Verona Juniores. Un mister assolutamente legale
Avvocato di professione, mister per passione
Prima o poi arriverà in panchina con la toga o con qualche dossier in mano, s'infilerà in fretta la tuta per mascherare con un po' di pudore la sua professione ( e che male c'è a fare gli avvocati e i mister nel tempo libero? ndr) e, lasciati da parte codici e strategie di difesa, si dedicherà alle strategie della partita con i suoi ragazzi del Settimo Pescantina. Stiamo parlando di Daniele Lo Presti, dottore abilitato (giurerà nelle prossime settimane) e prossimo avvocato, mister degli Juniores.
- Avvocato, chi vince oggi?
" Non esageriamo, intanto non sono ancora avvocato ( ma ci è molto vicino ndr.) e poi è difficile fare previsioni. Il campionato juniores non si presta a tattiche particolari, si va in campo per vincere e basta, questo vale per tutte le squadre. Il pareggio è quasi sempre un evento fortuito. Se non si è concentrati e determinati si rischia di perdere contro qualsiasi squadra. In particolare il nostro girone si presenta molto equilibrato con molte compagini racchiuse in pochi punti."
- Senta, oggi è martedì, adesso sono le 13,30 di solito in tribunale si resta fino alle 13 e oltre, ha lasciato lì l'udienza?
"Ehi non scherziamo su queste cose, il lavoro prima di tutto; oggi fortunatamente le udienze erano tutte fissate nella prima parte della mattinata e quindi sono riuscito a finire in tempo per la convocazione. Alcuni aspetti caratteristici della mia professione sono rappresentati proprio dalla dinamicità e flessibilità degli orari e questo mi permette di conciliare il lavoro e la mia grande passione per il calcio."
- Qual'è l'area più critica nella gestione di una squadra juniores?
"Sicuramente la gestione del gruppo e la continuità prestazionale della squadra. Il primo in quanto ci troviamo quotidianamente ad operare con dei ragazzi che hanno già una personalità delineata e formata, il che, a volte, comporta che i ragazzi non accettino determinate scelte o facciano fatica a capire determinate metodologie di allenamento; il secondo aspetto è fortemente influenzato dalla quotidianità della vita dei ragazzi che, non sempre, a causa dei molteplici impegni riescono ad esprimersi al meglio durante tutto l'arco della stagione. Venendo alla squadra che quest'anno alleno devo dire che, fortunatamente e per merito della disponibilità e dell'impegno dei ragazzi, quasi tutti questi aspetti sono stati superati e, quindi, l'attività sul campo ne ha beneficiato ponendo delle solide basi per la prossima stagione, in considerazione della giovane età della maggior parte della squadra."
- Ha qualche richiesta da fare o qualche messaggio da inoltrare alla Federazione?
"Se ci fosse la possibilità di interloquire efficacemente con la Federazione farei presente che è deleterio, iniziare le partite alle 15.00 del sabato pomeriggio con la maggior parte dei ragazzi che, andando ancora a scuola, sono costretti a chiedere permessi scolastici per arrivare puntuali al campo sportivo con un'alimentazione poco adeguata."
Non c'è il tempo per altro, il Giudice, pardon l'Arbitro fra poco chiamerà le squadre per l'appello, Daniele Lo Presti, serio come in udienza, lascia la toga e prende in mano la squadra. E (quasi) manco mi saluta.
Il Settimo Pescantina incontra alle 15 la Montebaldina per il recupero infrasettimanale. Sempre alle 15, c'è anche Dossobuono-Audace e questa sera alle 20,45, Vigasio-Cadore. Si scontrano le prime quattro della classifica, arrivederci a stanotte per le cronache.
Scritto da ZZZ ZZZ il 25/02/2014













