Doppio scontro al vertice in Prima A e B
Fari ancora puntati sui primi due gironi di Prima

Un'altra domenica rovente. La scena, se la prendono di nuovo le battistrada di Prima Categoria. Anche stavolta sul piatto c'è un doppio big match, sia nel girone A che nel girone B. In palio, ci sono le prime, piccole e caduche verità sull'alta classifica. Le quali, per quanto caduche, come le abbiamo poc'anzi etichettate, cominciano in ogni caso ad avere il loro peso a livello di autostima e consapevolezza dei mezzi nelle squadre. L'ambizione ha bisogno di conferme: queste sono le partite adatte per chi le cerca. O dentro o fuori. Un po' come un compito in classe a scuola o un esame all'università. Ci si può limitare al compitino, sfondare con il più classico dei colpacci oppure venire travolti. Si vince o si perde una battaglia, ma le ferite, quando ci sono, restano per tutti. E' risaputo. Chiaro, dunque, che ci si danni l'anima per evitarle.
Veniamo al concreto: Dossobuono-Audace nel girone A è match che mette a confronto l'inarrestabile matricola contro la corazzata. L'undici di Bozzini, dopo il pareggio di domenica con il baby Bussolengo, non è più a punteggio pieno. Il trend, però, è di quelli più che invidiabili: non si può vincere sempre. Quattro successi ed un pari a reti bianche per una neopromossa è bottino assai notevole. Il che la dice lunga sul peso specifico della rosa a disposizione del tecnico. A Dossobuono hanno fatto le cose per bene. L'obiettivo è chiaro a tutti: la 'roja' gioca per vincere. Anche nella nuova categoria.
Dovrà però passare sul corpo di almeno tre pretendenti, tra le quali la più accreditata, guarda caso, è proprio l'Audace di Chieppe. Squadra fornitissima, quadrata, veloce, infarcita di giocatori di categoria superiore. I rossoneri non hanno bisogno di presentazioni. Per loro parla il blasone del nome che portano cucito sul petto e i curriculum dei vari giocatori giunti all'ombra del 'vecio' "Tiberghien". Domenica, per le due, primo test match verso il titolo.
Prove per l'alta classifica anche nel girone B, dove l'Albaronco, dopo aver pareggiato col Bevilacqua e vinto in casa del Chiampo, quotatissima formazione vicentina, pretendente dichiarata al titolo, riceverà l'Union Grezzana di Andrea Matteoni(nella foto), tecnico che, quando c'è da vincere, difficilmente sbaglia. Anche qui, lo spettacolo è assicurato. L'Albaronco ormai l'abbiamo già presentato. Il Grezzana invece è squadra rinnovata per gran parte. Nuovo è il tecnico, nuovi sono molti giocatori, tra cui spiccano Grigoli, Cinquetti e i fratelli Gomis, autentiche frecce nere degli 'oranje' della Valpantena. Già affrontatesi in un avvincente match del trofeo "Nocini", quest'estate, Albaronco e Grezzana si riaffrontano domani, a Ronco all'Adige. Prove di fuga per i locali o sorpasso ospite?
Scritto da ZZZ ZZZ il 10/10/2014













