Audace, col Pastrengo primo crocevia verso il titolo
Il presidente Biroli: "Domenica la vittoria vale doppio"

Guai a chi si nasconde. L'Audace Calcio non opta per le mezze misure. Troppo è il fascino di quella casacca rossonera. Troppa è la storia che impregna l'aria dalle parti del 'Tiberghien'. San Michele Extra, un tempo uno dei feudi veronesi volati nel calcio che conta, torna a rivivere vecchie emozioni. Il riassetto societario ha completamente ridisegnato l'organigramma, stravolgendone i programmi. L'ambizione non è mai stata celata: il mercato estivo ne è un esempio tangibile. L'undici di Chieppe (nella foto), dopo un'annata passata così così, s'è rifatta il trucco per puntare in alto. L'Audace mira ad un posto al sole. Correrà dritta al primato: l'obiettivo è dichiarato. Le pretendenti non mancano. Ma, rose alla mano, gli audacini sembrano avere qualcosa in più. Parlerà il campo, insindacabile giudice. Ma le sensazioni difficilmente tradiscono. La percezione diffusa, tra gli addetti ai lavori, è che Peretti e compagni possano vincere in carrozza. Domenica, contro il Pastrengo va in scena il primo crocevia verso il titolo. L'undici lacustre è di quelli tosti. Viaggia ancora sulle ali dell'entusiasmo della promozione e, negarlo è impossibile, dispone di una formazione che, a definirla buona, si fa quasi peccato. Perchè anche sulle sponde del lago il mercato ha regalato non pochi colpacci. Paolo Brentegani, tecnico del Pastrengo, non vuol guardare ad obiettivi che vadano oltre alla salvezza tranquilla. Atteggiamento giusto, per il condottiero di una neopromossa. Ma già da domenica anche lui saprà se il Pastrengo può provare ancora a volare.
"Domenica dobbiamo vincere, la vittoria vale doppio - chiosa il presidente dell'Audace, Matteo Biroli - sia per la classifica, perchè tre punti sono sempre tre punti, sia e soprattutto per l'autostima. Sappiamo di essere forti e attesi da tutti, ma proprio per questo ci servono i risultati per proseguire nel nostro cammino. L'inizio è stato ottimo, il lavoro di Chieppe è stato, come al solito, encomiabile e i frutti si notano già. Andiamo a vincere questo primo scontro di un certo tipo, poi capiremo se le nostre ambizioni sono davvero giustificate".
Scritto da ZZZ ZZZ il 03/10/2014













