Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Padova


In panchina il Direttore Sportivo: il Mestrino crede nella rimonta

Domani sera i biancoverdi di scena nel recupero con il Loreo

Una soluzione «tampone» che potrebbe anche diventare definitiva. Almeno fino a fine campionato.

In Promozione dopo le dimissioni di mister Marco Rosin a guidare il Mestrino è ora il direttore sportivo Alberto Bortolami, che domenica ha fatto il suo debutto in panchina sbancando con un pesantissimo 2-1 il campo del Camisano.

Un esordio col botto per la nuova guida tecnica biancoverde, chiamata alla conferma già domani sera in occasione del delicato recupero di campionato con il Loreo: si gioca alle 20.30 sul sintetico di Grisignano.

«In questo momento serviva una scelta urgente e Alberto rappresentava la migliore opportunità in circolazione – spiega il team manager Marco MichelazzoConosce benissimo il gruppo, sia per aver contribuito ad allestirlo in estate sia per essere stato sino a poco tempo fa compagno di squadra di molti dei nostri ragazzi. Ora come ora la cosa più importante è lavorare in serenità, cercando di fare al più presto i punti necessari per allontanarci dalla zona calda della classifica. Poi se da semplice traghettatore la scelta diventerà definitiva, allora potrebbe essere una bella occasione per anticipare i tempi e gettare le prime basi della nuova stagione».

Di certo l’exploit di domenica sul campo della terza della classe è una grande boccata d’ossigeno.

«Abbiamo dato prova di carattere, giocando per sessanta minuti in dieci contro undici e schierando ben sette fuori quota. Segno che la squadra è viva e che i nostri giovani in prospettiva potranno dare ancora di più».




Matteo Lunardi

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da ZZZ ZZZ il 18/03/2014
 

Altri articoli dalla provincia...



















Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,08172 secondi