Eccellenza. Op, Op, Oppeano! La matricola di Simone Boron ai raggi X
I veronesi sul mercato hanno fatto faville

Nella foto: Stefano Guandalini (ex Caldiero), il “Van Basten” dell’Oppeano e dell’Eccellenza A.
Oppeano, olè. Un’altra matricola sbarca sul pianeta di V/gol. La lente d’ingrandimento e di gradimento è per l’ “Opp” di Simone Boron. Subentrato nella passata stagione (il 1° novembre) al collega Paolo Marchi, l’ex trainer del Cerea con tanta passione, competenza e serenità, ha trasformato una squadra sfiduciata in un “intercity” che ha tagliato il traguardo e vinto la volata con tanto ossigeno in corpo. In un torneo a 18 squadre (clamoroso intoppo…) il braccio di ferro a stretto contatto con la Belfiorese si è rivelato un duello di spada, vinto di tre stoccate dai biancorossi del presidente Zorzan. Momenti belli, sofferti che il mister ricorda con piacere anche se la testa è ormai rivolta al raduno in programma domani sera al comunale. E’ un’ Oppeano che sul mercato ha fatto faville e lo testimoniano gli innesti, giocatori professionali, uomini concreti e vincenti. “Abbiamo cercato di consolidare l’ossatura portante - precisa mr. Boron - puntellando la squadra con elementi adatti al mio modulo di gioco e conoscitori della categoria. Sono arrivati ragazzi dal passato importante, ma il nostro obiettivo pur non venendo meno l’esperienza resta la permanenza in categoria. L’Oppeano per la prima volta nella sua storia societaria tocca l’apice del calcio regionale e conta di restarci. La voglia e il carattere per concretizzare questa aspirazione è tanta. Ci vorrà anche un pizzico di fortuna e che tutto fili liscio”.
Senza nasconderti, conti su un nucleo di giocatori (esperti) con una spiccata mentalità vincente e negli anni, usciti dalle rispettive esperienze, da vincitori…
“Le nostre scelte sono state indirizzate proprio in questa direzione. Ho voluto portare nel mio gruppo giocatori che conosco, vincenti, di carattere, che sappiamo trasformare in positivo l’armonia dello spogliatoio quando le cose non gireranno per il giusto verso. Ho voluto con me calciatori-motivatori e per una matricola sono un valore aggiunto”.
Vi considerano un’outsider di prima fascia: su chi invece allarghi la rosa delle pretendenti al successo finale?
“Se il Campodarsego resterà nel girone A è la squadra da battere con il Cerea che vedo leggermente favorito. A ruota colloco il Pozzonovo che si è rinforzato con degli ottimi giocatori, ci metto il Vigasio e la Piovese le potenziali squadre indiziate a giocarsi il playoff”.
La Coppa Italia sarà un trampolino per preparare nei minimi dettaglio l’esordio in Eccellenza?
“Direi che il trofeo regione va preso nella giusta considerazione e l’Arzi/Chiampo lo ha dimostrato fino alla finale che gli è valsa la promozione in serie D. Noi punteremo a fare bella figura, in un quadrangolare dove speriamo di essere testa di serie”.
La rosa a disposizione di Simone Boron
Portieri: Maragna (dall’ ArzignanoChiampo), Afyf ( dal Caldiero Terme).
Difensori: Dal Degan, Artuso (dallo S. Stefano Zimella), Pimazzoni (dalla Triestina), Cortese ‘96 (dall’Hellas Verona), Bazzani ’95, Bissoli ’96, Soardo ‘96.
Centrocampisti: Ghirigato, Pauletto, Claudio Sarzi (dall’Arzi/Chiampo), Lorenzetti ’96 (dal Chievo Primavera), Maio ’96 (dal Legnago Salus), Montagnani, Facci, Signorini ’95 (dal Vigasio).
Attaccanti: Favalli, Filippini (dal Legnago Salus) e Guandalini (dal Caldiero Terme).
Lo staff tecnico
Direttore amministrativo: Flavio Tondello
Direttore sportivo: Stefano Rinaldi
Allenatore: Simone Boron
Collaboratori tecnici: Mariano Canola e Enrico Meneghetti
Preparatore portieri: G. Luca Biasio
Massaggiatore: Flavio Biondani
Le amichevoli del precampionato: 13 agosto contro la Primavera del Verona, il 17 (ore 10,30) contro la Primavera del Chievo; dal 20 al 24 ritiro a Arco di Trento amichevole sul posto contro un club della Promozione trentina.
Scritto da Flavio Cipriani il 04/08/2014













