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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Seconda R.Cornei 1-Santa Giustina 3.Si riaprono i giochi "de noialtri"

Dalla prima alla sedicesima posizione, tutto riaperto e, mancano la lezioni di recupero. Bel campionato!

(di Mattia Capraro)

RINASCENTE CORNEI: Capraro, Pianon, Dazzi, Costa, Valent, De Col, Pajer, Cibien, Dalpaos, Bahel, Padovan. Sono entrati: Dazzi Alberto, Facchin. All. Pajer

 

SANTA GIUSTINA SERRAVALLE:  Lamberti, Vettoretti, Gallonetto, Zanchettin, Rizzo, Bernardi, Aranclo, Cesca, Ostet, Grava, Maschio. Sono entrati: Birro, Rivasi, De Noni. All. Cesca

 

Lezione di football, lezioni di recupero, qualche rimandato e qualche conferma…

A Cornei i biancoblu di mister Pajer devono arrendersi alla lezione di calcio dell’armata di Serravalle, che alza di nuovo la voce e dimostra di essere in corsa per il grande salto in Prima Categoria. Chi l’avrebbe detto un anno fa quando i ragazzi della borgata vittoriese militavano in Terza e, forse, nemmeno lontanamente sognavano un campionato così quest’anno? Secondi a sole 4 lunghezze dal Vitt San Giacomo, caduto clamorosamente  nella “fatal” Ponte Nelle Alpi; per i ragazzi di mister Cesca, come per tutte le altre, c’è anche una gara da recuperare rispetto alla capolista e, quindi, i giochi sono più che mai apertissimi. Castion, Auronzo e Cappella ci sono eccome, confermando che il campionato è ancora lungo…A Cornei, invece, il campo è pesantissimo, ma la squadra di casa è quasi al completo. Solo Boccanegra è indisponibile per infortunio, mentre la sponda trevigiana manca di Tarcisio Ostet squalificato, fratello del bomber di razza che ha piegato Capraro nell’umido pomeriggio della frazione di Puos d’Alpago. La partita però parte a favore dei biancoblu di capitan De Col. Il Santa Giustina rimane per dieci minuti negli spogliatoi e solo le idee confuse in avanti della Rinascente non permettono di suonare la porta di Lamberti. Al 7° minuto, però, è subito allarme per la porta di Capraro. Da calcio d’angolo Ostet Daniele scambia con "Boris" Grava, il cross trova sul secondo palo un solissimo Rizzo che, dopo aver saltato Pianon e Valent scarica sul montante alto la conclusione ravvicinata. Pericolo scampato per “maglietta viola” e qualche pensiero in più al proseguo della gara per il portiere acquisito in Tambre. Il Santa Giustina prende in mano il centrocampo e inizia la lezione di calcio, dove i maestri Cesca e Ostet danno grattacapi alla retroguardia biancoblu, grazie all’ottima regia di Maschio e ad un ritrovato e volenteroso Grava. Al 12° minuto Cesca salta Pianon sulla linea laterale e serve Ostet; la rapidità di gambe dell’avanti ex Fregona trova la parallela al terreno sulla gamba di Costa e Ostet crolla. E' rigore sacrosanto! Dagli undici metri Cesca lascia l’incombenza a Ostet che fredda Capraro. 0 a 1. E’ solo l’inizio di un tempo dominato dai trevigiani. La difesa comandata dal buon Davide De Col è spesso in difficoltà sulle palle aeree gestite da Cesca e sui “colpi” d’altre categorie di Ostet. Al 25° minuto il raddoppio; calcio d’angolo di Grava e un solissimo e indisturbato Bernardi batte per la seconda volta Capraro con un colpo di testa al bacio. Solo l’imprecisione e qualche sbilenca conclusione non arrotondano il punteggio prima del tè caldo. La Rinascente è frastornata anche al rientro in campo e il Santa Giustina sembra poter chiudere i giochi già al 50° minuto. Capraro salva su punizione di Maschio prima, sulla conclusione ravvicinata di Grava poi e su un colpo di testa di Bernardi agguantato sulla linea, ma non può nulla sul tocco sotto di Cesca al 65° per il possibile 3 a 0! Rete annullata per fuorigioco, ma qualche dubbio c’è eccome sulla posizione dell’eterna, quanto forte punta, ex Follinese. E’ sulla rete annullata che, al 70° minuto, risorge la Rinascente Cornei. Dalpaos e Cibien ingranano a centrocampo e su fallo conquistato dallo stesso Cibien, la punizione del tambrese è pennellata alle spalle di Lamberti dai 25 metri. 1 a 2 e gara riaperta… Il Santa Giustina affaticato inizia a indietreggiare, anche se la stoicità di Rizzo e Bernardi e la fisicità dell’undici di mister Cesca permettono a Lamberti di non correre grossi rischi. Nel momento migliore degli alpagoti ecco il contropiede trevigiano. Palla persa in ripartenza alpagota, Maschio avanza palla al piede e sulla trequarti serve sul piatto d’argento in verticale la palla a Daniele Ostet; Capraro in controtempo può solo chinarsi di fronte al tocco di prima dell’attaccante ex Fregona. Giù il cappello per l’1 a 3 che taglia le speranze di Cibien e compagni e festa grande per i vittoriesi dopo venti minuti di sofferenza. Nel tetro pomeriggio di Cornei si attende solo il triplice fischio di chiusura. 1 a 3 e "gnanca bak", anche se la Rinascente deve recitare il “mea culpa” per un tempo lasciato ai piedi e alle qualità degli avversari, come fu una settimana prima a Sarmede. Peccato, si può e si deve fare meglio…

