Quantcast

Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×
Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI    

Edizione provinciale di Belluno


Union San Giorgio Sedico; esempio per l'eccellenza bellunese...

Neppure un anno fa San Giorgio e Sedico istituiscono una fusione storica. Oggi la storia l\'hanno scritta i protagonisti e la società rossoceleste. Complimenti davvero! Sia d\'esempio l\'Eccellenza sul campo per l\'eccellenza futura del calcio bellunese tutto...

nella foto l'Union San Giorgio nella semifinale di Coppa

(di Mattia Capraro)

Non che abbia seguito in maniera costante il campionato di Promozione di quest’anno, ma mi sento di fare i complimenti vivissimi all'Union San Giorgio Sedico che a neppure un anno dalla fusione ha staccato il biglietto per l’Eccellenza.

La stagione 2012 – 2013 era finita con il “dramma” calcistico della squadra biancoceleste di via Ricolt con una retrocessione annunciata prima del tempo in Seconda Categoria e un finale, a Libano, dove sfumò il sogno del grande salto di categoria dei "Draghi" proprio nella primavera scorsa. Quel finale di stagione è lontano anni luce dall’odierna realtà di questa fusione che ha portato ad un grande risultato. Si sarà fatto di necessità virtù? Saranno crollati vecchi campanili tra due fazioni vicine ma storicamente lontane? Sarà stata una pianificazione ad hoc? Sarà stata l’ormai più longeva e ormai storica Union di Feltre ad aver dato l’ispirazione rossoceleste? Poco importano i motivi dell’unione sedicense, ciò che conta è che l’unione c’è stata eccome e i suoi risultati sono agli occhi di tutti. Sedico con l’ampio aiuto di Libano è tornata agli antichi splendori riabbracciando una categoria andata svanendo anni orsono, dove uno storico Sedico ferito non si è unito alla Feltrese, ma si è venduto ad essa a favore dei granata; anche a Ponte Nelle Alpi ne sanno qualcosa e a Piazzale Resistenza forse oggi non sarebbero tutte rose e fiori come pare. Ma non siam qui per far riemergere il passato di società gloriose, tanto il calcio non vive né di ricordi nè di meriti particolari.

Allora sarà un caso che l’impianto di via Ricolt riviva questi antichi splendori, sarà un caso che mister Bruno Gava sia salito dalla marca col portiere Fovero e con Prosdocimi, non proprio due qualunque questi “trevisani”, e sarà un caso che la coppia Andrighetti – Rimoldi vada a vincere ancora, passando dalla storia neroverde a quella rossoceleste. Sarà poi un caso che tale Ivan Longo, relegato in Seconda e Prima Categoria siano a tre-quattro stagioni fa, sia oggi il capitano di questa Union e vada a prendersi sul campo la categoria che gli spetta. Sarà un caso che il bomber trentino Simoni abbia più volte sistemato la pratica a suon di reti e sarà un caso che la squadra sia composta di ex Belluno e Feltrese quali Ackon, Padovan, Zanvettor e sarà un caso pure che giovani quali Pescosta, Fagherazzi, Pontin, Zanon, Rosso facciano miglioramenti esponenziali contribuendo e non poco al risultato acquisito. Non c’è da dimenticare poi il talento del giovane Pilotti e del più esperto Matteo Bez; altre categorie, altro tutto!

Certo che servono le risorse per arrivare lassù, ma certo è che, se usate a dovere e con una grande dose di passione, nel rispetto delle gerarchie e dei ruoli di ognuno, diventano valore aggiunto per uno sport, il calcio, che almeno agli estremi ha perso credibilità, nelle massime serie professionistiche e nei bassifondi calcistici provinciali. Fa bene questa promozione dell’Union Sedico San Giorgio; fa bene a Sedico, fa bene a Libano e all’impegno profuso dalla società in questi anni, fa bene al calcio bellunese tutto che, ora, ha due realtà di spessore in Serie D e altrettante in Eccellenza per dare maggiori possibilità ai ragazzi che escono dai settori giovanili di potersi guadagnare, se veramente lo vogliono, piazze consone per praticare questo sport, a livelli qualitativamente buoni, dove le doti tecniche vanno a braccetto con quelle professionali e di disciplina.

E’ maggior professionalità bellunese, quella che ci voleva. Ma se l’Eccellenza con la E maiuscola è nome proprio di categoria dilettantistica altisonante, l’eccellenza senza maiuscola la si può ottenere comunque e ovunque, valorizzando le persone, ascoltando le esperienze altrui, uscendo dall’orticello o “ledamer” quotidiano, accantonando l’orgoglio personale ancorato nei campanili di paese, dando spazio a chi se lo merita davvero e a chi ha la passione per arrivare alla sua eccellenza calcistica. Non servono i “fenomeni de noialtri”, non servono le ripicche e i derby frazionali, non servono le Caporetto annunciate e le stagioni patinate, non servono le comparse, né le rose appassite con pochi petali rimasti. Non serve a nulla nella logica di mercato la quantità offerta sul territorio, ma la qualità che ne scaturisce, così nella vita, così nel lavoro, così nel calcio stesso. Rinnovando i complimenti ai ragazzi rossocelesti, alla società e all'intero staff, spero veramente che la festa dell’Union Sedico San Giorgio sia di insegnamento all’intero movimento calcistico bellunese. Non servono le istruzioni per migliorarlo, è tutto chiaro e lampante…

Condividi su Facebook    Condividi su X
Print Friendly and PDF
  Scritto da ZZZ ZZZ il 27/04/2014
 

Altri articoli dalla provincia...








Memorial Giuseppe Nicolli: torna uno degli appuntamenti più attesi

Nella foto a lato: la Rappresentativa provinciale di Treviso, vincitrice dell'edizione 2025.Nella galleria in basso: la locandina dell'edizione 2026. Il Comitato regionale Veneto della Lega nazionale dilettanti è pronto a vivere uno degli appuntamenti più sentiti della stagione: il ...leggi
09/04/2026











Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,04687 secondi