Anticipo Eccellenza B: a Sedico, San Giorgio e Treviso fanno 1-1...
Apre Padovan dal dischetto, risponde Zamuner su punzione
Vai alla galleriaNella foto: la punizione gol di Zamuner che, deviata, beffa Bee.
S. Giorgio/Sedico-Treviso 1-1
S. Giorgio/Sedico (4-1-4-1): Bee, Longo****, Prosdocimi, Polesana, Rimoldi; Rosso; De Biasi*** (1’ st Da Rugna**), Zanvettor (34’ st Pontin), De Bona*, Pilotti; Padovan (13’ st Bozzon).
A disposizione: 12 Gei, 13 Barattin***, 14 Bez, 18 Bressan*.
Allenatore: Bruno Gava
Treviso (4-3-3): Bortolin; Tiberio Granati*** (6’ st Hysa***), Zamuner, Ton, Orfino**,Vianello (16’ st Campagnolo), Minto*, Marangon; Dal Compare (32’ st Mason), Conte, Del Papa.
A disposizione: 12 Franceschini**, 13 Fraccaro***, 16 Viteri*, 17 Granati.
Allenatore: Davide Tentoni
Arbitro: Marco Cecchin sez. aia di Bassano del Grappa
Assistente n° 1: Cassin sez. aia di S. Donà di Piave
Assistente n° 2: Marchiori sez. aia di Bassano del Grappa
Reti: 26’ pt Padovan su rigore, 27’ pt Zamuner
Note. Pomeriggio soleggiato, temperatura di 19 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 600 circa con folto seguito dalla Marca.
Ammoniti: Prosdocimi, Longo, Dal Compare, Orfino Zamuner,
Espulso al 20’ st Bruno Gava per proteste rivolte alla terna
Recupero: pt 1’ st 3’
(***) under della partita: *’94, **’95, ***’96, ****’97
Sedico. Pari e patta nell’anticipo del sabato tra S. Giorgio/Sedico e Treviso davanti a una buona cornice di pubblico record di presenze annuali per il rettangolo bellunese. Se il punto conquistato dall’undici di mr. Gava è ampiamente meritato, la spartizione della posta non è l’ epilogo preventivato nell’attesa prestazione tecnica del team di Tentoni, troppo rinunciatario, prevedibile negli affondo e vincolato all’estro e all’iniziativa (spesso isolata) dei propri solisti, capaci di creare i maggiori pericoli nella prima frazione con un discreto e ispirato Dal Compare (una spina nel fianco sinistro della difesa bellunese), e nella ripresa dal determinato e pungente Angelo Conte l’uomo che ha sfiorato per tre volte il gol del successo. Nelle scelte tecniche i due mister disegnano le proprie formazioni con spiccate doti di agilità. Nel S. Giorgio/Sedico schierato con una elastico 4-1-4-1, Bruno Gava sacrifica la “boa” Matteo Bozzon, Rosso è preferito a Pontin, mentre Pilotti fa da spalla all’unico attaccante, Padovan. Nel Treviso il tecnico biancoceleste agisce con Conte riferimento centrale e ai fianchi la mobilità di Da Compare e l’iniziale verve di Del Papa mettono in soggezione i due laterali di casa.
In panca si siedono Campagnolo e Damiano Mason E’ una partita che l’undici di Bruno Gava interpreta con la giusta dose di agonismo; i ragazzi giallo-azzurri non mollano mai la presa e l’undici di Marca soffre la generosità dei bellunesi. Gioca con il piglio che richiede la categoria il S. Giorgio/Sedico e parte dei giocatori del Treviso nel corso della contesa se la prendono con Marco Cecchin che non abbocca alle lamentele ospiti e dirige da copione, all’inglese... La prima frazione si regala 30’ spumeggianti. Il gioco seppur inflazionato da qualche contatto non assume toni ruvidi. All’8’ è il Treviso con il mobile Conte a suggerire per l’entrata di Minto anticipato dall’uscita bassa di “ Ale” Bee. La spinta dalla Marca e la coralità nei movimenti mettono alla frusta l’undici di Gava che da lì a poco cambia l’intensità e il ritmo nello sbarrare l’avanzata di Dal Compare e compagni. Proprio il tornante destro (maglia n° 10) al 16’ vola sulla destra e serve basso un pallone per la girata di Del Papa che trova disco rosso nella scivolata a terra di Polesana.
