Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Treviso


Seconda R: Vittsangiacomo-Itlas S.Giustina vale il primato

Il derby delle Prealpi vale il primato del girone R. L’ultima stracittadina risale al 22 febbraio 1998 e terminò 2-0 in favore del S. Giacomo

Nella foto: il Vittsangiacomo capolista del girone R.

E’ un detto comune: “Una botta alla botte, una al cerchio…”. E il cerchio promozione nella Seconda categoria R alla naturale flessione della battistrada Vittsangiacomo si è tremendamente allargato a cinque club: Vittsangiacomo (47), Itlas S. Giustina (46), Castion Bl (45), Auronzo (43) e Cappella Maggiore, che a quota 41 e senza l’assillo e lo stress della Coppa Veneto, ha ricaricato e pile e non ha ancora ammainato bandiera. A sette turni dallo striscione d’arrivo, tutto può accadere.
E’ la lettura presente di una situazione di classifica che nel mese di Dicembre vedeva il “Vitt” spadroneggiare dall’altro dei suoi 8/9 punti di vantaggio sulle rivali, e addirittura con un + 12 sul sornione Cappella Maggiore. Oggi tutto si è dimezzato. Anzi, il divario tra i bianconeri di Sandro Tormen (da dieci giorni sula panca bianco-nera) e la rivelazione Itlas S. Giustina Serravalle del condottiero Angelo Cesca è di un solo punto, un soffio di vento...
E domenica è in calendario al “Luigi Polentes” sulle sponde del Meschio il gran derby delle Prealpi: Vittsangiacomo-Itlas S. Giustina Serravalle. Tra i due club che non incrociano i loro destini proprio al "Polentes" dal 22 febbraio 1998 (2-0 in favore del S. Giacomo) nei giorni scorsi c’è stato un contatto per concordare l’ anticipo al sabato o l’eventuale posticipo-cassetta della domenica con inizio alle ore 18,30 (spostamento gradito dall’Itlas), ma i tentativi sono andati a vuoto con l’arrivo al Vitt di mister Tormen.
Il derby si giocherà come da calendario, alle ore 15. A S. Giacomo si guarda a questo match con la convinzione di poter cancellare il trend a singhiozzo. Solo con una vittoria e l’immediato allungo a +4 sui cugini, i bianconeri potranno rispondere concretamente all’incalzare di Castion e Auronzo, le avversarie più costanti nel lanciare il guanto della sfida sotto lo striscione d’arrivo.  
A Serravalle tutto l’ambiante sportivo giallo-blù è in fibrillazione. Il tifo si sta mobilitando e al “Polentes” saranno oltre 200 i tifosi che scenderanno a sostenere la squadra. E’ una partita sentita che si palleggia anche sulle panchine. Angelo Cesca non se la ride. Se la classifica è lo specchio di una stagione straordinaria, il derby il mister di Follina lo avrebbe voluto giocare ad armi pari. “E proprio così-sottolinea il trainer dell’Itlas-perché, oltre alla perdita per squalifica di Daniele Ostet (espulso domenica per doppia ammonizione a causa di un ruzzolone giudicato dall’arbitro, simulazione), autore di 21 reti, non avrò la disponibilità del portiere Lamberti infortunatosi domenica, di Botter e De Noni, oltre agli indisponibili Tarciso Ostet, Pioni e Gallonetto, questi ultimi due in infermeria da due settimane”. Sarà comunque un’ Itlas combattivo, motivato da una sfida  che sulle due sponde porterà in campo  una decina di ragazzi, amiche che abitano a Follina o hanno giocato con la maglia della Follinese.
L’Itlas, e mr. Cesca non lo nega, punterà alla vittoria. “Loro sono i favoriti e ci affronteranno al completo. Con l’arrivo di Tormen tecnico esperto e preparato sono sicuro che ritroveranno lo smalto perso”.
T’attendevi il verticale cedimento del Vittsangiacomo?
“Ero certo che qualcosa dovevano pagare dopo un girone di andata giocato a mille all’ora. Hanno conosciuto l’onta della sconfitta solo alla 15^ giornata contro l’Auronzo e alle spalle avevano già accumulato 36 punti. In un parallelo con il girone di andata, il loro trend in questo momento segna un -10”.I numeri sono spietati e fotografano l’allarmante flessione”.
Voi al salto di categoria, ci credete?
“Ci stiamo impegnando per raggiungere questo obiettivo. Il punto che ci divide dalla vetta, sulla carta è un gap colmabile...”. Lo vedremo domenica pomeriggio al termine del confronto, sperando che la rivalità ritrovi l’armonia nel “terzo tempo” .

FC. www.venetogol.it

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da Flavio Cipriani il 20/03/2014
 

Altri articoli dalla provincia...




Montebelluna: avanti con Vernucci e Mazzonetto

In attesa dell'ufficialità sul fatto che il Montebelluna giocherà in Eccellenza grazie al titolo sportivo del Caerano, due riconferme sono già certe per la stagione 2026/2027. Rinaldo Mazzonetto (a destra nella foto)...leggi
08/06/2026

Simone Sagrillo il primo acuto in entrata del Montegrappa

Nella foto: Sagrillo (a sinistra) con il presidente Nicola Baccin. Il Montegrappa apre il mercato annunciando il primo rinforzo per la formazione di Seconda categoria. A vestire il rossoblù sarà Simone Sagrillo, trequartista e centrocampist...leggi
07/06/2026














Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,08635 secondi