Per la Rinascente ancora penultimo posto con il Feletto; lo Schiara impatta a “La Rossa” e sale a 15 punti, mentre la Fulgor Farra non muove la classifica contro la corazzata Auronzo. Nona sconfitta filata del Cortina ferma a 18 punti, mentre il Sanmartinocolle firma la salvezza quasi certa con 6 punti nelle ultime due partite. Cambia poco per i biancoblu di Puos d’Alpago che vedono allontanarsi il sest’ultimo posto di un’altra lunghezza, ma che, senza nulla togliere, devono prima guardarsi le spalle. Il risultato dell’Umberto Orzes, invece, fa comodo ai granata di mister Ben che trovano tre punti fondamentali alla salvezza dopo un periodo nero con un’impresa da incorniciare! E' tutta per loro la "copertina" di questa domenica calcistica...

L’1 a 0 granata fa comodo anche e soprattutto al Cappella Maggiore che spazza l’incostante Cadore, fa comodo al cinico Auronzo e fa comodo al Castion che non perdona il Feletto, il quale recupererà mercoledì sera in casa propria la sfida salvezza saltata col Cortina. Tarzo Revine e Sarmede pareggiano confermando la salvezza tranquilla per i primi, il quinto posto da giocarsi ancora per i secondi. Il Vitt dopo la prova di forza e orgoglio di giovedì sera col Trl cade abbastanza clamorosamente a Ponte Nelle Alpi, riaprendo di fatto i giochi al primo posto. Domenica prossima la “lezione di recupero” vede la seconda giornata di ritorno con tutte in campo, salvo Cappella e Vitt San Giacomo che saranno spettatrici interessate, avendo 90 minuti in più rispetto alle altre. In una settimana si torna tutti ai blocchi di partenza per uno sprint finale dove chi ne avrà di più taglierà il nastro della Prima Categoria e, in coda, chi avrà più fame confermerà questa Seconda quanto mai agguerrita.

Nel calcio, però, “non s’inventa nient”; al 16 Febbraio tutte le squadre hanno in cascina ciò che meritano e ciò che il campo ha servito loro. Buon proseguo e “lunga vita al calcio de noialtri!”

 

 

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  Scritto da ZZZ ZZZ il 16/02/2014
 

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