Vittsangiacomo-Itlas S.Giustina: doppio Viel per il 2-0 del Vitt...
Vai alla gallerianella foto il Vittsangiacomo sceso in campo quest'oggi
Vittsangiacomo-Itlas S. Giustina 2-0
Vittsangaicomo (4-2-3-1: Tamburlin; Tonon, Matteo Dal Pont, Michelin, Dal Col; Vienna, Fontanive; Dall’Anese, Viel, Da Dalt (21’ st Breda); Pisacane (34’ st Alberto Dal Pont )
A disposizione: 12 Poloni, 13 Franceco Dal Pont, 14 D’Abramo, 17 Santin.
Allenatore: Sandro Tormen
Itlas S. Giustina (4-3-1-2): Lamberti; Vettoretti, Gallonetto (26’ st De Villa), Pederiva (14’ st Fava), Rizzo; Maschio, Arancio, Rivasi; Tarcisio Ostet (1’ st De Noni); Massimo Cesca, Grava.
A disposizione: 12 Dalle Crode, 13 Benincà, 16 Pioni, 17 Zanchettin
Allenatore: Angelo Cesca
Arbitro: Gaz sez. di Belluno
Reti: 7’ e 48’ st Viel,
Note. Pomeriggio soleggiato, terreno molle, spettatori 250 circa.
Ammoniti: Massimo Cesca, Gallonetto, Vettoretti, Rizzo, Fontanive
Recupero: pt 1’ st 5’
S. Giacomo di Veglia. Con due astute “zampate” del centravanti Viel, il Vittsangiacomo ha fatto proprio il test-match del girone R della Seconda categoria, e prende il largo. Tutto come sedici anni fa quando l’allora S. Giacomo (colori giallorosso) si aggiudico il derby con l’analogo punteggio. Alla vigilia della gara clou sui due fronti si lamentano delle defezioni. Assenti (squalifica) nelle fila del “Vitt” gli esterni Varaschin (a destra) e De Col (a sinistra) con Saccon in infermeria, mister Tormen arretra Matteo Dal Pont e assegna la corsia destra a Tonon. Dalla cintola in su, la formazione bianco-nera (in maglia rossa con linee trasversali bianconere) è al completo con Pisacane punta centrale e il trio Dall’Anese-Viel-Da Dalt pronti a sostenere il compagno in prossimità dei sedici metri. L’Itlas prima del suo uomo di spicco il bomber (21 reti) Daniele Ostet, risponde con Max Cesca punta centrale al cui rimorchio c’è sempre un indomito Pederiva. Grava agisce alle spalle ma il suo apporto è soffocato dalla morsa tattica creata dalla stretta disposizione di Vienna e Fontanive, tra i migliori in campo. C’è particolare attenzione sugli ex. Nell’undici ospite a referto compaiono: Arancio, Tarcisio Ostet e Grava.
Ma la rivalità porta l’adrenalina a mille vista la nutrita schiera di giocatori che distribuiti nelle due formazioni hanno vestito la maglia della Follinese o abitano nel comune di Follina. Al via del bellunese Gaz in tenuta verde (l’arbitro è sceso in campo privo della divisa ufficiale dell’Aia), il terreno del “Luigi Polentes” si presenta molle ma di buona presa per i tacchetti dei 22 in campo. E’ un derby sentito e dopo le bizzarrie del tempo, sul rettangolo sulle sponde del Meschio spunta il sole. Nelle prima parte del confronto è la vivacità di Pisacane a tenere in apprensione la difesa di Serravalle, ma pericoli veri e propri Lamberti non ne corre. Al 4’ il centravanti di La Rossa di Belluno si esibisce in un colpo di testa che l’estremo gialloblù tocca in corner. Al 14’ si fa vedere Filippo Da Dalt: lo slalom è efficace, il tiro dalla lunetta esce fiacco e centrale. Prese le misure della mediana l’Itlas alza il baricentro e preme sui portatori di palla locali. La formazione di Angelo Cesca (squalificato) costretto a seguire il match a fondo campo prende coraggio quando nell’uno contro uno frontale conquista un paio di piazzati in prossimità dell’area. I gialloblù si affidano alla forza e al piede mancino dello specialista Maschio. Sul primo piazzato (35’) del centromediano, Tamburlin ci mette i pugni; sulla replica al 42’ la fiondata supera la traversa.
Si va così al riposo sul nulla di fatto. All’Itlas lo 0-0 sta bene, un po’ meno al “Vitt” e soprattutto a mister Tormen che ha visto un “Vitt” poco cinico e troppo permissivo nell’ultimo quarto della frazione. Al rientro dalla pausa del tè, il Vittsangicomo gioca con più irruenza e sblocca la gara sugli sviluppi di un calcio piazzato (ingenuo il fallo di Rizzo che si becca il giallo): Vienna dalla trequarti fa spiovere il pallone nei sedici metri, puntale è lo stacco a centro-area di Viel e l’ incorna si spegne nel sacco. Sbloccata la gara è l’Itlas a dover rincorrere. I ragazzi di mr. Cesca nel cercare il pareggio alzano troppo la linea di sbarramento e concedono ampi spazi alle ripartenze di casa. Al 27’ il “Vitt” sciupa l’occasione per blindare il successo: Pisacane con un velocissimo ribaltamento palla al piede aggira la difesa di Serravalle sulla sinistra, punta la linea di fondo campo e serve all’indietro un pallone d’oro per Viel, l’attaccante affronta con una certa titubanza e lentezza la sfera da piazzare in rete di piattino, stoppa il cuoio all’altezza del dischetto del rigore cerca l’angolino opposto, ma è decisiva la deviazione del rientrante Gallonetto che smorza e devia quanto basta la traiettoria sul palo. Sfumato il raddoppio, in tribuna e a bordo campo la partita che termina sotto l’acqua è vissuta con parecchio trasporto. L’Itlas però non riesce ad affondare, troppo macchinosa è la sua azione di rilancio. Gli spazi verso Tamburlin si chiudono sugli sporadici tentativi di Cesca e Arancio. Ma la frittata è fatta al 48’. Tutto l’Itlas, compreso Lamberti, si porta all’altezza della linea mediana, alle spalle del portiere c’è mezzo campo libero: l’azione disimpegno sul n°1 gialloblù, che funge da play, è sfruttata in anticipo da Viel, il centravanti vince il contrato sull’estremo, resiste a una trattenuta e in piena velocità accompagna il pallone nella porta sguarnita. E’ la fine…
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Scritto da Flavio Cipriani il 23/03/2014
















