
TREMONTI: Io!
Ora nomi secchi. Il Vostro compagno di squadra più forte, il più estroso e il più festaiolo?
DE MATTIA: Mattia mi metti in difficoltà, credimi!! Secondo me in squadra c'è ne sono parecchi, ma se proprio devo fare un nome sulla forza del giocatore dico Da Corte, il più estroso sicuramente Giovanni Zandegiacomo, un giovane forte che potrà andare oltre e ci andrà! Mamma mia che belle domande...non posso fare un solo nome sul più festaiolo, credimi! Abbiamo una squadra a cui pochi o a nessuno non piaccia la festa e che ritmi che abbiamo!!! Ma se devo fare un nome, anche qui dico "Denis Sfigus"...il nostro mitico guardialinee!!!
TREMONTI: il più forte è John De Silvestro, mentre il più estroso John De Silvestro e il più festaiolo, John De Silvestro!
Il portiere più forte o quello che vorreste in squadra?
DE MATTIA: vorrei dire Capraro, per sentito dire perché non ti ho mai visto giocare, tranne al torneo dei bar; li te ne ho fatti tre in finale se ricordi bene e abbiamo vinto noi, quindi non ti nomino; scherzi a parte il portiere nostro non lo cambio con nessuno. Unterpertinger e' il più forte!
TREMONTI: il portiere più forte non so dirtelo, tu non sei per niente male però…
De Mattia – Tremonti e altri 9 nomi da inserire nella Top 11 di Seconda Categoria?
DE MATTIA: non voglio essere di parte Mattia, ma pochi giocatori delle altre squadre mi hanno impressionato particolarmente...e io non li conosco tutti...quindi i miei giocatori sono questi: Unterpertinger, Frescura del Ponte Alpi, De Col, Topran, De Mattia, Tremonti, Da Corte, Caneva, Buzzo, Bozzola, Cruzzola...
TREMONTI: Guarda la Top 11 non so dirtela, anche perchè non so nessun nome. Un nome che deve esserci di sicuro però è quello di Marco Frescura!
Infine, la classifica finale delle prime cinque in Seconda Categoria R al 4 Maggio prossimo?
DE MATTIA: il 4 maggio ci sarà Auronzo-Vitt San Giacomo in casa nostra! Mi auguro sia decisiva per entrambe per la vittoria finale; sarebbe una partita bellissima per noi giocatori e per tutti i tifosi..!Sarà molto molto dura arrivare fino li, ma dico sempre che mai dire mai!!! Vedo comunque le stesse 5 squadre che a oggi occupano le prime 5 posizioni...!!
TREMONTI: Vitt, Auronzo e Cappella Maggiore saranno li davanti, il resto è tutto da scoprire…
Un saluto al tuo compagno d’intervista…
DE MATTIA: Ciao Angelone! Ti saluto facendoti un grande in bocca al lupo per il proseguo del campionato e dicendoti che un anno prima di appendere le scarpe lo giochiamo assieme, sono sicuro!!!
TREMONTI: Ciao Igor, sei un fenomeno! Mi raccomando fai il bravo!
Un saluto “dai monti” al sottoscritto…
DE MATTIA: Ciao Mattia, ti ringrazio per avermi scelto come "ospite" per questa intervista! E' stato un piacere e spero che farai strada con il giornalismo; l’impegno, la voglia e le capacità non ti mancano sicuramente!!!
TREMONTI: Grazie ancora Mattia, veramente! Ciao!
Un saluto “dai monti” ai lettori di Venetogol…
DE MATTIA: un saluto a tutti i lettori di Venetogol; spero che siano sempre più i lettori di questo sito che è una piattaforma ricca e sempre interessante nei contenuti…
TREMONTI: Un saluto dalle montagne leggermente innevate e un saluto a tutti i lettori di Venetogol!
Scritto da ZZZ ZZZ il 13/02/2014













