Prima G e Seconda R, "ultimo atto" bellunese...
Da Mel sino a Tisoi nulla è certo; solo Limana e Fulgor Farra sembrano ormai alla resa dei conti, ma tutto è ancora possibile...
(di Mattia Capraro)
Ultimo atto, ma i veri protagonisti sono ancora dietro le quinte! Per alcuni l’ultimo atto sarà al limite del tragico, per altri sarà da standing ovation, per altri ancora avrà il gusto del thriller mozzafiato, che non lascia trasparire nulla fino alla chiusura del sipario. Ne mancano cinque in Prima Categoria Girone G e mai come quest’anno l’equilibrio delle sedici in campo ha dato vita a continui ribaltamenti di scena, facendo esaltare per poi deludere, aprendo nuovi orizzonti o offuscandoli qualche settimana dopo. Per almeno quattro bellunesi in corsa, senza lode e senza infamia, tutto è ancora possibile. C’è una Zt Sinistra Piave dalla quale ci si attende lo scatto in velocità per un traguardo da riabbracciare dopo dodici anni, c’è una Plavis che tentenna di continuo e che dovrebbe, quanto meno, centrare i play off, c’è un Alpago piombato in zona play out dopo un campionato vissuto ai play off, c’è un Cavarzano che sorprende con la cura Schiocchet e c’è solo la matematica a tenere in vita un Limana mai partito concretamente. La Zt domenica ospita il Fregona in uno scontro al vertice, dove la corazzata rossoblu parte leggermente favorita dal fattore campo. Il Fregona deve difendere i play off e potrebbe accontentarsi di un punto, la Zt deve raccoglierne tre per far la voce grossa nelle ultime quattro. Non starà a guardare la Plavis che va a casa della capolista San Gaetano; è capace di tutto la squadra di Ferro, ma ai trevigiani della frazione di Montebelluna interessano i tre punti per staccare il definitivo biglietto Promozione con tanto di calcolo matematico. Ultimo giro per i santagiustinesi; una sconfitta segnerebbe con l’anonimato un’altra stagione. l’Alpago scende a Cison di Valmarino dove la tradizione non è delle migliori e dove, da sempre, il fortino nero-granata è difficile da espugnare. I gialloverdi non possono più sbagliare, anche perché, se il Limana dà certezze alla quint’ultima classificata, la quart’ultima è li dietro ad un solo punto e si chiama Cavarzano. Ai ragazzi ai piedi del castello potrebbe bastare un punto per la festa salvezza, tanto i play off non sembrano davvero interessare, ma occhio che Pupetti & C. sono in un buon momento. Trasformare il derby Alpago – Cavarzano del 6 Aprile, in una gara da “vita mea, mors tua” non è il caso, quindi i tre punti sono quasi d’obbligo per gli alpagoti. Non avrà un turno facile il Cavarzano dei miracoli che ospita a Camp de Nogher la Vazzolese. I trevigiani sperano nel passo falso del Fregona a Mel e devono sfruttare il momento per balzare nella piazza più nobile dei play off. Sarà partita vera; mai come ora i giallorossi di Belluno accarezzano il sogno salvezza diretta e occhio che nella bagarre possono rientrare Cordignano e Barbisano, con quest’ultimo non avvezzo ad una lotta finale dopo un campionato di vertice. Che torneo strano! Ad aver quasi chiuso il sipario, invece, è il Limana che ha sedici punti dalla quint’ultima Alpago e che domenica affronta esternamente il rinato Lovispresiano, a detta di molti, la squadra più quotata del girone. Solo i tre punti riaccenderebbero una fiammella di speranza se, le bellunesi Cavarzano e Alpago, ma soprattutto la terz’ultima Paese, non smuoveranno la classifica…”Mors tua, vita mea” appunto!
Scendiamo in Seconda Categoria Girone R. Tanto caro mi fu questo Castion che sogna ad occhi aperti a soli due punti dalla capolista Vitt San Giacomo. Che succederà domenica a Serravalle? Il Santa Giustina recupererà alcuni assenti, compreso bomber Ostet, ma a sei partite dal termine tutto diviene relativo. E’ stata dura con il fanalino Fulgor Farra, sarà una battaglia in terra trevigiana. Domenica e alla vigilia di Pasqua si capirà davvero chi prenderà il volo tra Vitt, Castion e Santa Giustina. Ai biancoverdi di mister Sommacal il punto non basta davvero, anche perché il Vitt San Giacomo sarà “sotto la Gusela del Vescovà” a giocarsi una partita che, almeno sulla carta, non dovrebbe dar problemi alla squadra di mister Tormen. Il morale dei vittoriesi di San Giacomo si è alzato domenica e lo Schiara è forse nel peggior momento della stagione. Non farà da spettatore neppure l’Auronzo che, quando sembrava ormai allo stremo delle forze si è rialzato rifilando cinque scoppole alle spalle di Simone Casagrande del Cortina, andando ad acciuffare il Santa Giustina a quota 46 punti! Bravi davvero, ma la notizia non fa star tranquilla la prossima avversaria, la Rinascente Cornei che, dopo un buon periodo, si è complicata di nuovo la vita nello scontro diretto con il Feletto e, ora, deve difendere il quart’ultimo posto utile ai play out. Inarrivabile la quint’ultima piazza dove sono in lotta l’Alpina, il Ponte Nelle Alpi, il Cadore e il Cortina. Se per il Cadore la pratica è da chiudere a brevissimo, con un punto da strappare al Sarmede, per le altre, questa domenica 30 Marzo offre il piatto Cappella Maggiore – Ponte Nelle Alpi, dove i neroverdi di Del Puppo hanno l’ultima possibilità per migliorare la piazza play off e dove, i granata di mister Ben, devono confermare ancora una volta la dote di “ammazzagrandi”. A La Rossa di Belluno è servito il Cortina. L’Alpina ha una partita in meno da recuperare e la vittoria casalinga domenica 30 Marzo potrebbe inguaiare di nuovo i biancocelesti sotto le Tofane. E’ vero anche che il Feletto diviene punto cardine alla salvezza di tutti, ma ricordiamo che è stata proprio la Rinascente Cornei che ha complicato le cose, a se stessa per prima e alle altre bellunesi in corsa. Il Feletto viaggia a 18 lunghezze e domenica ospita un Sanmartinocolle già in vacanza. Schiara e Cornei che faranno? Giocarsi i play out da penultimi è da suicidio calcistico; giocare le ultime partite col coltello tra i denti è l’unica soluzione possibile! Infine la Fulgor Farra che ospita il Tarzo Revine Lago. I biancorossi hanno capitolato al 94° minuto domenica col Castion e da Cornei sono arrivate solo notizie negative. Troppi 9 punti di distacco dal Feletto a sei gare dal termine, troppo pochi i 9 punti in cascina per crederci ancora, troppa fame di punti ha il Trl ancora in lotta salvezza. Per riaccendere un lumicino di speranza domenica servono tre punti e non sarà facile! Sul futuro calcistico alpagoto in generale c’è davvero da pianificare qualcosa per il futuro, staremo a vedere…Tra le righe ci sono i pronostici di questo week end; buon ultimo atto a tutti!
Scritto da ZZZ ZZZ il 28/03/2014












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