Juniores Regionale A, 27esima giornata,
Il punto a 3 giornate dal termine

Anticipo di venerdi alle ore 20,00 fra Montebaldina e Cadore. Molto meglio la Montebaldina del Cadore, ha dominato con un'ottima condotta di gara, raccogliendo però poco. I due mister si presentano in campo con schieramenti tattici differenti, il Cadore con un prudenziale 4-4-2, i padroni di casa con un aggressivo 4-3-3 che nel secondo tempo diventa addirittura un 3-3-4; in effetti il terzino destro solo di maglia (n°2) Turrina, è un attaccante puro.
Vince mister Ponzini perché imposta una partita di rimessa sfruttando al meglio le poche occasioni. In effetti su quattro azioni in tutto centra due reti e si porta a casa tre punti che fanno rizzare i capelli a quelli dell’Audace. Mister Bajetta voleva vincere e lo schema in campo era quello giusto: centrocampo robusto che nel primo tempo crea almeno quattro occasioni per gli attaccanti si sono trovati a tu per tu col portiere (Binosi, portiere del Cadore, migliore in campo assieme a Nardone) ma son riusciti a buttarla dentro solo una volta. Dopo aver sprecato molto, il vantaggio della Montebaldina arriva al 35' con un'azione di gruppo che porta ancora una volta Colantonio davanti al portiere del Cadore. Gol 1-0 e ancora due occasioni da rete con Azamo Nizar sempre per la Montebaldina. Il Cadore si rende pericoloso con Ciserani (che s'infortuna al 40' del p.t.) e con Lovato, colpo di testa in area parato; pareggia ad un minuto dal riposo con Spano: una punizione dal limite che infila una barriera maldisposta 1-1. Al rientro, Montebaldina sottotono, e questo permette al Cadore di spingere cercando il secondo gol e ci riesce in mischia al 3' con Marotta. Poi ci riprova al 10' sempre con Marotta, che impegna in un volo plastico il portiere. Da qui in poi è un assedio dei padroni di casa, tante occasioni come nel primo tempo ma con poca efficacia, il Cadore si limita a controllare il 3-3-4 avversario, con l'ossigeno ormai ridotto. I cambi servono a ben poco. Adesso tocca all'Audace.
Audace come si pensava entra in campo con energie mentali eccellenti. Parte subito all'attacco, ritrova il gioco che le ha permesso il grande recupero sul Cadore ma non trova quel pizzico di fortuna per superare il Valpolicella che imposta una partita senza paura. Audace dunque avanti per tutta la gara con i locali che punge costantemente in contropiede. Primo avviso intorno al 15' con una traversa e subito dopo, in mischia, Perina, con una bella rovesciata mette in rete. Pronta reazione rossonera, che spreca qualche occasione sottoporta e colpisce un incrocio con capitan Oliosi, migliore in campo. Secondo tempo, Valpolicella pressato nella propria metà campo, convinto di mantenere il vantaggio. L'Audace raggiunge il pareggio su rigore con Luiz a venti minuti dal termine e riprende coraggio per acciuffare una vittoria, tutto sommato meritata. Invece rischia, su contropiede, Paoleti del Valpolicella viene steso al limite dell'area. Espulsione giusta di Bertoldi per fallo su chiara occasione da rete. C'è ancora tempo per registrare una gran traversa di Oliosi, l'Audace reclama il gol ( palla dentro o fuori?) e un altro legno colpito questa volta dal Valpolicella che pareggia anche il conto dei pali oltre che dei gol. Grande intensità dei rossoneri e crampi per tutti a dimostrazione di un impegno totale. Alla fine pareggio giusto, qualche recriminazione per le numerose palle gol sprecate dall'Audace e conferma per il Valpolicella, ottima squadra.
Squadra di presuntuosi, quella del Pescantina. Mister Lo Presti non risparmia critiche ai suoi, nonostante tutti gli avvertimenti in settimana: "...attenzione a non sottovalutare il Sommacampagna..." alla fine del primo tempo sono sotto di 2 reti a zero. Ripresa arrembante, pareggio in dieci minuti, occasioni sprecate poi viene fuori l'orgoglio del Sommacampagna che al 90' pesca un rigore per chiudere con un 4-3 il risultato finale.
Finale 2 a 2 a Montorio contro la Benaco. Partita della paura ( ci sono in ballo i dieci punti per i play out) con molti allievi per la Benaco, sfortunati (o fortunati?) i biancoverdi che riescono a pareggiare solo a pochi minuti dalla fine una gara che probabilmente avrà un replay con i play out.
Play out ormai scontati o quasi per l'Arbizzano che soccombe a Povegliano contro una squadra che ha ritrovato se stessa dopo una parentesi negativa. Prova convincente dei biancoazzurri che marcano 4 a 1 ma sopratutto il raggiungimento della salvezza.
Salvezza che si allontana per il Bussolengo, con tre partite che restano difficilmente potrà recuperare sei punti. Prevale la determinazione impietosa del Concordia che dopo una gara altalenante nel risultato, chiude la partita a un minuto dal termine con una palla rubata a centrocampo e depositata in rete da Narjad. Mister Girelli adesso è mentalizzato ai play out, l'obiettivo è mantenere le distanze per poter giocare lo spareggio salvezza in casa.
In casa il Raldon domina con tre gol di Girardi e raggiunge il Vigasio in classifica. Vigasio che ce la mette tutta, va in vantaggio ma poi deve pagare due errori del portiere, di emergenza. Infatti i due portieri titolari, infortunati, sono stati sostituiti da un attaccante.
Attaccante sugli scudi è Ferrante del Dossobuono che cala un poker personale contro il Nogara. L'Olimpica si riscatta dopo le ultime tre sfortunate partite, recupera tutti gli infortunati, integra due centrocampisti dalla prima squadra e impone un 6 a 1 ad un Nogara che non può recriminare nulla. Largo ai giovani con l'esordio di otto allievi, classe 97, dalle grandi risorse.
Risorse ormai ridotte per tutte le squadre, lo stress, gli infortuni e gli impegni scolastici si fanno sentire, ma nessuno ci sta a perdere. Arrivederci a sabato prossimo e poi buona pasqua a tutti.
Scritto da ZZZ ZZZ il 05/04/2014