1’ dopo Dal Compare prova a fare tutto da solo e il tiro vola alle stelle. La fiammata ospite si spegne al 22’: sul cambio volante di Zamuner per l’arrivo sul palo opposto di Orfino, il centrale trevigiano, forse sorpreso da tanta manna, appoggia il piattone tra le braccia di Bee spostatosi velocemente a copertura del “buco”. Al 25’ il S. Giorgio/Sedico mostra di pasta è fatto e gioca di astuzia: lo fa Zanvettor in pressing sulla linea di fondo campo sradicando il pallone dai piedi di Marangon, la mezzala sale lungo la linea, punta i 5,50 di Bortolin, ma tentenna nella battuta mancina, perde la ghiotta occasione, ma nella concitata mischia, una “tenaglia” a piedi uniti su Padovan causa un rigore ineccepibile. Dal dischetto il centravanti spiazza Bortolin.
E’ una gioia che dura pochissimo perché dalla parte opposta è un calcetto di alleggerimento Rimoldi pressato da Conte nell’allungare la traiettoria del pallone nelle mani di Bee a favorire l’aggancio. L’infrazione ne retropassaggio è infatti punita con il tiro indiretto e Zamuner con secco sinistro nel mucchio trova la porta, la deviazione del “muro” manda in controtempo Bee e il cuoio rotola in rete. Nel secondo tempo la partita è comandata a lungo dai bellunesi che presidiano con temperamento e una spiccata reattività nel gioco d’anticipo, la metà campo dell’undici di Marca. La formazione di Tentoni si dispone molto timorosa e lascia fare. Nei primi 20’ non si registrano grandi emozioni (un diagonale di Padovan e una legnata di Vianello le note salienti), ma è evidente la difficoltà nel Treviso nell’ alzare il baricentro e pressare alla pari i padroni di casa, che tra carambole, take robusti e palle perse dai trevigiani, palloni che fanno il ping-pong sulla zona mediana, tengono a bada il quotato avversario. Mister Tentoni con un paio di accorgimenti tattici cerca nella panchina le soluzioni per alimentare l’inerzia verso i pali di Bee che per buona parte della ripresa l’ha fatta da spettatore sbrigando al 12’ su un tiro radente di Vianello spazzato poi i seconda battuta dai compagni di difesa.
Il S. Giorgio/Sedico che sul piano temperamentale non ha mai abbassato la guardia, al 20’ sfiora il nuovo vantaggio con il neo-entrato Matteo Bozzon che sul piazzato scodellato dalla destra taglia sul primo palo, la difesa lo perde di vista e la girata di fronte piena esce sul secondo palo tra l’imprecazione del pubblico di casa.
E’ un buon momento per i bellunesi che al 21’ non sono assistiti dalla buona sorte sulla girata volante di Da Rugna che si stampa sul montante alla destra di Carlo Bortolin. Sul legno che poteva chiudere il match il S. Giorgio/Sedico si blocca. Il Treviso dal scampato pericolo sale in cattedra e lo fa nei 13’ minuti finali (compreso il recupero). Al 35’ in una delle sporadiche avanzate dei trevigiani e Angelo Conte a scaricare il pallone sulla base del palo alla sinistra dell’attonito Bee; 1’ dopo il portiere di casa esalta le proprie doti con una parata a terra di riflesso sulla legnata bassa di Conte. Nel finale la stanchezza la fa da padrone e l’undici di Bruno Gava è costretto a chiudersi. La fa con poca lucidità e il Treviso potrebbe inchiodarlo quando Polesana sventa a porta vuota il pallone del sorpasso e al 46’ è Mason proiettato a rete dalla destra a incrociare troppo la conclusione. Molto positiva e autoritaria la prestazione di Marco Cecchin, che nel corso dei 93’ che non ha guardato in faccia nessuno…
Scritto da Flavio Cipriani il 01/11/2014




















